renzi e berlu -ar

DOPO I VALZER DEL NAZARENO (BUSINESS IS BUSINESS), BERLUSCONI SI RICORDA DI STARE ALL’OPPOSIZIONE: "DOVREMMO ESSERE NELLE STRADE A CHIEDERE LE ELEZIONI E LO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE. SIAMO UN POPOLO DI PECORONI” - SALLUSTI ATTACK!: ‘’SIAMO AL PARADOSSO CHE LA MAGGIORANZA SE LA PRENDE CON L'OPPOSIZIONE PER IL FATTO DI NON ESSERE PIÙ MAGGIORANZA’’

1. MATTEO NON SA PIÙ CHI COMPRARE

Alessandro Sallusti per “il Giornale”

 

Siamo al paradosso che la maggioranza se la prende con l'opposizione per il fatto di non essere più maggioranza. Nell' estenuante, e ormai stucchevole, dibattito in Senato sulla legge per le unioni omosessuali emerge per la prima volta in modo plateale che Matteo Renzi non dispone più di una maggioranza autonoma.

BERLUSCONI RENZIBERLUSCONI RENZI

 

In realtà non l' ha mai avuta, ma come è noto, strada facendo se l' è comprata arruolando nella sinistra gente come Verdini, Bondi e compagnia. Compra oggi, compra domani, gli scaffali ora sono vuoti e quel che forse è rimasto in magazzino costa troppo anche per uno spendaccione come Renzi, rimasto a corto di soldi, cioè di poltrone e incarichi ben retribuiti con cui convincere bisognosi e accattoni.


Invece di prendere atto della realtà, il Pd se la prende con i grillini, rei di non aver voluto fare da stampella come accadde, per esempio, per la nomina dei giudici costituzionali. Niente grillini, niente maggioranza e qui arriva in soccorso il presidente del Senato Grasso che invece di far giocare la partita e condannare il Pd a una sconfitta certa, fischia anzitempo l' intervallo.

 

BERLUSCONI VS RENZI BY GIANNELLIBERLUSCONI VS RENZI BY GIANNELLI

Tutti negli spogliatoi a curarsi le ferite e riorganizzare le file.
Il secondo tempo lo si giocherà tra qualche giorno, nella speranza che durante la pausa rigenerante qualcuno del fronte avverso si venda la partita.

RENZI BERLUSCONIRENZI BERLUSCONI


Per molto meno restando in tema calciatori e allenatori di fama sono finiti chi rovinato chi alla sbarra. Qui no, in Parlamento tutto è possibile e tutto resta impunito. Avete presente, per esempio, la legge sul licenziamento dei dipendenti pubblici assenteisti? Ecco, sarà votata da senatori che stanno a casa in mutande, esattamente come il vigile di Sanremo, e che per non perdere la diaria fanno timbrare il cartellino dal collega.

 

renzi e berlusconi 2 2renzi e berlusconi 2 2

Così siamo ridotti, e questo perché in questa legislatura nessuno risponde più agli elettori ma solo ai capibastone. Mi sorprende che il presidente Mattarella assista a questo scempio in rigoroso silenzio. Qualcuno lo avvisi che il governo non ha più una maggioranza parlamentare che lo sostenga. Due chiacchiere con Renzi, forse, sarebbero opportune.

 

BERLUSCONI, ITALIANI PECORONI, SCENDERE IN STRADA PER VOTO

Ansa.it

 

renzi berlusconi in ginocchio da terenzi berlusconi in ginocchio da te

"Dovremmo essere nelle strade a chiedere le elezioni e lo scioglimento delle Camere. Siamo un popolo di pecoroni. Abbiamo un Presidente non eletto che sta in piedi grazie a 50 parlamentari che hanno tradito il mandato elettorale. Il Capo dello Stato ne dovrebbe prendere atto, sciogliere le Camere e indire le elezioni perchè siamo in una democrazia sospesa": un Silvio Berlusconi battagliero si è presentato ieri sera da Bruno Vespa a Porta a Porta nella serata dei festeggiamenti per i venti anni della trasmissione.

RENZI BERLUSCONIRENZI BERLUSCONI

"L'attuale governo - ha proseguito il Cavaliere - non può realizzare quello che ho fatto io perchè non è stato eletto dal popolo".

 

Un esecutivo, quello di Renzi, "in contrasto con la Costituzione, con l'articolo 1 perchè il popolo ha votato in un altro modo e questo - ha rincarato - è un governo contro il popolo".

alessandro sallusti daniela santanchealessandro sallusti daniela santanche

Nell'intervista con Vespa, Berlusconi ha quindi detto non essersi mai pentito della discesa in campo: "Ho sentito il dovere di impegnarmi lasciando tutto quello che avevo fatto e costruito nella vita perché l'Italia correva il rischio di diventare un Paese non libero sotto un'ideologia che ho sempre considerato la più criminale - ha rimarcato -, sentivo questo dovere e non ho detto di no ad una decisione che mi veniva da dentro. Non mi sono pentito mai di averlo fatto perchè credo che l'Italia avrebbe avuto un destino diverso se non fossero scese in campo le forze liberali".

renzi berlusconi by vincinorenzi berlusconi by vincino

 

Ora però ci troviamo in una "democrazia sospesa" - ha ribadito il Cavaliere - e "mi è persino passata la voglia di scrivere canzoni con Apicella". Ma nel cuore resta sempre la squadra rossonera: "sabato prossimo festeggerò 30 anni come presidente del Milan".

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