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GIORGIA NON SARÀ DETERMINANTE: AL PROSSIMO PARLAMENTO EUROPEO SOLO POPOLARI, SOCIALISTI E LIBERLA POTRANNO AVERE UNA MAGGIORANZA STABILE - IL SONDAGGIO DI “IPSOS” PER “EURONEWS” CERTIFICA L’AVANZATA DELLE DESTRE: CON IL TRIONFO DI MARINE LE PEN IDENTITÀ E DEMOCRAZIA ARRIVERÀ A UN’OTTANTINA DI SEGGI, E SI GIOCHERÀ IL TERZO POSTO, DIETRO PPE E S&D, CON RENEW. I CONSERVATORI DELLA MELONI DOVREBBERO RAGGIUNGERE 76 PARLAMENTARI A STRASBURGO – MA UNA COALIZIONE SENZA SOCIALISTI E LIBERALI RESTA PRATICAMENTE IMPOSSIBILE…

Estratto dell’articolo di Renato Benedetto per il “Corriere della Sera”

 

giorgia meloni.

Cresce […] la destra radicale in Europa. […] alle Europee di giugno […] per la prima volta la destra potrebbe conquistare più di un quinto dei seggi nel nuovo Parlamento europeo. Ma non sarà un’onda […] così forte […] da stravolgere gli equilibri a Strasburgo: numeri alla mano, una grande coalizione con i popolari, i socialisti e i liberali, sul modello della «maggioranza Ursula», resta lo scenario più solido. A dirlo è una ricerca di Ipsos per Euronews . Che dai sondaggi nei Paesi europei […] fa una proiezione di come potrebbero essere assegnati i seggi e disegna possibili alleanze.

 

giorgia meloni agora 1

[…] Si amplieranno entrambe le case che a Strasburgo ospitano la destra: quella dei Conservatori e riformisti, dove il primo partito sarà Fratelli d’Italia, e Identità e democrazia, a trazione lepenista, che ospita la Lega. Nella mappa dell’Europa disegnata da Ipsos, in sei Paesi il primo partito appartiene a questi gruppi.

 

Due per Ecr, e tra questi l’Italia, oltre alla Lettonia, con la sua Alleanza nazionale. Id invece è in testa in Francia (con il Rassemblement National di Jordan Bardella e Marine Le Pen), Olanda (Partito per la libertà di Wilders), Belgio (Vlaams Belang) e Austria (Fpö). Ma il blu popolare resta il colore dominante (12 Paesi su 27, inclusi Germania, Spagna e Polonia). I socialisti sono primi solo a Nord (Svezia, Danimarca, Lituania) e Malta.

 

giorgia meloni e guido crosetto alla camera

[…] Il gruppo Id […] eleggerebbe 81 europarlamentari, oggi ne ha 59 (anche per la fuga di alcuni deputati, tra i quali leghisti e lepeniani, verso FdI e Reconquête). A un soffio dal podio (il terzo partito, i liberali di Renew Europe, è a 85, in caduta rispetto ai 102 attuali). E nel derby della destra sorpassa Ecr, il cui gruppo conta nelle proiezioni 76  europarlamentari (oggi ne ha 68). Si mantengono stabili popolari (177 seggi) e socialisti e democratici (136). Calano i verdi (55), sale la sinistra (42).

 

Se in Italia il movimento più evidente è il travaso dalla Lega a FdI, «in molti Paesi — nota Euronews/Ipsos — la destra radicale cresce a scapito del Ppe». Solo in Polonia il trend è opposto. In Spagna crescono sia popolari sia Vox.

giorgia meloni al cairo 4

 

[…] insieme, Id ed Ecr sono stimati al 21,8%. Nello stesso periodo il Ppe passa dal 36,6% del 2004 al 24,6% stimato per giugno. S&D dal 27,3 al 18,9%.

 

[…] E arriva la domanda chiave che si rivolge ai sondaggisti come si faceva con l’aruspice: chi vince? «Solo una coalizione tra popolari, socialdemocratici e liberali potrebbe avere una maggioranza stabile — è la risposta — sebbene maggioranze alternative ad hoc potrebbero essere trovate su singole misure legislative».

 

GIORGIA MELONI E MATTEO RENZI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

La coalizione «Ursula» avrebbe 398 seggi su 720, il 55,3%. Con i Verdi, si arriverebbe a 456 (62,9%). Una coalizione di centrodestra che tenga insieme Ppe, liberali e conservatori, estromettendo i socialisti, si ferma a 338: 23 voti sotto la maggioranza. Sotto soglia anche una coalizione più a destra, senza liberali e con Id: 334 seggi (46,4%).

I numeri, certo, possono restare solo sulla carta: fresco è il ricordo di cinque anni fa, quando un nutrito gruppo di franchi tiratori prese di mira Ursula von der Leyen, che passò al voto dell’Europarlamento solo di 9 voti e con il soccorso dei 5 Stelle. E c’è da considerare il gioco dei veti incrociati: quanti, nel Ppe, accetterebbero intese con i partiti di destra?

 

matteo salvini giorgia meloni. antonio tajani

La stessa Meloni […] ha chiarito che a livello parlamentare una maggioranza che veda insieme FdI e socialisti non ci sarà. «In ogni caso — conclude l’analisi — il Partito popolare europeo e Renew saranno decisivi nel dar forma alle maggioranze nel prossimo Parlamento».

 

Ma c’è un fattore di incertezza […] È il comportamento dei membri del gruppo dei «Non iscritti», il Misto del Parlamento europeo. Qui su 68 almeno 28 sono orientati a destra (una dozzina solo da Fidesz, il partito di Orbán, ora nel Misto dopo l’estromissione dal Ppe). Se si aggiungessero a Ecr-Ppe-Id si arriva a 362 su 720: un voto, solo uno, solo sopra la soglia. […]

giorgia meloni alla camera 2 giorgia meloni giorgia meloni giorgia meloni al sisiGIORGIA MELONI - AL SISI matteo salvini giorgia meloni. antonio tajani francesco lollobrigida giorgia meloni.

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