formigoni

FUGA DAL RENZI CHE AFFONDA - FORMIGONI PREPARA LA VALIGIA: “È FINITO IL TEMPO DI NCD AL GOVERNO, SPERO CHE ALFANO SE NE CONVINCA - DIAMO A RENZI UN APPOGGIO ESTERNO. A PERSONALIZZARE LE PARTITE SI RISCHIA LA FINE DI CAMERON...”

Marco Cremonesi per il “Corriere della Sera”

ROBERTO FORMIGONI   ROBERTO FORMIGONI

 

«Credo il tempo del Ncd al governo sia finito. Oggi, non in ottobre. Spero che anche Alfano se ne convinca». Roberto Formigoni, senatore Ncd, suggerisce: «Diamo a Renzi solo un appoggio esterno».

 

Che cosa glielo fa dire?

«Noi siamo rimasti al governo per fare le riforme. Compito finito, le riforme ci sono. E la nostra alleanza con il Pd era dettata solo dalla gravissima situazione dell' Italia. Ora, con Renzi le prospettive divergono».

 

Per il premio alle liste?

«Non solo. È chiaro che mai entreremo nelle liste Pd: il nostro compito è organizzare il centro. Oppure, con le condizioni di Milano, potremmo far parte di un centrodestra a guida moderata».

RENZI ALFANORENZI ALFANO

 

E dunque?

«È il momento di parlare chiaro con Renzi. Siamo in una quadro di disgregazione, di Brexit, di sofferenza economica e insofferenza politica. La politica dovrebbe dare stabilità, pacificare. E invece, Renzi fa l' opposto».

 

Divide?

«Direi di sì. Ma a personalizzare le partite, si rischia la fine di Cameron: ha voluto dividere, e ha perso tutto».

RENZI ALFANORENZI ALFANO

 

Lo dice in relazione al referendum?

«Certo. Dobbiamo dire a Renzi che non ci stiamo a una sfida perenne. Il referendum non è una sfida a una parte del Paese: decidano i cittadini. E il combinato tra legge elettorale e riforma ha una fisionomia che non ci piace: la dittatura di chi vince le elezioni non va».

 

Che cosa suggerisce?

«Premio alla coalizione e contrappesi: elezione dei senatori. E deputati non nominati. Negli ultimi anni è cresciuta l'insofferenza verso lo strapotere dei partiti».

 

Quindi, via dal governo?

renzi cameronrenzi cameron

«Se Renzi non cambia, non possiamo più essere alleati, visto che non lo saremo alle elezioni».

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