nicola zingaretti ballerino

“ZINGA” BALLA DA SOLO – C’È UN SOLO POSTO IN ITALIA DOVE CI SI PUÒ SCATENARE CON IL PERMESSO DEL MINISTRO SPERANZA: È LA FESTA NAZIONALE DELL’UNITÀ DI MODENA! – IL SEGRETARIO ZINGARETTI HA MANTENUTO TUTTO IL PROGRAMMA ANCHE MUSICALE, MENTRE IN TUTTA ITALIA LE SALE DA BALLO E LE DISCOTECHE SONO STATE CHIUSE PER EDITTO DEL GOVERNO…

 

 

nicola zingaretti ballerino

Franco Bechis per www.iltempo.it

 

C’è un solo posto in Italia dove si potrà ancora ballare con il permesso del ministro della Salute, Roberto Speranza. E' Modena, all'arena di Ponte Alto. Perché lì il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha voluto mantenere con tutto il suo programma anche musicale il Festival nazionale dell'Unità che organizza il suo partito democratico dal 26 agosto fino al 13 settembre.

ZINGARETTI - CONTE - DI MAIO

 

Altro esempio di come i leader della maggioranza del governo- da Giuseppe Conte in giù- si sentano tutti come il Marchese del Grillo con la celebre battuta recitata da Alberto Sordi: «Perché io sono io e voi non siete un ca..o!».

 

Perché in tutta Italia locali da ballo e discoteche sono stati chiusi con editto del governo puntando il dito contro i giovani che le frequentavano, accusati di essersi trasformati per qualche ballo in autostrade per il ritorno in gran carriera del coronavirus.

sedie distanziate per la festa dell unita' di modena

 

Ma per gli Zinga boys nessun editto: ai ragazzi di casa è premesso tutto o quasi. Ogni sera ben mille di loro potranno entrare nell’arena musicale a patto di calzare la mascherina di ordinanza e di prenotare prima anche quando l’ingresso è gratuito.

 

Certo si scateneranno con misura, perché il menù non presenta esattamente le hit dell’estate. Canteranno e suoneranno Marina Rei e Tosca; Gene Gnocchi e i Modena City ramblers; Neri Marcorè o Faber Noster, Leo Gassman e Paolo Fresu. Ma anche i nomi forse meno conosciuti qualche ballabile lo lanceranno.

 

scritta che inneggia al duce sul manifesto della festa dell unita'

Lo stesso Andrea Barbi (ex di Striscia la Notizia) atteso a Modena sabato 29 agosto presenta così "Tre canzoni cento lire", che è il titolo del suo show alla festa dell’Unità: «Lo spettacolo , con questa veste assolutamente nuova, fa cantare e perché no, ballare con tuffi emozionanti nella memoria dei ricordi più belli, l’atmosfera di anni che hanno segnato un intera generazione.

 

Tre canzoni cento lire è il modo indubbiamente più bello per trascorrere una serata all’insegna dei ricordi e della musica che tante persone hanno preziosamente custodito nella loro memoria e nel loro cuore». Qualche fremito scateneranno pure gli Avanzi di Balera, sul palco con le musiche di David Bowie e Freddy Mercury. E qualche emulo troveranno anche i Kastaklò con il loro "Ready", spettacolo di danza acrobatica.

 

festa unita' modena 2020

D’altra parte bisogna pure capirli gli Zinga boys e girls. Primo perché fuori dal loro recinto è tutto proibito e perseguitato, mentre lì è lecito. Secondo perchè alla Festa dell’Unità di Modena la sera avranno una voglia matta di scatenarsi dopo i dibattiti-pizza che si sono dovuti sorbire in giornata.

 

Un dibattito sui 40 anni della strage di Bologna con il sindaco della città di oggi. Uno sui 40 anni della strage di Ustica con protagonista niente meno che Daria Bonfietti (sono 40 anni che dibatte ad ogni festa). Uno su Nilde Iotti a 100 anni dalla nascita con Emanuele Macaluso e Rosa Russo Jervolino. Uno sul 75° della Liberazione condotto dal pimpante Maurizio Mannoni con niente meno che Carla Nespolo e Pierluigi Castagnetti.

