ZAMPA CHI ZOMPA! (“MEJO DER VIAGRA”) - IL PRESIDENTE DEL PALERMO SCENDE IN CAMPO, BATTEZZATO DA MARTUFELLO, MAGDI CRISTIANO ALLAM E TONY SPERANDEO - IL SUO MOVIMENTO ANTI-TASSE E ANTI-EQUITALIA (“STROZZINI O USURAI LEGALIZZATI?”) NON NASCE IN VIDEO O SUL PREDELLINO, MA AL PALAZZETTO DI FIANO ROMANO - PANINI GRATIS, INTERVENTI DEL POPOLO (“LE MIE FIGLIE NON SONO DELLE LASSATIVE”), APPLAUSI A MONTESANO, TORTA, SPUMANTE E ZAMPARINI IN LACRIME: “È NATO QUALCOSA DI GRANDE”…

Malcom Pagani per "il Fatto Quotidiano"

Svanito Berlusconi, il futuro è ovunque. "Scusi lei è di destra o di sinistra?". Breve istante di riflessione: "Io sò stanco de pagà e me adeguo". Quindi? "Quindi me sò iscritto al partito della pagnotta. Magno, bevo e faccio er fiijo de ‘na mignotta". Mentre sgomita per un panino: "C'è n'è per tutti, basta che nun spignete" e si fa valere: "Visto che sò gratis dammene tre ", l' elettore base del neonato "Movimento per la gente" del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, si sfoga.

Per il lancio nazionale, ecco il palazzetto dello sport di Fiano Romano. Odore di varichina e di improvvisazione, l'autostrada a 500 metri, la capitale a 30 chilometri. Tra silos industriali e campagna, le macchine restano sull'erba ad incorniciare l'ordinato assalto di duemila persone. Un trionfo. Molti vecchi. Qualche Famiglia con bambini: "A Ruggè, nun piagne, stamo qua anche pe' te, per il domani tuo".

In fila per dire basta alle vessazioni del fisco, ascoltare gli oratori, benedire il tentativo politico dell'imprenditore in giacca tirolese che secondo il comico Martufello: "È mejo der viagra" e per l'attore Tony Sperandeo stanzia dalle parti di Dio. Zampa ringrazia, sorride, firma autografi e giura che tra i banchi della Camera non siederà mai. Non ci crede neanche lui, ma come dicono i suoi: "Faremo un passo alla volta, senza mettere limiti alla provvidenza".

A sostenerlo, su un palco improvvisato con gli attrezzi sportivi nell'angolo, l'acustica in sofferenza e l'impianto di amplicazione che salta: "Se squajata la centralina, riprendiamo tra 5 minuti", oltre a Radio Radio che trasmette in diretta, è arrivato un vasto mondo. C'è Magdi Cristiano Allam che grida al golpe tecnocrate della finanza mondiale pronto a tagliare "pensioni e stipendi". Enrico Montesano, applauditissimo, che urla contro la casta e le province inutili: "Lo vedete? Il partito già c'è", però poi quando gli chiedi cosa sia venuto a fare esattamente, ti liquida brusco: "A sentì, a vedè, che non si può?".

Gli interventi si succedono. Come dice l'avvocato Goffi, ex Udc di Torino, cofondatore del movimento di Zamparini, non pulsa niente di paraeversivo: "Nessuno invita a non pagare le tasse che ricordiamo, vanno assolutamente saldate". Però c'è sempre un però. Seguono eccezioni di sorta, casi specifici, indignazione, demagogia, altre barzellette.

Qualche scheggia di bagaglino con il già evocato Martufello che alterna poesie rivisitate: "Vaffanciullo papà" a virate nel contemporaneo: "Bersani ha promesso la ripresa, sì, come no? ‘A ripresa per culo". In platea, il popolo che si sente vessato e giudica "strepitoso " il volantino della manifestazione: "Equitalia. Strozzinaggio o usura legalizzata?" (dove la "o" è un delicato cappio da impiccagione).

Fuori, consulenze gratuite dei legali e iscrizioni in marcia. Il tesseramento al movimento non conosce soste. "Simpatizzante o sostenitore?". Nel primo caso, ti danno una tesserina e una stretta di mano. Nel secondo, in attesa di restituire, ti tolgono 10 euro: "Per pagare le spese e organizzare i prossimi appuntamenti". Pordenone, Cagliari, Napoli, Milano. Dentro il palazzetto suoni di polka e di strapaese: "Signori, il quindicenne Mikael Rossi, vice campione mondiale di organetto, un fenomeno". Interventi seri, dolorose video- testimonianze di chi con le cartelle esattoriali ha sofferto davvero e ore che passano, una dopo l'altra.

Per qualcuno l'arte oratoria è una droga e la gaffe, uno scambio di consonante. A metà pomeriggio prende la parola l'avvocato Lo Coco, 66 anni: "Sono in pensione, ma devo ancora lavorare per mantenere le mie figlie che vi assicuro, sono tutt'altro che due lassative (intendendo lavative, ndr)". Risate. Lo Coco non molla il microfono. Lo accompagnano fuori a fatica. Il conduttore della non-stop, Ilario Di Giovambattista intuisce il calo di tensione, blocca la fuga: "Siete pregati di rimanere seduti, adesso si mangia ancora, non costa niente» e fa entrare la torta inaugurale.

Occhi lucidi, brindisi, abbracci. Zamparini si commuove: "È nato qualcosa di grande. Un atto d'amore. Vi vogliamo bene, vogliatecene anche voi. Ci rivedremo presto". Una promessa, una minaccia. Riparte la musica, il pubblico si scalda, fuori il sole cala e anche il camion della porchetta inizia a smobilitare .

 

ZAMPARINI TONY SPERANDEO jpegBRINDISI E TORTA DEL MOVIMENTO PER LA GENTE DI ZAMPARINI jpegTONY SPERANDEO AL MOVIMENTO DI ZAMPARINI jpegPANINI GRATIS AL PALAZZETTO DI FIANO PER ZAMPARINI jpegMOVIMENTO PER LA GENTE MARTUFELLO ZAMPARINI jpegMAGDI ALLAM SUL PALCO DEL MOVIMENTO DI ZAMPARINI CON ILARIO DI GIOVAMBATTISTA jpegIL PALAZZETTO DI FIANO GREMITO PER IL MOVIMENTO DI ZAMPARINI jpeg

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