volodymyr zelensky keir starmer donald trump

UN, DUE, TRE... SPIA! LA GRAN BRETAGNA STA PENSANDO DI CREARE UN'ALLEANZA A QUATTRO (INSIEME A AUSTRALIA, CANADA E NUOVA ZELANDA) PER FORNIRE A KIEV I DATI DELL'INTELLIGENCE - TRUMP HA INTERROTTO IL FLUSSO DI DATI CON L'UCRAINA PER FORZARE ZELENSKY AD ACCORDARSI CON PUTIN E QUESTO HA PORTATO ALLA MORTE DI DECINE DI CIVILI CHE NON HANNO EVITATO LE BOMBE DI MOSCA - I FUNZIONARI DEL PARTITO PUTINIANO "RUSSIA UNITA" DONANO ALLE MADRI DI SOLDATI RUSSI MORTI DEI TRITACARNE - L'ATTACCO DI MOSCA NELLA NOTTE: 119 DRONI CONTRO L'UCRAINA

MEDIA, GB PENSA A INTELLIGENCE A 4 DOPO STOP TRUMP A KIEV

volodymyr zelensky keir starmer foto lapresse

(ANSA) - ROMA, 09 MAR - La Gran Bretagna sta pensando di creare un'alleanza per la condivisione di intelligence denominata "Four Eyes", un sottogruppo del 'Five Eyes' ma senza gli Usa, dopo che Donald Trump ha bloccato lo scambio di informazioni di intelligence con l'Ucraina.

 

Lo scrive il Daily Mail. "Five Eyes" è formata da Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Canada e Nuova Zelanda. "Non si tratta di ritirarsi dai Five Eyes, ma di creare al loro interno un nuovo 'Four Eyes', senza l'America", ha affermato una fonte. Un'altra fonte è però consapevole che la decisione potrebbe provocare una reazione da parte di Trump.

keir starmer abbraccia volodymyr zelensky foto lapresse

 

MEDIA, 'PARTITO FILO-PUTIN REGALA TRITACARNE A MADRI DEI CADUTI'

(ANSA) - ROMA, 09 MAR - Funzionari del partito putiniano Russia Unita avrebbero donato per l'8 marzo alle madri di soldati russi morti sul fronte ucraino dei tritacarne, postando anche foto dell'evento, avvenuto nella regione artica di Murmansk. Il gesto, quanto meno indelicato per il valore allusivo del dono, che materializza le critiche rivolte alla Russia per la sua abitudine a mandare al macello i suoi soldati a ondate, è stato ferocemente criticato con indignazione o scherno sui social.

 

keir starmer donald trump

 Lo scrive il Guardian. Il post di cui parla il Guardian include anche una dedica alle "care mamme", ringraziandole per "la forza e lo spirito d'amore che avete messo nel far crescere i vostri figli". Russia Unita locale, scrive il Guardian, si sarebbe difesa dalle critiche, affermando che del gesto è stata data una interpretazione "insensibile e provocatoria" fuori luogo.

 

Secondo il sindaco della cittadina di Polyarniye Zori, Maxim Chengayev, che ha preso parte all'evento, il dono del tritacarne ('myasorubka' in russo) non era previsto, ma alcune madri avrebbero fatto capire che l'attrezzo da cucina occorreva loro. "Non potevamo dire di no", afferma il sindaco dell'estremo nord russo, secondo il Guardian. "Grazie, mi serviva proprio", avrebbe risposto una madre.

 

KIEV, 'ABBATTUTI NELLA NOTTE 73 DRONI RUSSI SU 119' PRESE DI MIRA 12 REGIONI

keir starmer volodymyr zelensky foto lapresse

(ANSA) - ROMA, 09 MAR - Le forze di difesa dell'Ucraina dalle 19 locali di ieri a questa mattina hanno abbattuto 73 droni d'attacco russi di tipo Shahed su un totale di 119 droni lanciati, con altri 37, per lo più droni esca fatti per confondere la contraerea, che si sono persoi o sono caduti in zone aperte. Lo riferisce l'aeronautica militare ucraina sul suo canale Telegram, citato da Ukrinform.

 

Le regioni prese di mira dagli attacchi russi, si legge, sono state quelle di Kharkiv, Poltava, Sumy, Chernihiv, Cherkasy, Kiev, Kirovohrad, Zhytomyr, Khmelnytskyi, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e Mykolaiv. Un drone nella capitale Kiev, dice ancora Ukrinform, ha provocato danni ad alcune auto parcheggiate.

donald trump keir starmer 1VLADIMIR PUTIN E DONALD TRUMP AL G20 DI OSAKA, IN GIAPPONE, NEL 2019putin trumpdonald trump keir starmer

Ultimi Dagoreport

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...