giorgia meloni - antonio scurati - meme by edoardo baraldi

DILIGENZA E FEDELTÀ! CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE – LA DEPUTATA DI FDI, SARA KELANY, COMPONENTE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI, TIENE LA BARRA DRITTA SUL CASO BORTONE: “L’AZIENDA HA FATTO QUELLO CHE OGNI AZIENDA DEVE FARE NEI CONFRONTI DI UN PROPRIO DIPENDENTE CHE SI SOSPETTA NON SI SIA ATTENUTO AI CODICI DI CONDOTTA” – LE OPPOSIZIONI CHIEDONO AUDIZIONE IN VIGILANZA DELLA BORTONE E DI PAOLO CORSINI, CAPO DELL’APPROFONDIMENTO...

1. RAI. KELANY (FDI): SU CASO BORTONE AZIENDA HA SEGUITO CODICI DI CONDOTTA

sara kelany

(DIRE) - "Una sinistra che continua con una narrazione falsa e tendenziosa sull'esistenza di Tele Meloni è stata ampiamente smentita dai vertici Rai, ieri sera in audizione in vigilanza".

 

Lo dichiara la deputata di FdI Sara Kelany, componente della Commissione Vigilanza Rai.

 

"Sul caso Bortone, infatti, l'azienda non ha fatto altro che quello che ogni azienda deve fare nei confronti di un proprio dipendente che si sospetta non si sia attenuto ai codici di condotta, che impongono diligenza e fedeltà: hanno chiesto spiegazioni e verrà valutato se il comportamento della giornalista sia stato o meno corretto.

 

serena bortone legge il monologo di antonio scurati 4

Dubito che chi abbia pubblicamente rivelato fatti interni all'azienda sia esente da responsabilità disciplinari, ma questo lo valuteranno gli organi interni RAI a ciò preposti.

 

Quello che però occorre sottolineare è che alla sinistra resta impossibile considerare il fatto di non avere più un'egemonia all'interno dell'azienda RAI e che questa nuova stagione all'insegna del pluralismo, dell'informazione e sindacale, è quanto di più utile per la più grande industria culturale italiana. Come sempre pur di attaccare l'avversario politico le sinistre sono pronte a tutto, anche a raccontare fandonie senza remore, causando così un enorme danno di immagine alla RAI", conclude Kelany.

 

antonio scurati

2. RAI, OPPOSIZIONI CHIEDONO AUDIZIONE DI BORTONE E CORSINI IN VIGILANZA

(Public Policy) - I capigruppo di opposizione Stefano Graziano (Pd), Dario Carotenuto (M5s), Maria Elena Boschi (Iv), Mariastella Gelmini (Azione), Angelo Bonelli e Peppe De Cristoforo (Avs) hanno richiesto che la commissione di Vigilanza Rai si attivi per convocare l'audizione della giornalista Serena Bortone e del direttore dell'approfondimento Rai, Paolo Corsini, al fine di "fare chiarezza sul caso Scurati".

 

serena bortone (3)

In una lettera indirizzata alla presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia (M5s), hanno sottolineato che "durante l'audizione dei vertici Rai di ieri sera è emersa una ricostruzione dei fatti molto distante da quella nota senza che i vertici Rai fornissero la documentazione necessaria che dimostrasse la veridicità di quanto da loro sostenuto come peraltro sottolineato questa mattina dalla presidente Soldi che li smentisce parlando di omissioni e racconti parziali".

 

Le opposizioni esprimono quindi "preoccupazione riguardo alla possibilità che l'amministratore delegato e il direttore generale Rai abbiano fornito informazioni non veritiere alla commissione di vigilanza. Pertanto – aggiungono – chiediamo l'immediata audizione di Bortone e Corsini. Il caso Scurati – concludono - non può essere archiviato in modo superficiale, anche solo l'ipotesi di censura nei confronti di uno scrittore non è compatibile con il concetto di servizio pubblico e con i principi fondamentali della democrazia".

antonio scuratiantonio scurati

SERENA BORTONE - CHE SARAsara kelanyserena bortone legge il monologo di antonio scurati 1sara kelany 3

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