silvio berlusconi meme erezioni bunga bunga

BOTTURA FA FREDDURA – “BERLUSCONI: ‘CON GLI ALLEATI HO UN RAPPORTO PADRE-FIGLI'. L'IMPORTANTE È CHE NON ABBIA RAPPORTI ZIO-NIPOTI DI MUBARAK” – “SALVINI SUL RED CARPET DI VENEZIA: INUTILE IL BLOCCO NAVALE DEI VAPORETTI” – “RENZI ACCUSA LETTA DI VOLER DISTRUGGERE IL PD: ‘MI HA RUBATO IL FORMAT’” – “TAJANI: ‘ERRORE SCOMMETTERE SULLA VELOCE CADUTA DI UN GOVERNO DI CENTRO-DESTRA’. VERO: LE QUOTE SONO RIDICOLE…”

luca bottura (1)

Luca Bottura per “La Stampa”

 

Salvini sul Red Carpet di Venezia: inutile il blocco navale dei vaporetti.

 

La bella notizia: Salvini è candidato al Leone di Pezza come miglior attore non protagonista nella campagna della Meloni.

 

Proseguono le rivelazioni esclusive e choccanti di Juliah Friedlander, ex collaboratrice di Trump, sul segretario della Lega: «Una volta si è fatto riprendere sulla Piazza Rossa con la maglietta di Putin».

matteo salvini e francesca verdini a venezia 2

 

Renzi accusa Letta di voler distruggere il Pd: «Mi ha copiato il format».

 

Berlusconi: «Con gli alleati ho un rapporto padre-figli». L'importante è che non abbia rapporti zio-nipoti di Mubarak.

 

Salvini è intervistato così spesso a Isoradio che presto potrebbe condurre Onda Verde.

Reprise: Salvini è intervistato così spesso a Isoradio che ormai tutti gli annunci sul traffico suggeriscono di svoltare a destra.

 

berlusconi bidet

Ottima performance di Bruno Vespa, che ieri sera - come a ogni campagna elettorale - è stato lungamente intervistato da Silvio Berlusconi durante "Porta a porta".

 

Tajani: «Errore scommettere sulla veloce caduta di un Governo di centro-destra». Vero: le quote sono ridicole.

 

Sinistra Italiana ha lanciato ieri una campagna in cui sostiene che votare è come fare sesso. Falso: io l'ultima volta che ho votato me lo ricordo.

BERLUSCONI A PORTA A PORTA - 1

 

Battuta generica sul Pd (chiedo scusa: è così noioso che non viene in mente niente).

BERLUSCONI RUBY BUNGA BUNGAMEME SULLO SLOGAN SCEGLI DI ENRICO LETTAletta memeCHIARA FERRAGNI ENRICO LETTA MEME antonio tajani silvio berlusconi convention di forza italia MEME SULLO STRAPPO DI CALENDA DALL ALLEANZA CON IL PD ENRICO LETTA COME BINOTTO MEMEmatteo salvini e francesca verdini a venezia 4matteo salvini e francesca verdini a venezia 6matteo salvini e francesca verdini a venezia 1matteo salvini e francesca verdini a venezia 5matteo salvini e francesca verdini a venezia 3

Ultimi Dagoreport

cecilia sala giorgia meloni alfredo mantovano giovanni caravelli elisabetta belloni antonio tajani

LA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA È INDUBBIAMENTE UN GRANDE SUCCESSO DELLA TRIADE MELONI- MANTOVANO- CARAVELLI. IL DIRETTORE DELL’AISE È IL STATO VERO ARTEFICE DELL’OPERAZIONE, TANTO DA VOLARE IN PERSONA A TEHERAN PER PRELEVARE LA GIORNALISTA - COSA ABBIAMO PROMESSO ALL’IRAN? È PROBABILE CHE SUL PIATTO SIA STATA MESSA LA GARANZIA CHE MOHAMMAD ABEDINI NON SARÀ ESTRADATO NEGLI STATI UNITI – ESCE SCONFITTO ANTONIO TAJANI: L’IMPALPABILE MINISTRO DEGLI ESTERI AL SEMOLINO È STATO ACCANTONATO NELLA GESTIONE DEL DOSSIER (ESCLUSO PURE DAL VIAGGIO A MAR-A-LAGO) - RIDIMENSIONATA ANCHE ELISABETTA BELLONI: NEL GIORNO IN CUI IL “CORRIERE DELLA SERA” PUBBLICA IL SUO COLLOQUIO PIENO DI FRECCIATONE, IL SUO “NEMICO” CARAVELLI SI APPUNTA AL PETTO LA MEDAGLIA DI “SALVATORE”…

