giuseppe conte roberto gualtieri virginia raggi

RAGGI LOCAL & SOCIAL – MENTRE ROMA VERSA IN UNO STATO INDECENTE, “VIRGY” PREMIA I DIPENDENTI E SI FA LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE SILENZIOSA (TE CREDO: HA PAURA DEGLI INSULTI!) TRA FACEBOOK E PERIFERIE – LA STRATEGIA DEL MENTORE COSTANZO: CONFERMARSI NELLE ROCCAFORTI E PROVARE AD ANDARE AL BALLOTTAGGIO, EVITANDO IMBARAZZI NAZIONALI CON “L’ALLEATO” PD. SE GUALTIERI DOVESSE ARRIVARE PER SBAGLIO IN CAMPIDOGLIO, CONTE POTREBBE PROVARE A CORRERE PER IL COLLEGIO “ROMA CENTRO”

 

virginia raggi foto di bacco (2)

CAMPIDOGLIO FLASH - UN SONDAGGIO INDIPENDENTE SULLA CORSA A SINDACO DI ROMA, COMMISSIONATO DAL MONDO ECONOMICO ROMANO, DA' ENRICO MICHETTI AL 35-37% - VIRGINIA RAGGI E ROBERTO GUALTIERI SONO NELLA FORCHETTA 23-26 - CARLO CALENDA SI ATTESTA TRA IL 18 E IL 22 - LA SORPRESA? IN UN EVENTUALE BALLOTTAGGIO CALENDA CONTRO MICHETTI A VINCERE SAREBBE L'EX MINISTRO...

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/campidoglio-flash-sondaggio-indipendente-corsa-sindaco-roma-278835.htm

 

enrico michetti roberto gualtieri virginia raggi carlo calenda foto di bacco (1)

RAGGI CAMPAGNA SILENZIOSA TRA SOCIAL E PERIFERIE (POI PREMIA TUTTI I DIRIGENTI)

Giuseppe Alberto Falci per il "Corriere della Sera"

 

Virginia Raggi conduce una campagna elettorale silenziosa, che dalle sue parti definiscono «social e local». Su Facebook, Twitter e Instagram la sua presenza è martellante. Ogni due ore un nuovo status, utile a rivendicare un risultato. «Avevamo assicurato l'avvio dei lavori al Palazzetto dello Sport nel giro di poche settimane e così è stato».

ROBERTO GUALTIERI GIUSEPPE CONTE

 

E ancora, altro grande successo: «Roma è tra le destinazioni di viaggio preferite dai turisti: sin da subito, ci siamo impegnati ad attrarre un turismo sostenibile e di qualità, rispettoso della città e significativo per il comparto, lavorando a best practices condivise con le città d'arte italiane».

 

maurizio costanzo virginia raggi

Senza dimenticare la nuova linea bus circolare 713 nel quadrante sud-ovest di Roma, i 20 nuovi mezzi per Ama, i 2 milioni di euro per interventi urgenti, lo sblocco della Metro C. Una lista lunga che Raggi aggiorna ora dopo ora. Allo stesso tempo «Virginia» segue un vecchio consiglio di Maurizio Costanzo, suo mentore: «Devi visitare molto le periferie».

 

DALLA LUPA AI CINGHIALI - LA PARABOLA DI ROMA CON VIRGINIA RAGGI

E lei un giorno si reca ad Acilia, un altro a San Basilio, ieri al Corviale. «È il nostro zoccolo duro», suggeriscono dall'innercircle . E proprio sulle periferie si sono orientati gli interventi della giunta. Il tutto tenendosi a debita distanza dal dibattito nazionale. Niente interviste ai giornali, alle tivù. Solo e soltanto alle testate e alle reti locali. Le ultime: a il Romanista, tutta incentrata sul nuovo stadio, e a Rete Oro.

 

«Per noi non è importante che Virginia partecipi ai talk nazionali perché nel bene o nel male è conosciuta». In realtà, per i maliziosi tutto questo deriva da una precisa strategia imposta dai vertici del M5S per evitare imbarazzi sulla scena nazionale con il Pd.

 

VIRGINIA RAGGI - COMPLEANNO ALL'HOTEL BERNINI BRISTOL

Non è un mistero che se Gualtieri dovesse conquistare il Campidoglio, Conte proverebbe a correre nel collegio «Roma Centro» dell'ex ministro dell'Economia. Virginia Raggi, dunque, promossa? Sfoggia un bel 9 in pagella. Certo, se lo è attribuito da sé. E nel segno della generosità ha distribuito 8, 9, 10 a tutti gli uffici capitolini. L'ultimo report sulle perfomance dell'amministrazione di Roma fotografa una città modello. Come se non ci fossero i cassonetti stracolmi di rifiuti, gli autobus che prendono fuoco, le buche disseminate ovunque. Niente di tutto ciò.

 

ROBERTO GUALTIERI GIUSEPPE CONTE

Stando al dossier di 98 pagine, la Capitale ha raggiunto il 94,31% degli impegni presi al punto da premiare i suoi dipendenti con 36 milioni di euro. Va da sé, in un amen sono divampate le polemiche. «Purtroppo per lei, però, i voti e le pagelle li daranno i romani il 3 e 4 ottobre», cinguetta Roberto Gualtieri. I rumors di sottofondo vanno in questa direzione: «È stata un'altra trovata da campagna elettorale».

 

virginia raggi

Nell'attesa, nemmeno i sondaggisti si sbilanciano. E allora Raggi punta al pienone nelle periferie per arrivare al ballottaggio. Ma «dietro l'angolo» - per dirla con Maurizio Costanzo - incombe l'amore forzato col Pd. Ebbene sì: amor con amor si paga. Quando si dice il dettaglio. L'anagramma di Roma: Orma Amor.

maurizio costanzo virginia raggi

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....