POCA INTESA: CUCCHIANI VUOLE FAR FUORI MORELLI - PROLUNGATE LE INDAGINI SU SANTORO E RUOTOLO PER IL CASO “WHY NOT” (SALADINO) - SCARONI VINCE IL PREMIO “GUIDO CARLI” - IL FUTURISTICO PROGRAMMA ECONOMICO DI MARCO COBIANCHI SU RAI 2 - LETTA, PRODI, DI PIETRO E RUTELLI FRA GLI OLTRE 100 TESTIMONI AL PROCESSO CONTRO LA “CRICCA” DEL G8 - AUTONOMIE CLERICALI: FORSE LA CEI APPROVERÀ LA MESSA IN FRIULANO - MESSA IN FRIULANO, L’OK DI BAGNASCO - IL “FRIGNERO TOUR” PASSA DALLE FORZE ARMATE…

Da "Panorama"

1 - INTESA: IL RIBALTONE DI CUCCHIANI...
Turchia e Abu Dhabi le ha già aperte, ma non saranno le uniche sedi estere che Enrico Cucchiani, amministratore delegato dell'Intesa Sanpaolo da quando Corrado Passera è al governo, aprirà per internazionalizzare il gruppo, adempiendo al mandato che gli hanno dato i suoi azionisti: si parla già di nuove iniziative in Sud America. È invece sull'Italia che Cucchiani dovrà chiudere qualcosa, per esempio la partita in sospeso per la guida della Banca dei territori, dove Marco Morelli, direttore generale vicario del gruppo, non sarebbe considerato, secondo voci unanimi, tra i soci di riferimento del gruppo, in linea col nuovo corso. E Cucchiani sarebbe intenzionato a un cambio (nessuna conferma ufficiale). Con la comprensione del presidente, Giovanni Bazoli. Cambiare Morelli con chi? Presto per dirlo, anche se il terzo direttore generale, Carlo Messina, è pronto alla bisogna. (S.L.)

2 - WHY NOT, INDAGINI PROLUNGATE SU SANTORO...
La Procura di Lamezia (Catanzaro) aveva chiesto l'archiviazione, ma il tribunale ha appena prolungato le indagini nel processo aperto contro Michele Santoro e Sandro Ruotolo per diffamazione. I due giornalisti erano stati querelati nel 2008 da Antonio Saladino, l'imprenditore al centro dell'inchiesta Why not. Il 25 ottobre 2007, ad Annozero, era andata in onda un'intervista a Saladino, seguita da una ricostruzione delle gare d'appalto. Saladino lamentava che l'intervista fosse stata tagliata per deformare la sua immagine. E sostiene che a vincere le gare sia stata la società Why not di cui Saladino non è mai stato né socio né amministratore. (F.C.)

3 - A PAOLO SCARONI (ENI) IL PREMIO GUIDO CARLI...
Sarà Paolo Scaroni, amministratore delegato dell'Eni, uno dei premiati della terza edizione del premio Guido Carli. Gli altri 11 nomi, tutti pezzi da novanta fra economia, imprenditoria e cultura, sono ancora top secret. L'evento, ideato da Romana Liuzzo, presidente dell'Associazione Guido e Maria Carli, si terrà il 10 maggio nella Sala della Lupa, a Montecitorio, sotto il patronato del capo dello Stato. Gianni Letta presiede la giuria.

4 - L'ECONOMIA SU RAI 2 STILE MINORITY REPORT...
È il primo programma che parla di economia e di politica senza dibattito in studio. Si intitola «NUM3R1» ed è condotto dal giornalista di Panorama Marco Cobianchi in onda su Rai 2 in seconda serata per altri sette martedì. Nella prima puntata Cobianchi ha mostrato, con l'aiuto di un grafico interattivo su uno schermo trasparente (stile «Minority Report»), l'andamento del finanziamento pubblico ai partiti dal 1974 a oggi. Nella prossima illustrerà come è cambiata la spesa delle famiglie. E dimostrerà che i consumi non sono affatto crollati, anzi.

6 - PROCESSO ALLA «CRICCA» DEL G8: ECCO L'ELENCO DEI TESTIMONI ECCELLENTI...
Gianni Letta, Romano Prodi, Antonio Di Pietro e Francesco Rutelli sono solo alcuni degli oltre 100 testimoni famosi che saranno sentiti nel processo contro la «cricca» del G8, per il quale sono state rinviate a giudizio 18 persone, tra cui l'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso e l'imprenditore Diego Anemone. Panorama ha letto in anteprima l'elenco dei testimoni. Ma l'udienza del 23 aprile salterà per difetti di notifiche: a settembre i giudici valuteranno se la sede competente è Perugia e se accogliere anche le deposizioni dell'ex generale del Sisde Francesco Pittorru e di don Evaldo Biasini. (E.B.)

7 - MESSA IN FRIULANO, L'OK DI BAGNASCO...
Il via libera del presidente della Cei è giunto a margine del convegno delle diocesi del Nord-Est: Angelo Bagnasco ha promesso che il messale cattolico in lingua friulana «sarà esaminato prossimamente» dalla Cei per l'approvazione. Esulta Pietro Fontanini, presidente della Provincia di Udine. (O.P.)

8 - FORNERO INCONTRA LE FORZE ARMATE...
Il faccia a faccia è fissato per il 23 aprile. Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, incontrerà i rappresentanti del comparto difesa e sicurezza, sindacati e Cocer, per discutere la riforma pensionistica. Una riforma che, con un aumento dell'età pensionabile di due o tre anni, rischia di fare saltare quella delle forze armate, che saranno ridotte di 33 mila militari e 10 mila civili. A Fornero verrà ribadita la specificità di un comparto che conta centinaia di migliaia di persone: non si escludono scintille. (S.V.)

 

Enrico Cucchiani Marco Morelli DG Intesa Sanpaolo Antonio SaladinoGiovanni Bazoli PAOLO SCARONI SANDRO RUOTOLO E MICHELE SANTOROGIANNI LETTA

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO