macron putin

LA MANINA DI PUTIN SULL’ELISEO - EMMANUEL MACRON E’ L’UNICO CHE PUO’ FERMARE MARINE LE PEN? E SUBITO I MEDIA RUSSI DI PROPAGANDA COME RUSSIA TODAY E SPUTNIK LO HANNO “ATTENZIONATO”, RILANCIANDO VOCI SU UNA SUA “DOPPIA VITA” E ANNUNCIANDO RIVELAZIONI IMMINENTI - E’ UN RIFERIMENTO AL GOSSIP SULLA SUA OMOSESSUALITÀ?

Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”

 

MACRON COMPAGNAMACRON COMPAGNA

Ora che Emmanuel Macron sembra il solo in grado di fermare Marine Le Pen nella corsa all' Eliseo, media russi di propaganda come Russia Today e Sputnik lo seguono con attenzione, rilanciando voci su una «doppia vita» e annunciando rivelazioni imminenti. Ieri sera, per togliere forza ai dossier che sembrano in arrivo, il favorito alle presidenziali ha scelto la strada della smentita preventiva: «Sono quel che sono, non ho mai avuto niente da nascondere».

 

L' europeista Macron al momento è l' ostacolo più importante al trionfo definitivo della politica estera di Putin. Dopo la Brexit e Trump alla Casa Bianca, Marine Le Pen all' Eliseo e la Francia fuori da Nato e Ue completerebbero il nuovo ordine globale perseguito da Mosca. Da settimane si temono manovre del Cremlino per influenzare le prossime elezioni in Francia e Germania, e forse ci siamo.

 

TRUMP MAY PUTINTRUMP MAY PUTIN

Venerdì scorso il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, sempre più utile agli interessi russi, ha rilasciato al giornale moscovita Izvestia un' intervista nella quale dice di possedere «informazioni interessanti su uno dei candidati alla presidenza francese, Emmanuel Macron». «Questi dati - aggiunge - provengono dalla corrispondenza personale dell' ex segretaria di Stato americana, Hillary Clinton». Il titolo dell' intervista è «Assange sta per gettare olio sul fuoco della campagna presidenziale in Francia».

 

Il giorno dopo, tocca a un esponente francese filo-Putin evocare le rivelazioni in arrivo. Sotto al titolo «Macron potrebbe essere un agente americano che fa gli interessi delle banche», Nicolas Dhuicq, deputato di destra nelle file dei Républicains, dice a Sputnik che «i controversi dettagli della vita personale di Macron e dei suoi legami diventeranno presto pubblici». E ancora, più giù nel testo, «quanto alla sua vita privata, sta diventando di dominio pubblico mentre parliamo... Macron è considerato un cocco dei media francesi.

MACRONMACRON

 

Inoltre, uno dei suoi sostegni è il celebre uomo d' affari Pierre Bergé, che è apertamente omosessuale e favorevole alle nozze gay. Dietro Macron c'è una facoltosa lobby gay. Questo dice tutto».

 

Il messaggio è chiaro, riprende un vecchio pettegolezzo. Insinuare l' omosessualità di Macron mette in imbarazzo il candidato non perché in Francia sia un problema in sé - Bertrand Delanoë, gay, è stato sindaco di Parigi dal 2001 al 2014 -, ma perché Macron è un uomo sposato che punta molto sul sostegno pubblico della moglie Brigitte Trogneux, insegnante di 24 anni più grande, incontrata sui banchi del liceo. Se la vita con Brigitte non fosse vera, tutta la credibilità del candidato sarebbe messa in discussione.

 

trump putintrump putin

Per questo nel maggio 2016 la stessa Brigitte Trogneux si prestò a un grande servizio su Paris Match , lui e lei come due attori di Hollywood. «L' ho fatto perché c' erano in giro voci ignobili - disse poi la signora Macron-. Ma ho sbagliato, i pettegolezzi non si possono mettere a tacere». Aveva ragione. Adesso quella voce viene rilanciata su Sputnik dal deputato Dhuicq.

 

Segretario del gruppo d' amicizia Francia-Russia, presidente dell' associazione Francia-Bielorussia (il Paese governato dal dittatore Lukashenko), e frequente visitatore dell' uomo di Putin a Damasco, Bashar Assad. A tarda sera Emmanuel Macron ha deciso di affrontare la questione pubblicamente, con humour e precisione, intervenendo a sorpresa a una riunione del suo movimento «En Marche», al teatro Bobino di Parigi. «Sento dire che avrei una vita nascosta. È spiacevole per Brigitte, e siccome passo i miei giorni e le mie notti con lei, si domanda come io faccia.

MARINE LE PENMARINE LE PEN

 

Se vi dicono che conduco una doppia vita con Mathieu Gallet, è il mio ologramma, ma non posso essere io». Mathieu Gallet, presidente di Radio France, è l' amante che le voci da mesi attribuivano a Emmanuel Macron. Gli equilibri mondiali sembrano passare anche attraverso la presunta vita sessuale dei protagonisti.

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