ghedini letta berlusconi

GHEDINI, L’UOMO DELLE CAUSE PERSE (DEL CAV): DA RUBY ALLA CASSAZIONE. ULTIMA SCONFITTA, LE LISTE PER LE POLITICHE – UNICO MERITO (E NON DA POCO) AGLI OCCHI DI SILVIO: GLI HA FATTO VINCERE LA CAUSA DI DIVORZIO DA VERONICA LARIO. E RISPARMIARE UN BEL PO’ DI MILIONI

 

Alessandra Longo per la Repubblica

 

Berlusconi e Ghedini

«Loro si capiscono, hanno un legame profondo, fatto dagli stessi scopi, chi meglio di loro potrebbe incarnare una complice e felice coppia da sballo?». La « felice coppia da sballo » , evocata con velenosa ironia da Veronica Lario, non è che il duo Niccolò Ghedini/Silvio Berlusconi. Tanto ilari in queste ore non saranno. Forza Italia è uscita con le ossa rotte dal confronto con la Lega, un' umiliazione che certifica la fine politica dell' ottantenne Grande Comunicatore. Ma anche l' ennesima toppata dell' avvocato Ghedini, re Mida al contrario, famoso per la sua fedeltà al Capo ma anche per la serie significativa di gaffe e sconfitte giudiziarie che non è riuscito a evitargli.

 

Le sorelle Ippolita e Nicoletta Ghedini Legali di Berlusconi

Sarà perché Berlusconi gli vuole bene, e si fida di lui, che questa volta gli è stata data carta bianca per la composizione delle liste? Si è visto come sia andata. Trattava Ghedini, al tavolo un Gianni Letta irritato. Ruolo ereditato da Denis Verdini che, al netto delle grane giudiziarie, era parecchio più scaltro. Per Berlusconi, una botta elettorale senza appello.

 

Nel panorama di ex troniste e miss infilate con disinvoltura tra le candidate azzurre, l' avvocato Ghedini, candidato all' uninominale Senato a Bassano del Grappa, con il paracadute proporzionale sempre in Veneto, ce l' ha fatta alla grande. Lui, antica famiglia di proprietari terrieri, è un ras da quelle parti. Il suo "tocco" di cooordinatore ha già da tempo ridimensionato le forze del partito. E va detto che anche l' idea elettorale della "Quarta gamba" » è farina del suo sacco. Non propriamente un successo. Ma Ghedini non fa una piega, non molla mai, il sorriso alla Gioconda, il pallore vampiresco, riesce sempre a uscire dagli angoli in cui si caccia.

verdini berlusconi

 

E ne ha combinate tante, a sfavore del povero ex Cavaliere da quando entrò nella sua vita. Era il 1998, per " Toghe Sporche". Difesa tutta tecnica, questioni di procedura e di diritto, strategia barricadera, delegittimazione dell' accusa, fuga dai processi, legittimi impedimenti, elenchi infiniti di testi. È il suo stile. Ogni tanto, abbastanza spesso, fa cilecca. Per esempio con il processo per frode fiscale ( fondi neri Mediaset). È andato malissimo, è costato a Berlusconi l' incandidabilità.

 

Ghedini l' ha spiegata così: «Il caso Mediaset ha avuto un andamento anomalo...». L' assistito ci è rimasto male, l' hanno descritto « incredulo » , ma « la coppia da sballo » pare impermeabile: « Il nostro rapporto va oltre - dice sempre Ghedini - Io difendo l' onore e la libertà di questo amico, ogni volta innocente, a cui voglio bene. Molto bene » . Gli vuole bene, però anche con il processo Ruby non è andata benissimo.

 

FRANCO COPPI

In primo grado « l' utilizzatore finale» (termine ghedinesco passato alla storia) Berlusconi si è beccato sette anni e l' interdizione a vita. In seguito, cambio di linea con l' avvento al timone di Franco Coppi, sponsor del profilo basso. Assoluzione. I maligni parlano di rapporti faticosi fra gli illustri legulei alla corte di Arcore ma Ghedini smentisce: « I rapporti sono ottimi. Gli ho anche regalato un cane. Lui l' ha chiamato Rocky Ghedini».

 

Vent' anni al servizio di Berlusconi, taglia e cuci, leggi ad personam, il lodo Alfano, la depenalizzazione del falso in bilancio... Sempre disponibile anche nelle faccende più delicate, come la causa di separazione con Veronica Lario. Se ne occupa lo studio Ghedini e Niccolò Ghedini in persona tiene i contatti con l' ex moglie. Prima botta in Cassazione, assegno per la signora di due milioni di euro al mese. Adesso le cose vanno meglio (per Berlusconi).

veronica lario berlusconi

 

Nel team c' è l' avvocata Cristina Rossello. Con l' ultima sentenza della corte d' Appello sarà la Lario a dover restituire i soldi per il mantenimento già percepiti dal 2011. La Rossello è stata nel frattempo candidata (sfida persa all' uninominale con Bruno Tabacci). Ma Ghedini re Mida al contrario non si inquieta mai.

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