giuliano amato itavia dc9 strage ustica

LA “CATTIVERIA” DI SPINOZA: “GIULIANO AMATO CHIEDE ALLA FRANCIA DI RESTITUIRE NIZZA E SAVOIA” – LE PAROLE DEL “DOTTOR SOTTILE” (“UN MISSILE FRANCESE COLPÌ IL DC9, MACRON CHIEDA SCUSA”) POTREBBERO DARE NUOVA LINFA ALL’INCHIESTA DI ROMA SULLA STRAGE DI USTICA: I MAGISTRATI POTREBBERO CONVOCARE L’EX PREMIER. CHE SI DICE DISPIACIUTO PER NON ESSERE STATO COMPRESO: L’OBIETTIVO, DICE A CHI GLI È VICINO, ERA “PROTEGGERE LA SOVRANITÀ ITALIANA” E “NORMALIZZARE” LE RELAZIONI CON PARIGI. MISSIONE FALLITA…

GIULIANO AMATO E IL CASO USTICA - VIGNETTA BY GIANNELLI

1. LA CATTIVERIA

Dal “Fatto Quotidiano”

 

+++ ULTIM'ORA+++

Giuliano Amato chiede alla Francia di restituire Nizza e Savoia

(Spinoza)

 

2. AMATO, IL RAMMARICO PER GLI ATTACCHI E ORA I PM POTREBBERO CONVOCARLO

Estratto dell’articolo di Adriana Logroscino e Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera”

 

Da grande contenitore di ipotesi investigative, l’inchiesta sulla strage di Ustica, coordinata dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dal sostituto Erminio Amelio, potrebbe compiere un salto di qualità. Pur nelle difficoltà dovute ai quarantatré anni trascorsi (era il giugno 1980) potrebbe ancora separare la verità dei fatti dalle molte menzogne.

 

giuliano amato foto mezzelani gmt009

Con questo obiettivo i magistrati decideranno nei prossimi giorni se convocare Giuliano Amato negli uffici di piazzale Clodio. L’ex presidente del Consiglio, già numero uno della Corte costituzionale, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica per ricostruire gli avvenimenti di cui è stato anche protagonista.

 

I magistrati valuteranno se sia il caso di approfondire cercando di ottenere anche dettagli riservati. Amato ha parlato chiaramente di un depistaggio insistente da parte degli apparati militari (non solo dell’epoca). I pm potrebbero chiedere maggiori delucidazioni.

 

craxi amato

Fondamentale in questa lunga storia di disinformazione è capire chi fosse davvero a conoscenza dei fatti e quali ordini ricevette all’epoca. Ovviamente la strada è in salita ma questo i magistrati romani lo hanno già messo in conto. E in questo contesto cercheranno di scoprire se possano esserci elementi inediti, dunque da approfondire.

 

La sortita dell’ex premier ha ricevuto apprezzamenti, ma anche alcuni attacchi soprattutto per la scelta di non rivolgersi alla magistratura «se ha informazioni nuove», sia per errori sulle comunicazioni con Bettino Craxi. […]

 

dc9 itavia strage di ustica

Reazioni che provocano nell’ex premier «rammarico e dispiacere» perché, questa la convinzione, non hanno colto le reali intenzioni. La linea ribadita da Amato […] che un ristoro di verità su fatti tanto dolorosi possa pacificare il Paese e rafforzare i rapporti tra Roma e Parigi, creare un consenso in Europa. E in questo modo equilibrare anche le relazioni con gli Stati Uniti.

 

L’ex premier è dispiaciuto perché non è stato compreso che, nel momento in cui l’Italia sta cercando di avere un ruolo forte sulla scena internazionale, la sua sortita andava proprio nel senso di proteggere la sovranità italiana perché fare chiarezza, ottenendo chiarezza dagli alleati francesi, dovrebbe semplificare, normalizzare le relazioni, non complicarle.

strage ustica 7

 

E dunque la sua richiesta di scuse rivolta al governo francese era in realtà un’esortazione a Macron che all’epoca della strage era un bambino e dunque […] è l’unico che può compiere un passo decisivo per consentire ai parenti delle vittime di ottenere giustizia.

 

 

 

Articoli correlati

GIULIANO AMATO RICOSTRUISCE LA STRAGE DI USTICA: \'LA VERSIONE PIU CREDIBILE E QUELLA DELLA...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIULIANO AMATO - INTERVISTA A REPUBBLICA SULLA STRAGE DI USTICA - 2 SETTEMBRE 2023

 

 

strage ustica 9strage usticaSTRAGE DI USTICAIL RECUPERO DEI RESTI DELL AEREO DC9 DI ITAVIA

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”