giuseppe conte paola de micheli

IMPANTANATI AL CASELLO - SALTA FUORI UNA LETTERA INVIATA IL 13 MARZO DA PAOLA DE MICHELI A CONTE SUL DOSSIER “AUTOSTRADE” IN CUI INVITAVA “GIUSEPPI” A DECIDERE URGENTEMENTE QUALCOSA. LA MINISTRA PROSPETTAVA LE DUE SOLUZIONI CHE VERRANNO ESAMINATE STASERA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI - CHI L'HA FATTA FILTRARE? C'È DIETRO LA MANINA DELLA DE MICHELI, SU CUI CONTE HA PROVATO A SCARICARE LA RESPONSABILITÀ DEL CASINO SULLA REVOCA? AH, SAPERLO...

giuseppe conte genova ponte assembramento

1 – AUTOSTRADE, QUATTRO MESI FA DE MICHELI CHIESE AL PREMIER DI DECIDERE. ECCO LA LETTERA CHE LO PROVA

Estratto dell’articolo di Giovanna Vitale per www.repubblica.it

 

(…) Scrive infatti De Micheli alla fine del documento: "Rimango in attesa di un tuo urgente riscontro sulle soluzioni prospettate, considerata la necessità di condividere questo, ormai lungo e complesso lavoro di interlocuzione con le società Aspi e Atlantia, anche con i capi delegazione in seno al governo rappresentativi delle forze parlamentari di maggioranza, anche al fine di avere un quadro chiaro e definitivo in questa fase emergenziale che sta colpendo il nostro Paese sotto il profilo sanitario ed economico, oltre che sul piano delle personali e familiari incertezze e paure che comprensibilmente preoccupano i nostri concittadini".

 

PAOLA DE MICHELI ROBERTO GUALTIERI

2 – AUTOSTRADE, LA LETTERA DELLA DE MICHELI INCHIODA GIUSEPPE CONTE: INVOCAVA UNA "DECISIONE RAPIDA" GIÀ 4 MESI FA

Da www.liberoquotidiano.it

 

Una lettera di Paola De Micheli mette nei guai Giuseppe Conte sul dossier riguardante Autostrade per l’Italia. Ormai non c’è più nemmeno l’ombra di un dubbio: la responsabilità dei ritardi sul caso dei Benetton coinvolge il premier, che ha scelto di non prendere una decisione quando i tempi erano maturi per farlo.

 

paola de micheli 5

Repubblica ha messo le mani sulla missiva che la ministra dei Trasporti ha inviato al capo del governo lo scorso 13 marzo: probabile che a farla filtrare sia stato proprio il Mit, che ha così sbugiardato Palazzo Chigi, che da giorni tenta di scaricare ogni responsabilità sulla De Micheli e su Gualtieri, ritenuti i due ministri più direttamente competenti.

 

E invece dalla “riservata personale” indirizzata a Conte si evince chiaramente che la ministra già quattro mesi fa aveva prospettato le due opzioni che saranno stasera sul tavolo del Cdm e soprattutto aveva chiesto la convocazione immediata di un vertice di maggioranza per giungere a una decisione rapida e condivisa.

 

la lettera di paola de micheli a conte su autostrade

E invece con la scusa del coronavirus il premier ha fatto sì che la situazione precipitasse: il primo riscontro alla lettera della De Micheli è arrivato solvato il 27 maggio, quando viene convocato un vertice che si conclude con un nulla di fatto. Poi il 25 giugno si consuma un altro confronto che non produce risultati, infine l’ultimatum dei giorni scorsi inviato ai Benetton da Conte, che improvvisamente si è svegliato e ora spinge per chiudere la questione.

 

Ma non è detto che ci riesca: la spaccatura nella maggioranza è forte sulla questione della revoca, non a caso il Cdm previsto per la mattinata di oggi è stato posticipato alle 22 di stasera. Un altro rinvio che non stupisce più nessuno, ma stavolta il premier non può più scappare.

il crollo del ponte morandi a genova

la lettera di paola de micheli a conte su autostrade 4la lettera di paola de micheli a conte su autostrade 1la lettera di paola de micheli a conte su autostrade 2la lettera di paola de micheli a conte su autostrade 3la lettera di paola de micheli a conte su autostrade 5

giuseppe conte paola de micheliluciano benettonil crollo del ponte morandi a genova

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