CASTA SICILIANA! - LA CARICA DEI 154 CONSULENTI DELLA REGIONE SICILIA: OLTRE UN MILIONE E MEZZO DI EURO SPESI NEL SOLO 2011, IL TRIPLO DELLA LOMBARDIA - TRA ESPONENTI LOCALI DELL’MPA E ASSISTENTI PERSONALI, IL GOVERNATORE TERZOPOLISTA RAFFAELE LOMBARDO HA PIAZZATO ANCHE L’IMMORTALE AMBASCIATORE UMBERTO VATTANI NELL’INEDITA VESTE DI “ESPERTO DI DIRITTO COMMERCIALE E SOCIETARIO” A 94MILA EURO ALL’ANNO. MA NON ERA STATO CONDANNATO PER PECULATO (LE TELEFONATE HOT ALLA SEGRETARIA) CON INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI?...

Emanuele Lauria per "La Repubblica - Palermo"

L'ultimo contratto di consulenza nasce da un patto d'onore. Raffaele Lombardo aveva promesso all'ambasciatore Umberto Vattani, chiamato in Sicilia a guidare una società regionale (Sviluppo Italia), uno stipendio all'altezza della sua esperienza e del suo curriculum. E così, ai 50 mila euro previsti per la presidenza della spa (il tetto massimo consentito), ecco un incarico da 43.900 euro come "esperto nelle materie con riferimento al ramo del diritto commerciale e societario".

Una firma e voilà, via alla consulenza numero 34 dell'anno solare che si appresta all'epilogo. Quella di Vattani, 73 anni, è l'ottantesima nel biennio, limitandoci a quelle disposte direttamente dal governatore. Poi ci sono le altre, è naturale, che irrobustiscono sempre più quella gigantesca architrave del consenso che è diventata la lista dei collaboratori esterni della giunta.

Gli incarichi affidati nel 2011 dal presidente e dagli assessori, fra quelli scaduti e quelli ancora in essere, sono 154 (quasi 13 al mese!) per una spesa di un milione 586 mila euro. 
Per comprendere a quale ritmo viaggi la macchina sforna-consulenze di Palazzo d'Orleans, si tenga conto pure che a fine estate la spesa era ferma a poco più di un milione di euro.

Ma non sono tanto i valori assoluti delle uscite in questo settore a delineare il fenomeno-Sicilia: ancor più significativo è il numero e la durata dei contratti. Che sono molti, perché frequentemente rinnovati, e di cifre inferiori alla media nazionale. E confermano la sottile arte del concedere strapuntini e prebende del leader dell'Mpa.

In ogni caso, l'Isola si dimostra "speciale" anche nella distribuzione delle consulenze pubbliche, così come nelle indennità dei suoi amministratori e nelle spese complessive del parlamento regionale.
È una nuova storia di confronti con altre aree del Paese che bocciano impietosamente la Sicilia.

Per carità, altre Regioni del Sud sono di manica larga nell'assegnazione degli incarichi: la Calabria, per esempio, con suoi 99 contratti firmati quest'anno, ha dato vita a una spesa che sfiora il milione e mezzo di euro. e la Campania, con 122 incarichi, si ferma sotto il milione solo escludendo gli importi ancora non maturati degli obblighi che scadranno nei prossimi anni.

Più morigerata, in questo campo, la Regione Lazio, che sul suo sito Internet pubblica i nomi di 14 consulenti per 836 mila euro di spesa. La Lombardia ha un maggior numero di consulenti (21) ma una spesa inferiore a quella del Lazio (572.178 euro). Per restare alle Regioni "speciali", il governo siciliano batte pure la Sardegna, che rende pubblico - a norma di legge - un elenco con 29 consulenti e 608 mila euro di spesa effettuata nel corso del 2011.

Lombardo conduce l'amministrazione nella hall of fame, in questo campo, grazie a una raffica di nomine che fanno da cornice a quelle, altrettanto numerose, del sottogoverno (enti e società) e che sono un mix di merito, premio alla fedeltà politica e amicizia. Uno degli ultimi consulenti scelti dall'assessore al Territorio, Martino Michele Geraci, è un consigliere comunale dell'Mpa nel Comune di San Michele di Ganzaria ed è stato nello staff di Lombardo alla Provincia di Catania.

Nome di un militante che si somma a quelli, più noti, di Antonio Andò, già sindaco di Messina (nel 1976) e molto più recentemente (2008) candidato dell'Mpa alle Regionali. Poi Serafina Perra, già assessore provinciale di Lombardo alla Provincia di Catania. Nell'elenco dei consulenti della Regione non possono mancare Giuseppe De Santis, riconosciuto "ideologo" del Movimento per l'autonomia, e Biagio Semilia, che cura il blog personale di Lombardo ma è sul foglio paga dell'amministrazione.

Fra i capitoli di spesa più sostanziosi, quello delle consulenze per la ricostruzione delle zone alluvionate del Messinese. Con i poteri commissariali, il governatore ha affidato 15 incarichi (400 mila euro) che hanno premiato, si legge dai curricula, appassionati di vela e sci alpino, pianisti di piano bar e organisti su richiesta per matrimoni. Una giostra che non si ferma.

FATTO FUORI IL TELEFONISTA HOT UMBERTO VATTANI (INTERDETTO DAI PUBBLICI UFFICI PER DUE ANNI E 8 MESI)

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/fatto-fuori-il-telefonista-hot-umberto-vattani-interdetto-dai-pubblici-uffici-per-due-anni-5812.htm#Scene_1

 

RAFFAELE LOMBARDO raffaele lombardoumberto vattani - Copyright PizziRaffaele Lombardoumberto vattani - Copyright Pizzihotde17 umberto vattani

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...