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L’APOCALISSE TRUMPIANO ARCHIVIA DI FATTO LA BREXIT: IL REGNO UNITO TORNA NELL’ORBITA EUROPEA – LONDRA E BRUXELLES STANNO PER VARARE UN MAXI-FONDO CONGIUNTO PER LE SPESE IN DIFESA: LA “BANCA DEL RIARMO” SERVIRÀ PER UNIRE LE FORZE FINANZIARIE E AUMENTARE RADICALMENTE GLI INVESTIMENTI (ANCHE CON IL CONTRIBUTO DEI PRIVATI). ALTRIMENTI, L’EUROPA DOVRÀ CHIEDERE ALTRI SACRIFICI AI PROPRI CITTADINI: AUMENTARE LE TASSE O TAGLIARE IL WELFARE…

Estratto dell’articolo di Antonello Guerrera per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/26/news/ue_regno_unito_disimpegno_trump_europa-424028157/

 

emmanuel macron keir starmer vertice europeo sull ucraina foto lapresse

Regno Unito e Unione europea ne stanno discutendo da mesi. Ma l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca ha accelerato pesantemente questo processo. Con gli Stati Uniti sempre meno interessati alla difesa del Vecchio Continente, non si può più cincischiare. E nonostante l’imbonimento di Trump, la Russia resta una minaccia esistenziale per tutte le grandi cancelliere europee.

 

Quindi bisogna agire, e in fretta. Per questo, Londra e Bruxelles stanno pensando a un fondo comune per la spesa legata ad armamenti e sicurezza europea. Anzi, come la chiama il ministro delle Finanze polacco Andrzej Domanski, una “ rearmament bank ”. Una banca del riarmo.

un soldato tedesco abbraccia ursula von der leyen

 

Come conferma il Financial Times , la cancelliera dello scacchiere britannica Rachel Reeves ne discuterà con gli altri ministri delle Finanze europei a margine di un incontro del G20 questa settimana in Sudafrica.

 

[…] Ora, non è chiaro se questa nuova creatura finanziaria somiglierà proprio alla Bers, o se invece sarà un fondo come Meccanismo europeo di stabilità per l’emissione di eurobond specifici per la Difesa, né ci sono per ora i dettagli su quanto dovranno investire i singoli stati coinvolti e quanto peserà sul bilancio Ue e del Regno.

 

Di questo si discuterà in un nuovo vertice questa domenica a Londra tra il primo ministro Keir Starmer e i principali leader europei (Meloni inclusa), replay di quello a Parigi lunedì scorso. E un annuncio potrebbe arrivare il prossimo 19 maggio, giorno del primo vertice ufficiale Uk-Ue post Brexit, sempre a Londra, oramai tornata al centro della nuova Europa, perlomeno su Difesa e Sicurezza.

 

XI JINPING - DONALD TRUMP - VLADIMIR PUTIN

Di certo, l’idea è ormai chiara: unire le forze finanziarie, aumentare radicalmente la spesa per la Difesa prestando denaro a interessi molto bassi grazie a un fondo collettivo, e limitare l’impatto sui bilanci statali.

 

Altrimenti, nei prossimi anni l’Europa dovrà chiedere ulteriori sacrifici ai propri cittadini. Ne sa qualcosa Starmer, che ieri ha annunciato l’aumento della spesa militare al 2,5% del Pil entro il 2027, con la possibilità di salire al 3% già nel 2030.

 

Per non aumentare le tasse o tagliare il welfare, il premier britannico ha tranciato di netto i programmi di assistenza umanitaria all’estero, dallo 0,5% del Pil allo 0,3%: «E non potete capire quanto è doloroso per leader laburista», ha ammesso Starmer, «ma questa non è una mossa reazionaria. L’aggressione di Putin non si ferma in Ucraina: le navi russe minacciano costantemente le nostre acque, gli aerei i nostri cieli, gli attacchi hacker colpiscono la nostra sanità pubblica. Siamo in una nuova era, molto pericolosa. Non dobbiamo nasconderci. Dobbiamo prepararci».

 

VERTICE EUROPEO PER L UCRAINA A PARIGI

L’annuncio di Starmer è anche politico: oggi il leader vola a Washington per incontrare Trump alla Casa Bianca giovedì. Un aumento della spesa della Difesa al 2,5% sono briciole per il presidente americano, che chiede agli europei di salire al 5%. Ma è comunque un altro gesto conciliatorio del premier, sinora estremamente cauto di fronte agli anatemi di Trump, per non irritarlo.

 

Starmer ha coordinato la sua visita con quella del presidente francese Macron lunedì, con un obiettivo capitale: non lasciare l’Europa fuori dai negoziati per Kiev.

 

trump e putin boney m meme by il giornalone la stampa

I due leader — a capo delle uniche due nazioni europee con deterrente nucleare e nel Consiglio di Sicurezza Onu — si sentono tutti i giorni (incluso ieri), ormai stanno prendendo in mano la Difesa europea post Trump e Starmer presenterà nello Studio Ovale il piano di peacekeeping anglo- francese in Ucraina, che però ritiene destinato a fallire senza un backstop americano, ossia deterrenza e garanzia militari degli americani per dissuadere Putin dall’attaccare ancora. Perché, secondo Starmer, rendersi indipendenti dagli Usa - come detto dal prossimo cancelliere tedesco Merz - «sarebbe un errore madornale ».

 

Non solo per la special relationship tra Londra e Washington e neanche per i 300 miliardi di euro in più all’anno che, secondo il think tank Bruegel, l’Europa dovrebbe spendere in difesa senza la presenza militare americana nel Vecchio Continente: «Non bisogna scegliere tra gli Usa e l’Europa, sarebbe fatale farlo. La sicurezza dell’Occidente passa per entrambi».

ursula von der leyen tra i soldati keir starmer birraVLADIMIR PUTIN E DONALD TRUMP - IL PEGGIOR INCUBO PER L EUROPA- PRIMA PAGINA THE ECONOMIST

 

 

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