italo bocchino maria rosaria boccia gennaro sangiuliano

DAGOREPORT - MARIA ROSARIA BOCCIA COLPISCE ANCORA: L'EX AMANTE DI SANGIULIANO INFIERISCE SU "GENNY DELON" E PRESENTA LE PROVE CHE SBUGIARDANO LA VERSIONE DELL'EX MINISTRO - IL FOTOMONTAGGIO DI SANGIULIANO INCINTO NON ERA UN "PIZZINO" SULLA PRESUNTA GRAVIDANZA DELLA BOCCIA: ERA UN MEME CHE CIRCOLAVA DA TEMPO SU INTERNET (E NON È STATO MESSO IN GIRO DALLA BIONDA POMPEIANA) - E LA TORTA CON LA PRESUNTA ALLUSIONE AL BIMBO MAI NATO? MACCHE', ERA IL DOLCE DI COMPLEANNO DELL'AMICA MARIA PIA LA MALFA - VIDEO: QUANDO ITALO BOCCHINO A "PIAZZAPULITA" DIFENDEVA L'AMICO GENNY, CHE GLI SUGGERIVA TUTTO VIA CHAT IN DIRETTA...

meloni trump

DAGOREPORT - NON SAPPIAMO SE IL BLITZ VOLANTE TRA LE BRACCIA DI TRUMP SARÀ UNA SCONFITTA O UN TRIONFO PER GIORGIA MELONI - QUEL CHE È CERTO È CHE DOPO TALE MISSIONE, POCO ISTITUZIONALE E DEL TUTTO IRRITUALE, LA DUCETTA È DIVENUTA AGLI OCCHI DI BRUXELLES LA CHEERLEADER DEL TRUMPISMO, L’APRIPISTA DELLA TECNODESTRA DI MUSK. ALTRO CHE MEDIATRICE TRA WASHINGTON E L’UE - LA GIORGIA CAMALEONTE, SVANITI I BACINI DI BIDEN, DI FRONTE ALL'IMPREVEDIBILITÀ DEL ''TRUMPISMO MUSK-ALZONE'', È STATA COLTA DAL PANICO. E HA FATTO IL PASSO PIÙ LUNGO DELLA GAMBOTTA VOLANDO IN FLORIDA, GRAZIE ALL'AMICO MUSK - E PER LA SERIE “CIO' CHE SI OTTIENE, SI PAGA”, IL “TESLA DI MINCHIA” HA SUBITO PRESENTATO ALLA REGINETTA DI COATTONIA LA PARCELLA DA 1,5 MILIARDI DI DOLLARI DELLA SUA SPACE X …

cecilia sala mohammad abedini donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - A CHE PUNTO È LA NOTTE DI CECILIA SALA? BUIO FITTO, PURTROPPO. LA QUESTIONE DELLA LIBERAZIONE DELLA GIORNALISTA ITALIANA SI INGARBUGLIA – IL CASO, SI SA, È LEGATO ALL’ARRESTO DELL’INGEGNERE-SPIONE IRANIANO MOHAMMAD ABEDINI, DI CUI GLI AMERICANI CHIEDONO L’ESTRADIZIONE. L’ITALIA POTREBBE RIFIUTARSI E LA PREMIER NE AVREBBE PARLATO CON TRUMP. A CHE TITOLO, VISTO CHE IL TYCOON NON È ANCORA PRESIDENTE, SUGLI ESTRADATI DECIDE LA MAGISTRATURA E LA “TRATTATIVA” È IN MANO AGLI 007?

elisabetta belloni cecilia sala donald trump joe biden elon musk giorgia meloni

DAGOREPORT – IL 2025 HA PORTATO A GIORGIA MELONI UNA BEFANA ZEPPA DI ROGNE E FALLIMENTI – L’IRRITUALE E GROTTESCO BLITZ TRANSOCEANICO PER SONDARE LA REAZIONE DI TRUMP A UN  RIFIUTO ALL’ESTRADIZIONE NEGLI USA DELL’IRANIANO-SPIONE, SENZA CHIEDERSI SE TALE INCONTRO AVREBBE FATTO GIRARE I CABASISI A BIDEN, FINO AL 20 GENNAIO PRESIDENTE IN CARICA DEGLI STATI UNITI. DI PIÙ: ‘’SLEEPY JOE’’ IL 9 GENNAIO SBARCHERÀ A ROMA PER INCONTRARE IL SANTO PADRE E POI LA DUCETTA. VABBÈ CHE È RIMBAM-BIDEN PERÒ, DI FRONTE A UN TALE SGARBO ISTITUZIONALE, “FUCK YOU!” SARÀ CAPACE ANCORA DI SPARARLO - ECCOLA LA STATISTA DELLA GARBATELLA COSTRETTA A SMENTIRE L’INDISCREZIONE DI UN CONTRATTO DA UN MILIARDO E MEZZO DI EURO CON SPACEX DI MUSK – NON È FINITA: TRA CAPO E COLLO, ARRIVANO LE DIMISSIONI DI ELISABETTA BELLONI DA CAPA DEI SERVIZI SEGRETI, DECISIONE PRESA DOPO UN DIVERBIO CON MANTOVANO, NATO ATTORNO ALLA VICENDA DI CECILIA SALA…