giuseppe conte casaleggio davide luigi di maio

COME MAI DI MAIO PARTECIPERÀ AL "VILLAGGIO ROUSSEAU", KERMESSE ANNUALE ORGANIZZATA DA DAVIDE CASALEGGIO? GIGGINO NON ERA AI FERRI CORTI CON L’EREDE DEL “PIANETA GAIA”, REO DI FAR COMUNELLA CON IL RIBELLISMO DI DI BATTISTA? TRANQUILLI: DI MAIO VUOL DIMOSTRARE SOLO AL CONTE CASALINO CHE LUI HA ANCORA LA LEADERSHIP DEL MOVIMENTO FONDATO DA GRILLO E GIANROBERTO CASALEGGIO…

Domenico Di Sanzo per “il Giornale”

 

VIRGINIA SABA LUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO

Il momento nel M5s è più delicato che mai. E infatti colpisce anche una notizia che solo un anno fa sarebbe stata relegata al rango delle ovvietà. Luigi Di Maio parteciperà al Villaggio Rousseau, kermesse annuale organizzata da Davide Casaleggio.

 

Il ministro degli Esteri, dopo aver incontrato il patron di Rousseau l'8 luglio scorso, interverrà durante la manifestazione in programma per il prossimo fine settimana.

 

Secondo Enrica Sabatini, socia dell'Associazione Rousseau, il Villaggio Rousseau ambisce a diventare «il più grande evento digitale di sempre in Italia». Si presenteranno le proposte di legge in discussione sulla piattaforma e alcuni parlamentari si confronteranno con gli attivisti.

 

davide casaleggio luigi di maio

Un'iniziativa per dare un colpo di reni alle attività dell'universo che ruota intorno a Casaleggio, ultimamente un po' isolato nelle dinamiche interne del M5s. Di Maio ci sarà. E ancora non è chiaro se parteciperanno altri esponenti di governo del Movimento. La presenza dell'ex capo politico, comunque, è un segnale non trascurabile nella gazzarra grillina delle ultime settimane.

 

Culminata con il manicomio politico messo in piedi negli scorsi giorni sulla candidatura giallorossa del giornalista Ferruccio Sansa in Liguria. A cui si è aggiunto il balletto di indiscrezioni su un ritiro della candidatura solitaria in Puglia della pentastellata Antonella Laricchia. Voci poi smentite.

 

conte casalino

Ma c'è maretta sulla collocazione futura del M5s. Ed è su questo punto che Di Maio e Casaleggio sono tornati a intendersi, dopo le tensioni di qualche mese fa, con l'ex capo politico che si era detto pronto ad accontentare le richieste del gruppo parlamentare di una maggiore autonomia da Rousseau. Entrambi immaginano un M5s non vincolato al centrosinistra.

 

E le cannonate sparate dall'ex leader sugli accordi con i dem nelle regioni ne sono la dimostrazione. Un tranello in cui era caduto Beppe Grillo. Che prima aveva fatto filtrare perplessità su Sansa, salvo poi tornare indietro una volta capito il gioco di Di Maio di delegittimare il disegno filo-Pd. Un villaggio Rousseau che sembra quasi un incontro di corrente.

beppe grillo con gianroberto e davide casaleggio

 

Con la partecipazione di parlamentari dalle sensibilità «sovraniste». Tra di loro Agostino Santillo, uno dei principali sponsor della corsa solitaria in Campania, fiero avversario del Mes. Oppure l'europarlamentare Eleonora Evi, che il 17 aprile scorso non aveva partecipato al voto su una risoluzione europea sul Coronavirus che prevedeva il Salva-Stati tra gli strumenti per fronteggiare la crisi.

 

Ci sarà anche Virginia Raggi, che non vuole mollare sulla sua ricandidatura a Roma. I parlamentari scherzano sul correntismo. Parlando del tour digitale Riparte l'Italia come di una vetrina dei «governisti» amici del Pd. E il Villaggio Rousseau unisce di nuovo Casaleggio e Di Maio sotto la stessa insegna «sovranista».

Ultimi Dagoreport

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?

marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - L’INTERVISTA RILASCIATA DA MARINA BERLUSCONI AL “FOGLIO” HA MANDATO IN TILT FORZA ITALIA E SOPRATTUTTO TAJANI - IL VICEPREMIER HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “NON ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNA SVEGLIA. MARINA FA BENE A DIRE CIÒ CHE PENSA MA NON CI HA MAI CHIESTO NÉ IMPOSTO NULLA. QUANTO DETTO DA LEI NON ERA RIVOLTO A FORZA ITALIA” - NEL PARTITO MONTA LA FRONDA VERSO LA FAMIGLIA BERLUSCONI E C’E’ CHI PENSA DI POTERSI EMANCIPARE UNA VOLTA PER TUTTE (MAGARI TROVANDO UN FINANZIATORE DISPOSTO AD ACCOLLARSI I 99 MILIONI DI FIDEJUSSONI GARANTITE DALLA DINASTY DI ARCORE) - AVVISO ALLA "SINISTRA" MARINA: NEL WEEKEND VERRA’ CONDOTTO UN SONDAGGIO RISERVATO PER TESTARE L’APPREZZAMENTO DEL SIMBOLO DI FORZA ITALIA SENZA LA PAROLA “BERLUSCONI”…

giuseppe conte elly schlein

LE INSOSTENIBILI DICHIARAZIONI FILO-TRUMP DI CONTE HANNO MANDATO IN TILT SCHLEIN - TRA I DUE SAREBBE PARTITA UNA TELEFONATA BURRASCOSA IN CUI LA SEGRETARIA DEM AVREBBE FATTO CAPIRE A PEPPINIELLO CHE SE CONTINUA COSÌ IL M5S CROLLERÀ AL 7% - ELLY DEVE FARE I CONTI CON L’AUT AUT DI CALENDA E CON LA MINORANZA CATTO-DEM IN SUBBUGLIO CONTRO CONTE – PEPPINIELLO TIRA DRITTO: PARLA ALLA PANCIA DEI 5 STELLE E ABBRACCIA LA LINEA ANTI-DEM DI TRAVAGLIO SU RUSSIA E TRUMP. MA "LA POCHETTE DAL VOLTO UMANO" SA BENISSIMO CHE, SENZA UN ACCORDO COL PD, A PARTIRE DAL PROSSIMO VOTO REGIONALE, NON VA DA NESSUNA PARTE…