FESTA UNITA

 

Il piatto leggero è quello sui 50 anni della partita Italia- Germania 4-3 con Nando della Chiesa (?) e almeno Bobo Bonimba (Roberto Boninsegna) che fu protagonista. Che volete dire a giovani Pd che dopo giornate così liberano un po’ muscoli e gambe intorpidite danzando nell’arena? Hanno tutto il diritto di farlo prima di trovarsi mummificati. Magari diamo quel diritto anche a chi non appartiene alla schiera dei giovani zingarettiani. Balli lui, e ballino però anche tutti gli altri.[

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - LA "SPECIAL RELATIONSHIP" DI GIORGIA MELONI CON DONALD TRUMP ERA SOLO NELLA TESTOLINA BIONDA DELLA DUCETTA: QUANDO SI TRATTA DI COLPIRE L'EUROPA, IL TYCOON NON FA DISTINZIONI (LE TARIFFE AL 25% COLPIRANNO ANCHE L'ITALIA, MENTRE IL REGNO UNITO SARÀ ESENTATO) E LA PRESUNTA AMICIZIA CON LA "MERAVIGLIOSA LEADER" ITALIANA VA A RAMENGO - L'HANNO CAPITO ANCHE A DESTRA: BASTA SBIRCIARE IL TITOLONE DI PRIMA PAGINA DEL "GIORNALE" DI OGGI ("TRUMP, I PRIMI DUBBI DELLA LEGA") E ASCOLTARE LE PAROLE DEL MINISTRO URSO (FRATELLI D'ITALIA): "L'AMERICA PUNTA A DIVIDERE GLI ALLEATI EUROPEI" - LA "THATCHER DELLA GARBATELLA" E' INSOFFERENTE PER L'ATTIVISMO DI MACRON E STARMER MA I DUE SONO LEADER DI PAESI "PESANTI", CON ARMI NUCLEARI - PRIMA O POI L'UNDERDOG DOVRÀ ACCORGERSI CHE BACIARE LA PANTOFOLA DI "KING TRUMP" NON È STATA UNA BUONA IDEA...

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? ELLY, QUANDO LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTI SINISTRATI ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)

marina pier silvio berlusconi forza italia tajani barelli gasparri martusciello bertolaso

DAGOREPORT - PESSIME NOTIZIE PER LA “BANDA BASSOTTI” DI FORZA ITALIA (TAJANI-BARELLI-GASPARRI-MARTUSCIELLO) - OLTRE AL VILE DENARO (I FIGLI DI BERLUSCONI HANNO EREDITATO ANCHE LE FIDEIUSSIONI PER CIRCA 100 MILIONI DI EURO), C’È UN’ALTRA QUESTIONE FONDAMENTALE: LA FAMIGLIA DI ARCORE POSSIEDE IL SIMBOLO DEL PARTITO. UN SIMBOLO NEL QUALE CAMPEGGIA, A CARATTERI CUBITALI, LA SCRITTA “BERLUSCONI” - A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA, IN CHE MISURA IL FANTASMA DEL CAV PESA SULLE PREFERENZE ELETTORALI? FONTI AUTOREVOLI HANNO SPIFFERATO A DAGOSPIA CHE LA PAROLA “BERLUSCONI” VALE IL 3,5% DEI VOTI. MICA BRUSCOLINI: SE SI TOGLIE AL 9,2% DI FORZA ITALIA (SONDAGGIO SWG) LA QUOTA “BERLUSCONI” (3,5%), COSA RESTA? UN PARTITO CHE POTREBBE FAR CONCORRENZA A VERDI & SINISTRA AL 6,5%

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA PON-PON DI TRUMP O STARE AL FIANCO DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO LE TRUMPATE - DI FRONTE AI DAZI DEL 25%, APPENA ANNUNCIATI DAL TRUMPONE, BATTERÀ FINALMENTE UN COLPO? AVRÀ MAI LA LEADERSHIP DI UN MACRON, CHE SI È DIVINCOLATO DALLA STRETTA DI MANO DI TRUMP RIBATTENDO ALLE SUE CONTINUE MENZOGNE – IN ASSENZA DI UNA DECENTE OPPOSIZIONE, L'UNICO RISCHIO CHE CORRE IL GOVERNO MELONI E' DI IMPLODERE SULLA POLITICA ESTERA, TRA FRATELLINI D’ITALIA SEMPRE PIU' MALMOSTOSI VERSO L'EUROPA E  SALVINI IN ANSIA DA PRESTAZIONE TRUMPIANA (OGGI HA INCONTRATO PAOLO ZAMPOLLI, "COMMISSARIO" DEL TYCOON GIUNTO IN ITALIA PER ASSICURARSI DELLA FEDELTA' DI GIORGIA AL VERBO "MAGA") – I "PIZZINI" DELLA SANTADECHE' E L'INSOFFERENZA VERSO LA RUSSA - L’INCAZZATURA PER L’INTERVISTA DI MARINA BERLUSCONI E L’ATTACCO DI JOHN BOLTON: “DOPO IL SALUTO NAZISTA DI BANNON, MELONI NON AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE ALLA CPAC”

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”