mario draghi emmanuel macron

DRAGHI D’EUROPA – CON ANGELA MERKEL CHE LASCIA L’ITALIA HA FINALMENTE L’OPPORTUNITÀ DI INCUNEARSI NELL’ASSE FRANCO-TEDESCO, CHE FINORA HA SEMPRE COMANDATO IN EUROPA - MACRON NON A CASO VUOLE ESSERE IL PRIMO LEADER UE A INCONTRARE DRAGHI E DISCUTERE, OLTRE CHE DI PANDEMIA, ANCHE DEL FUTURO DEL CONTINENTE, DALL’AUTONOMIA STRATEGICA ALLA RIFORMA DEI VINCOLI DI BILANCIO - LA FRENCH CONNECTION DI SUPER-MARIO

Anais Ginori per “la Repubblica”

mario draghi emmanuel macron 5

 

Gli sherpa sono al lavoro per invitare Mario Draghi nella capitale francese. Emmanuel Macron vorrebbe essere il primo leader europeo a incontrare di persona il nuovo premier italiano, suggellando così l'intesa con Super Mario. Non è escluso un viaggio a Roma, come già era successo dopo la nomina di Giuseppe Conte. Niente di ancora definito, la crisi del Covid che torna a mordere da un lato e l'altro della Alpi rende tutto complicato. Ma proprio per questo c'è una sensazione di urgenza.

 

draghi merkel

Draghi deve correre per la stesura del Recovery Plan, mentre Macron si è portato avanti e potrebbe offrire preziosi consigli. La Francia spinge da mesi affinché l' Italia partecipi a cantieri strategici come produzione di idrogeno e batterie elettriche. Progetti già avviati con la Germania e su cui finora Parigi ha bussato invano al governo italiano. Il nuovo ministero della Transizione ecologica, ripreso dal modello francese, potrebbe dare la svolta decisiva. Sul tavolo della nuova relazione bilaterale c'è poi la gestione della campagna di vaccinazione.

 

MARIO DRAGHI - CONSIGLIO EUROPEO IN VIDEO CONFERENZA

Draghi e Macron si sono parlati giovedì, poche ore prima del Consiglio europeo per «coordinarsi sul meccanismo di autorizzazione dell' export » spiega una fonte dell' Eliseo.

L'approccio di Draghi ha trovato pieno sostegno a Parigi. «C'è un' intesa eccellente e una grande fiducia tra i due» aggiunge l' Eliseo. Durante le discussioni su sicurezza e Difesa nel vertice Ue, il premier ha parlato di «autonomia strategica», termine coniato proprio da Macron nel discorso alla Sorbona del settembre 2017.

MARIO DRAGHI - CONSIGLIO EUROPEO IN VIDEO CONFERENZA

 

È presto per parlare di asse Roma- Parigi, ma una cosa è già chiara: la coppia Draghi-Macron guiderà l' Europa nella transizione post-Merkel. Nell' entourage del presidente francese si sottolinea «l' abilità politica e tattica» del premier nella costituzione del governo. «Speriamo sia una garanzia di stabilità in Italia. Che significa anche stabilità per l' Europa» commenta un consigliere di Macron.

 

mario draghi emmanuel macron 3

«Per noi è molto importante avere questo partner ora e nei prossimi mesi quando la Francia avrà la presidenza dell' Ue». Il giovane capo di Stato non ha mai nascosto l' ammirazione per l' ex presidente Bce, che ricambia la stima. «Lei ha portato il sogno europeo molto in alto» aveva detto Macron a Draghi nell' ottobre 2019, quando ci fu la staffetta con Christine Lagarde. «È un degno erede dei padri fondatori dell' Europa» aveva aggiunto, mettendolo allo stello livello di Jean Monnet, Robert Schuman, Alcide De Gasperi e Altiero Spinelli.

 

DRAGHI MERKEL

Draghi ha una solida french connection che risale a quando fu candidato dalla Francia alla Bce, presidente era allora Nicolas Sarkozy. Il nuovo premier conosce bene Alain Minc, consigliere ombra di Macron, può contare su altre sponde francesi come Olivier Blanchard, ex capo economista al Fmi, Benoît Coeuré, già nel board della Bce, e Arnaud Marès, suo special advisor all' Eurotower.

 

Anche dopo che ha lasciato Francoforte, i contatti con Parigi non si sono mai interrotti. Nel suo nuovo saggio, "L' ange et la bête" , il ministro dell' Economia Bruno Le Maire racconta di una telefonata con Draghi all' inizio della pandemia. Le Maire riporta la frase in inglese che gli disse: "Spend your money, my friend. It' s time to spend. Right now. Later, il will be too late" (Spendi subito, dopo sarà tardi).

mario draghi emmanuel macron

 

Macron ha ripreso il concetto «buono e cattivo debito» espresso da Draghi in un articolo sul Financial Times, e annunciando un anno fa le misure di sostegno all' economia, ha usato la frase Whatever it takes, tradotta in Quoi qu' il en coûte. In passato Draghi ha espresso la visione di un' Europa forte e sovrana cara all' inquilino dell' Eliseo. E quando davanti al Senato ha detto «Non c' è sovranità nella solitudine» a molti osservatori francesi è sembrato di sentire Macron.

mario draghi angela merkelmario draghi emmanuel macron mario draghi emmanuel macron mario draghi emmanuel macron 2

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....