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COME SI DICE “BUNGA BUNGA” IN COREANO? - CICCIO KIM RISTABILISCE L’USO DELLE “TRUPPE DEL PIACERE” E DA’ ORDINE DI INIZIARE IL CASTING PER RECLUTARE AVVENENTI FANCIULLE DI ETA’ COMPRESA TRA I 12 E I 14 ANNI

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Carlo Antonio Biscotto per il “Fatto Quotidiano”

   

Stremato dagli obblighi di governo consistenti per lo più nell’affamare il suo popolo riducendo gli stipendi e rendendo la vita della gente sempre più difficile e nel minacciare, un giorno sì e l’altro pure, sfracelli nucleari, Kim Jong-un, il rotondetto tiranno nordcoreano, ha deciso di concedersi un po’ di sano svago e di pensare un pochino anche a se stesso.

 

Detto fatto, ha ripristinato una antica usanza dei presidenti della Corea del Nord che ebbe tra i suoi più entusiasti sostenitori il padre Kim Jong-il, ordinando di reclutare giovani e avvenenti fanciulle, di età compresa tra i 12 e i 14 anni, per dare vita alle “truppe del piacere” pronte a sottostare a ogni suo volere.

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Kim Jong-il aveva al suo servizio una sorta di Guardia di fedelissimi, alti funzionari e ufficiali che rispondevano direttamente a lui e tra i cui compiti c’era quello di selezionare le olgettine nordcoreane secondo criteri che non era dato sapere . Questa ristretta cerchia di fedelissimi fu sciolta alla sua morte, nel dicembre del 2011, dall’attuale dittatore. Oggi a quattro anni di distanza Kim figlio è tornato sui suoi passi e ha chiesto ad alcuni fedelissimi del defunto padre di ricostituire le “truppe del piacere” e di avviare il casting.

   

“Appena salito al potere, il giovane Kim non si fidava di nessuno”, spiega il professor Toshimitsu Shigemura dell’Università Waseda di Tokyo. “Per questa ragione ordinò di passare al setaccio la vita di tutti i funzionari del regime e di licenziare molti pezzi grossi”. Ormai, trascorsi i 3 anni di lutto per la morte del padre, il giovane dittatore ha ritenuto fosse giunto il momento di rinnovare la tradizione.

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“Le donne che intrattenevano suo padre conoscevano molti segreti e prima di essere rispedite a casa hanno dovuto giurare di non rilasciare dichiarazioni”, aggiunge il professor Shigemura. Nel 2011 ricevevano uno stipendio di circa 4.000 dollari ciascuna oltre a una ricca dotazione di elettrodomestici. Si trattava di una somma enorme in un Paese dove la povertà aumenta di giorno in giorno. Fatti i dovuti raffronti, le olgettine nostrane forse si mordono le mani. Averlo saputo!

 

Le nuove “truppe del piacere” debbono giurare fedeltà al dittatore e debbono essere a sua completa disposizione 24 ore al giorno. In compenso avranno il privilegio di abitare nel palazzo del “caro leader”. I funzionari e gli ufficiali incaricati della selezione – una sorta di North Korea’s got talent – stanno battendo le campagne e le zone rurali per reclutare cantanti, ballerine e concubine.

ciccio kimciccio kim

 

E i genitori di queste bambine? Sapranno soltanto che lo loro figliole sono state scelte per svolgere una delicata missione al servizio del Paese. A differenza di quanto avviene in Occidente, in Corea del Nord nessuno fa domande indiscrete sulla vita privata di chi la governa. Nemmeno la moglie di Kim che si accontenta di apparire sorridente accanto al consorte in occasione delle cerimonie ufficiali.

   

KIM JONG UN CIRCONDATO DA SOLDATESSE KIM JONG UN CIRCONDATO DA SOLDATESSE

Intorno ai 20 anni, ormai “vecchie”, le soldatesse di questa speciale unità vengono date in moglie ai giovani ufficiali scapoli che spesso ricevono in dono la casa. Questa tradizione è stata inaugurata da Kim Il-sung, fondatore della Corea del Nord, e tutt’oggi onorato come Padre della nazione.

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“La tradizione va avanti da tre generazioni”, dice il professor Shigemura. “Il suo scopo è anche quello di dare prova della potenza e della virilità del leader”.

   Ma come si dice olgettine in coreano? E bunga-bunga?

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