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“RISPONDEREMO AGLI ATTACCHI TERRORISTICI UCRAINI SUL TERRITORIO RUSSO” – AL CREMLINO ALZANO LA VOCE DOPO IL NUOVO RAID A KURSK, CONTRO UN DEPOSITO DI UN AEROPORTO. ANCHE GLI AMERICANI NON STANNO GRADENDO L’ESAGERATO ATTIVISMO DI ZELENSKY. PROVA NE SONO LE DICHIARAZIONI DELL’AMMIRAGLIO JAMES STAVRIDIS, EX COMANDANTE SUPREMO DELLE FORZE NATO: “È UNA SVOLTA PERICOLOSOA. DAL LORO PUNTO DI VISTA, C’È POCO DA PERDERE…”

ATTACCO A KURSK

1 - CREMLINO, RISPONDEREMO AGLI ATTACCHI UCRAINI IN RUSSIA

(ANSA) - La Russia adotterà "le misure necessarie per garantire la sicurezza in seguito ai continui attacchi terroristici di Kiev sul territorio russo". Lo ha affermato il Cremlino, come riporta la Tass, dopo il nuovo attacco a Kursk contro un deposito di un aeroporto russo.

 

Le autorità russe stanno adottando tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza in seguito ai continui "attacchi terroristici" ucraini sul territorio russo: lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riporta la Tass.

 

putin zelensky

 "Certamente, la spinta a continuare a perpetrare questi attacchi terroristici (sul suolo russo, ndr) che vengono apertamente annunciati dal regime di Kiev è un rischio - ha affermato Peskov -. Naturalmente, se ne sta tenendo conto, con l'adozione di tutte le misure necessarie".

 

2 - CREMLINO, AL MOMENTO NON VEDIAMO PROSPETTIVE PER NEGOZIATI

(ANSA) - Il Cremlino non vede "prospettive per i colloqui di pace in Ucraina, la Russia deve raggiungere gli obiettivi dell'operazione militare speciale e questo sarà fatto". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, come riporta Interfax.

 

James Stavridis

3 - AMMIRAGLIO USA, 'ATTACCHI KIEV IN RUSSIA SVOLTA PERICOLOSA'

(ANSA) - "Le notizie di attacchi significativi contro due basi aeree russe sono una nuova e pericolosa svolta nella guerra in Ucraina": lo scrive in un articolo pubblicato su Bloomberg l'ammiraglio statunitense James Stavridis, ex comandante supremo delle forze Nato, secondo il quale questi attacchi ucraini su territorio russo continueranno.

 

"Dal loro punto di vista, c'è poco da perdere - commenta Stavridis riferendosi agli ucraini -. La Russia è già in pieno assetto di guerra e, a parte l'uso di armi nucleari (una linea che persino Putin esiterebbe a superare), il Cremlino non ha altre carte da giocare". "Questi attacchi potrebbero essere stati calibrati per servire semplicemente come dimostrazione della capacità ucraina - prosegue l'ammiraglio -. In futuro, Kiev potrà fare di più, ma farà attenzione a colpire solo obiettivi puramente militari, mantenendo il vantaggio sulla Russia in termini di diritto internazionale.

 

ESPLOSIONE BASE MILITARE RYAZAN

A meno che Putin non si ritiri dalla guerra aerea (altamente improbabile), la sua patria sarà sotto attacco". Allo stesso tempo, sottolinea, "i sostenitori occidentali cercheranno di trattenere gli ucraini dal lanciare attacchi su larga scala, sperando di ridurre il rischio di un'ulteriore spirale del conflitto e di coinvolgere direttamente l'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico.

MEME ZELENSKY PUTIN

 

La Nato cercherà di tranquillizzare gli ucraini offrendo un maggior numero e migliori missili terra-aria per difendere le loro città e potrebbe prendere seriamente in considerazione la fornitura di aerei da combattimento". Kiev "ha tutto il diritto di rispondere contro obiettivi all'interno della Russia", conclude Stavridis, osservando che "gli attacchi con i droni mostrano una debolezza in un fronte interno apparentemente invulnerabile. Questo potrebbe aiutare i russi comuni a vedere i costi crescenti di quella che potrebbe essere meglio definita 'la guerra dell'ego di Putin'".

esplosione base militare ryazan 6esplosione base militare ryazan 4esplosione base militare ryazan 7

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