CI DOBBIAMO DAVVERO SORBIRE LA MORALINA DI MARIO CAPANNA, IL SESSANTOTTINO CHE VIVE DI RENDITA (PUBBLICA)? NO - ALDO GRASSO: ‘CAPANNA LIQUIDA GENTILONI, FREQUENTATO IN GIOVENTÙ RIBELLE, COME UN ARISTOCRATICO CHE TORNA ALLE ORIGINI. NON TUTTI IN EFFETTI POSSONO VIVERE COME LUI: CURANDO IL PODERE IN UMBRIA RICEVENDO OGNI MESE DUE VITALIZI’, 5MILA EURO NETTI
Aldo Grasso per ‘il Fatto Quotidiano’
«Cercava la rivoluzione e trovò l' agiatezza» (Leo Longanesi).
Quando le rivoluzioni finiscono lasciano dietro solo una schiera di reduci e di burocrati.
Noi abbiamo avuto una specie di rivoluzione (il mitizzato '68) che si è lasciata alle spalle un impiegato fedele. Di più: un parastatale della rivolta, un ufficiale di scrittura di quegli anni «formidabili». Il suo nome?
Mario Capanna. Ogni volta che interviene dimostra che la sorte di chi si è ribellato troppo è la sottomissione a un' idea fissa.
Interrogato dal «Corriere» sul premier Paolo Gentiloni (conosciuto nell' età dell' oro), così si è espresso: «Quantum mutatus ab illo! Ormai è il clone di Renzi. Che parabola per chi ha fatto il '68. Sarà stato il richiamo della foresta. Del resto se ti chiami Silverj - discendente dei Conti di Filottrano, di Cingoli e di Macerata - e hai rinnegato la tua classe, torni indietro. Poi Roma è corruttrice».
Vietato cambiare idea, vietato crescere, vietato pensare con la propria testa: per essere duri e puri bisogna fermarsi all' immutato '68, soggiacere a quel mito di verginità. Ma non tutti possono viverci di rendita. Con due o tre occupazioni, qualche slogan e retorica a sfare, Mario ha convertito il '68 in professione redditizia. Da qui il detto popolare «pancia mia fatti Capanna!». Ora vive nelle campagne di Città di Castello e da pensionato percepisce ben due vitalizi. Clone di se stesso.
gentiloni giovane Mario-Capanna.mario capanna2mario capannaMario-Capanna.