giorgia meloni calderone reddito cittadinanza

REDDITO RATIONEM – DA DOMANI SI FERMANO TUTTI GLI ASSEGNI DEL SUSSIDIO VOLUTO DA CONTE E PARTE LA PIATTAFORMA DIGITALE CHIAMATA A INCROCIARE DOMANDE E OFFERTE DI LAVORO PER “GLI OCCUPABILI”– SONO 230MILA LE FAMIGLIE RIMASTE SENZA PIÙ IL REDDITO DI CITTADINANZA, DOPO CHE SORA GIORGIA HA CHIUSO I RUBINETTI – LA MINISTRA CALDERONE ASSICURA: “LA SITUAZIONE È GESTIBILE”. MA LA RABBIA SOCIALE È GIÀ ESPLOSA. BASTA VEDERE A NAPOLI…

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

scontri alla manifestazione per il rdc a napoli

Da domani inizia ufficialmente il conto alla rovescia che porterà alla cancellazione del reddito di cittadinanza. Decolla infatti la piattaforma digitale chiamata ad incrociare domanda ed offerta di lavoro, il Siisl (Sistema Informativo per l'Inclusione sociale e Lavorativa), con cui il governo offre una sponda alle centinaia di migliaia di lavoratori definiti «occupabili» che di qui a fine anno non riceveranno più il Reddito di cittadinanza.

 

Secondo le stime dell'Inps si tratta in tutto 229 mila famiglie che come prevede la riforma varata dal centrodestra non avendo al loro interno minori, disabili o over 60 già a partire da luglio non usufruiscono più dei questo sostegno. Dopo i primi 193 mila nuclei interessati, raggiunti tra luglio e agosto dalle comunicazioni dell'Inps, ne stimano altri 36 mila in uscita entro fine anno.

I NUMERI DEL REDDITO DI CITTADINANZA - LA STAMPA

 

Per le situazioni più disagiate resta in piedi la possibilità di essere presi in carico dai servizi sociali entro il 31 ottobre, e quindi continuare a fruire dell'Rdc (4.500 quelli che sono già rientrati nel benefico). Tutti gli altri potranno ottenere il Supporto per la formazione ed il lavoro (Sfl), accontentandosi però di un assegno ridotto ad appena 350 euro al mese per un massimo di 12 mesi, a condizione che partecipino a misure di «attivazione lavorativa».

 

GIORGIA MELONI E MARINA CALDERONE CONTRO I POVERI - VIGNETTA FATTO QUOTIDIANO

[…] la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone […] «I numeri – ha proseguito - ci dicono che la situazione è assolutamente gestibile e che con la suddivisione delle platee abbiamo messo in evidenza un fatto importante: chi si attiva troverà accoglienza e accompagnamento, perché ci deve essere il nostro impegno ma anche quello del soggetto interessato, con una manifestazione reale di interesse nell'essere accompagnato in un percorso di formazione e riqualificazione ma anche di lavoro».

 

Non ci sarà, ha poi assicurato Calderone, un «lavoro di Stato», non saranno «inventati posti che non ci sono» ma chi presenterà la domanda verrà chiamato e sarà questa «la vera discontinuità rispetto al passato», sottolineando come «dalla legge Biagi a oggi le politiche attive non hanno mai dato risposte strutturali all'incrocio tra offerta e domanda di lavoro».

scontri alla manifestazione per il rdc a napoli 8

 

[…]

 

Il Siisl sarà attivo dalla mezzanotte e un secondo di questa sera, ma assicurano sia il ministero che l'Inps, non sarà un «click day» perché non c'è un problema di esaurimento delle risorse: le persone potranno fare domanda e a seguire si attiveranno i processi.

 

[…]

 

scontri alla manifestazione per il rdc a napoli 9

Dura la Cgil. «La ministra Calderone continua a rassicurare che non ci sarà nessuna bomba sociale, ma la verità è che il governo, nella sua foga ideologica, sta lasciando le persone sole nella loro disperazione» ha commentato la segretaria confederale Daniela Barbaresi, chiedendo che «a partire dalla prossima legge di Bilancio venga ripristinato uno strumento di sostegno al reddito che abbia carattere universale».

scontri alla manifestazione per il rdc a napoli 5scontri alla manifestazione per il rdc a napoli 7marina elvira calderone ministro del lavoro foto di bacco (2)scontri alla manifestazione per il rdc a napoli 2scontri alla manifestazione per il rdc a napoli 6scontri alla manifestazione per il rdc a napoli 4

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”