giorgia meloni enrico letta - meme by carli

BOTTURA FA FREDDURA – RICORRONO OGGI I VENT' ANNI DALLA SCOMPARSA DEL PD: IL VATICANO STAREBBE PER APRIRE UN'INCHIESTA - DECRETO ULTRÀ: STOP ALLE TRASFERTE. IN FORSE IL PASSAGGIO DI RENZI A FORZA ITALIA - È UFFICIALE: PD E CINQUE STELLE NEL LAZIO CORRERANNO DA SOLI. INSEGUITI DAI LORO ELETTORI CON UNA MAZZA CHIODATA - ACCISE, IN UNA LUNGA INTERVISTA DOPPIA A TG1 E TG5 GIORGIA MELONI HA RIBADITO DI NON ESSERE GIORGIA MELONI…

Luca Bottura per “La Stampa”

LUCA BOTTURA

 

Accise, in una lunga intervista doppia a Tg1 e Tg5 Giorgia Meloni ha ribadito di non essere Giorgia Meloni.

 

Sulle accuse di abusare del voto di Fiducia, il Governo sarebbe orientato a porre la questione di Fiducia.

 

Meloni: "Sulla benzina nessuno scaricabarile". L'ha detto davvero. Lasciateci lavorare.

 

giorgia meloni al tg1

Giubileo, Meloni: "Pronta ad accogliere milioni di pellegrini". Ma non a tutti sarà possibile dare una vicedirezione in Rai.

 

Primarie Pd, accolta la mozione Cuperlo: si potrà votare col fax.

 

Migranti, Piantedosi verso il compromesso: "Potranno nuovamente raggiungere il porto sicuro più vicino, ma a nuoto".

GIORGIA MELONI ENRICO LETTA - MEME BY CARLI

 

Ricorrono oggi i vent' anni dalla scomparsa del Pd: il Vaticano starebbe per aprire un'inchiesta.

 

Zona 30, Sala ora frena. Risultato: potrebbe diventare Zona 20.

 

È ufficiale: Pd e Cinque Stelle nel Lazio correranno da soli. Inseguiti dai loro elettori con una mazza chiodata.

 

Decreto ultrà: stop alle trasferte. In forse il passaggio di Renzi a Forza Italia.

 

Sconcerto dopo la notizia che nella casa di Amici si sarebbe sniffata noce moscata durante la notte di Capodanno: pare che i ragazzi, in preda alle allucinazioni, abbiano visto l'unità della sinistra.

matteo renzi sciatore a cortina foto chi LETTA MELONI MEME marco meloni lettamatteo renzi con la moglie agnese sulla seggiovia foto chi

 

giorgia meloni durante il confronto con letta GIANNI LETTA GIORGIA MELONI

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DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

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