vaccinazioni anti covid

DOPO MESI A CAZZEGGIARE FORSE SU UNA COSA CI SIAMO SVEGLIATI: LE BENEDETTE VACCINAZIONI - DOMANI SARÀ RAGGIUNTA LA FATIDICA SOGLIA DELLE 500 MILA INOCULAZIONI AL GIORNO: A GIUGNO POTRANNO ESSERE UN MILIONE OGNI 24 ORE, IL CHE SIGNIFICA CHE L’OBIETTIVO DELL’IMMUNITÀ DI GREGGE, FISSATA AL 70% DELLA POPOLAZIONE, PUÒ ESSERE CENTRATA TRA LUGLIO E AGOSTO, SALVO INTOPPI CON LE CONSEGNE - INTANTO SPERANZA VIETA L’INGRESSO IN ITALIA ANCHE A CHI È PASSATO DAL BANGLADESH...

Enza Cusmai per "il Giornale"

 

francesco paolo figliuolo fabrizio curcio 2

Mentre si contano ormai 120mila morti provocati dal Covid nel nostro paese, la campagna di vaccinazione decolla.

 

L'obiettivo di 500mila dosi giornaliere auspicate e previste dal commissario straordinario, generale Francesco Figliuolo, sarà raggiunto domani, 30 aprile, quando il totale delle somministrazioni (tra prima e seconda dose) raggiungerà, secondo una proiezione governativa, quota 19.852.000.

 

il commissario figliuolo si vaccina

Fa da traino la Lombardia che riesce a sfiorare le 100mila dosi giornaliere. Diversamente da altre regioni rimaste ancora indietro, che dovranno invece accelerare, come Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, tutte sotto la soglia del 90% di somministrazioni rispetto alle dosi consegnate.

 

Vaccino

Criticità da colmare, regioni da aiutare ma nel complesso la vaccinazione di massa è ormai una realtà. Grazie ai nuovi arrivi. Oggi finirà la distribuzione dei 2,2 milioni di dosi Pfizer in ogni regione e già domani altri due milioni di vaccini saranno consegnati a Pratica di Mare: AstraZeneca, Moderna, Janssen.

 

pfizer moderna

Con questi numeri si potrà non solo accelerare, ma ingranare la quarta e viaggiare a velocità sostenuta. Il target quotidiano potrà attestarsi sulla quota di 500mila iniezioni al giorno e anche superarlo. Vediamo come.

 

A maggio, per esempio, sono in arrivo 17 milioni di vaccini con cui si possono somministrare oltre 548mila vaccini al giorno in un solo mese. A giugno, la previsione realistica è fissata a 30 milioni di dosi in arrivo che idealmente si traducono in un milione di vaccini al giorno.

 

vaccinazioni all'hotspot dell'allianz stadium di torino 2

E con 47 milioni di dosi in due mesi, si potrà coprire l'intera popolazione adulta non solo negli hub vaccinali, ma anche nelle fabbriche e le aziende.

 

Ma la cautela è d'obbligo. E se le consegne non subiranno altre battute di arresto (AstraZeneca dovrebbe rigare dritta visto l'incudine della causa di Bruxelles per inadempienza) con 500mila dosi al giorno si potranno vaccinare 30.500.000 di italiani tra maggio e giugno.

 

Se aggiungiamo 20 milioni di somministrazioni con cui chiude aprile, superiamo 50 milioni di dosi. Per raggiungere l'immunità di gregge, però, bisogna vaccinare il 70% degli italiani e servono 84.342.495 di dosi (se escludiamo il vaccino monodose della Janssen). E mancherebbero 34 milioni di dosi da inoculare che si potrebbero fare in 68 giorni, cioè luglio e agosto.

 

coronavirus - vaccinazioni all ospedale militare di baggio

Ovviamente questa è una previsione basata sugli approvvigionamenti dei contratti Ue che potrebbero subire degli scostamenti più o meno marcati. Forse è per questo che il governo si tiene un po' di margine e il commissario straordinario prevede di centrare l'obiettivo di mettere in sicurezza il 70% della popolazione entro settembre.

 

Ma Francesco Figliuolo, durante la sua visita in Friuli, è ottimista sul futuro. E alle regioni che temono di trovarsi a breve senza scorte aveva replicato snocciolando rassicuranti numeri: «A maggio sono previste forniture tra 15 e 17 milioni di vaccini, in gran parte Pfizer». Un'azienda, aggiungiamo, che si è dimostrata molto puntuale nelle consegne, di gran lunga aumentate rispetto le prime stime contrattuali.

 

coronavirus - vaccinazioni all ospedale militare di baggio 1

L'accelerazione della campagna vaccinale è indispensabile per arginare la curva di contagi e vittime del Covid, ieri a quota 120mila. Nessuna regione ha zero decessi e il maggior numero di morti è in Puglia (+48) e Lombardia (+47). Diminuiscono però ricoveri (-452) sono scesi sotto la soglia dei 20mila (19.860).

 

roberto speranza al senato

Anche le terapie intensive (-37) sono in calo e i malati più gravi sono attualmente 2711. Intanto, dopo l'India, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che vieta l'ingresso, da qualsiasi punto di confine, a chi negli ultimi 14 giorni abbia soggiornato o transitato anche in Bangladesh.

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)