giuseppe conte domenico scilipoti gianfranco rotondi

“PER NOI CONTE A PALAZZO CHIGI È UNA COMPLICAZIONE” - PURE GIANFRANCO ROTONDI FA FINTA DI NON ESSERE IN CONTATTO CON ALTRI PEONES PER SOSTITUIRE “ITALIA VIVA” IN MAGGIORANZA – ANCHE PERCHÉ IN REALTÀ GLI EX DC PUNTANO A FAR DIVENTARE "GIUSEPPI" LEADER DI UNA NUOVA BALENA BIANCA (MA LUI NICCHIA): “A FINE MARZO CREEREMO L’UNIONE DEI PARTITI CATTOLICI. LE NOSTRE STRADE NON SONO LONTANE. NOI I NUOVI SCILIPOTI? DOMENICO È UN GALANTUOMO…

Lorenzo Salvia per il ''Corriere della Sera''

 

GIANFRANCO ROTONDI CON CAMICIA MULTICOLOR

Tutto è cominciato nella chat dei deputati di Forza Italia. Messaggino di Antonio Martino, abruzzese di 43 anni, solo omonimo dell' ex ministro berlusconiano: «Avanti così e il 70% di noi resta a casa», attaccava l' onorevole, dopo aver parlato di «sondaggi impietosi», di «goffa comunicazione» e via lamentando. A quel punto gli sguardi di molti si sono girati verso Gianfranco Rotondi, vice presidente dei deputati di Forza Italia, ma soprattutto detentore del simbolo e del nome della Democrazia cristiana.

 

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO

Che stavolta dovrebbe essere davvero sul punto di rinascere. E potrebbe diventare la ciambella di salvataggio per il governo (forse) e per i peones che sperano di tenersi la poltrona fino a fine legislatura (probabile).

GIANFRANCO ROTONDI E LE CANDIDATE DI RIVOLUZIONE CRISTIANA

 

Onorevole Rotondi, ma è vero che molti la cercano per venire nelle nuova Dc?

GIUSEPPE CONTE PAPALE

«In Calabria l' Udc ha preso il 7 per cento. È normale che in tanti manifestino attenzione al nostro progetto. Ma quelli che bussano alla nostra porta andranno pesati uno per uno».

 

domenico scilipoti

Intendete sostituire Renzi nella maggioranza di Conte?

«I democristiani appoggiano solo i governi di cui fanno parte. E noi di questo governo non facciamo parte».

 

matteo renzi 10

Allora lo appoggerete solo in cambio di un ministro o di qualche sottosegretario?

«Appoggiare questo governo non è nelle nostre intenzioni».

 

Eppure dicono che siete i nuovi Scilipoti.

«Scilipoti lo accoglieremmo a braccia aperte, Domenico è un galantuomo. Ma non cambieremo schieramento».

 

Ma se Renzi rompe cosa succederà?

«Renzi vuole rompere dando per scontato che noi siamo pronti a sostituirlo e pure a spicciargli la cucina. Si rassegni, non è così. Dopodiché, non confondiamo la dinamica parlamentare con quella politica».

 

Ah. E cosa intende?

PAPA FRANCESCO INCONTRA GIUSEPPE CONTE

«A fine marzo creeremo l' unione dei partiti cattolici, il Partito del popolo italiano, con il simbolo della Dc».

 

gianfranco rotondi

E a quel punto, tutti insieme, appoggerete il governo Conte tre.

«Ma guardi che per noi Conte a Palazzo Chigi è una complicazione. Ci può essere utile più senza governo che non al governo».

 

ROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTE

Cioè sarebbe lui il leader della nuova Democrazia cristiana?

«La sua è una fuga in avanti ma a volte la politica ci regala sorprese. Conte dice che è tempo di una nuova democrazia dei cristiani, le nostre strade non sono lontane».

 

Dopo le sardine, quindi, il ritorno della Balena bianca.

«In quel mondo abbiamo tante simpatie. Ci sono i focolarini, ci sono i Papa boys.

Qualcosa raccoglieremo pure là. Certo, per noi una manifestazione sarebbe più difficile».

 

Paura di una piazza vuota?

maurizio gasparri e gianfranco rotondiMATTEO RENZI E GIUSEPPE CONTE COME BUGO E MORGAN

«Ma nemmeno per sogno. Avevo pure pensato a un nostro corteo. Ma tutte le amiche contattate ci hanno risposto che in piazza non ci vengono. Non vogliono farsi chiamare balene. Meglio un congresso per rifare la Dc».

 

MATTEO RENZI SULL HIMALAYA PACHISTANO

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”