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LA MAGGIORANZA FA UNA SCELTA IN-CONSULTA – SERGIO MATTARELLA HA NOMINATO DUE NUOVI GIUDICI COSTITUZIONALI: ANTONELLA SCIARRONE ALIBRANDI E GIOVANNI PITRUZZELLA. MA RESTA ANCORA VUOTO LO SCRANNO OCCUPATO DALLA PRESIDENTE, SILVANA SCIARRA, DI NOMINA PARLAMENTARE – VISTO IL QUORUM DEI DUE TERZI, SERVE UN ACCORDO CON LE OPPOSIZIONI, E I PARTITI DI GOVERNO PENSANO DI RINVIARE TUTTO AL PROSSIMO ANNO, QUANDO SCADONO I MANDATI DI ALTRI TRE GIUDICI, E SPARTIRSI LE POLTRONE PER “RIEQUILIBRARE” LA CORTE, CONSIDERATA (DA LORO) SBILANCIATA A SINISTRA

SERGIO MATTARELLA

Estratto dell’articolo di Giovanni Bianconi per il “Corriere della Sera”

 

Con due nomi quasi del tutto sfuggiti al toto nomine degli ultimi giorni, Sergio Mattarella ha riempito le caselle dei due giudici costituzionali di nomina presidenziale rimaste vuote alla fine del mandato dei vicepresidenti uscenti Daria De Petris e Nicolò Zanon.

 

antonella sciarrone alibrandi 3

La scelta del capo dello Stato è caduta su Antonella Sciarrone Alibrandi, cinquantottenne docente di Diritto dell’economia alla Cattolica di Milano, nonché investita un anno fa da papa Francesco della carica di sottosegretario del dicastero per la Cultura e l’educazione del Vaticano, e su Giovanni Pitruzzella, 64 anni, palermitano, professore di Diritto costituzionale e attualmente avvocato generale presso la Corte di giustizia di Lussemburgo dopo essere stato responsabile dell’Antitrust.

 

giovanni pitruzzella 4

Un uomo e una donna, come i loro predecessori indicati nove anni fa da Giorgio Napolitano, e dunque parità di genere rispettata. Inoltre Pitruzzella è un costituzionalista come Zanon, orgoglioso del suo manuale che risulta il più adottato nelle università italiane. Ma sia lui sia Sciarrone Alibrandi […] sono anche esperti di diritto europeo, materia con cui si sono dovuti confrontare spesso, negli ultimi tempi, i componenti della Consulta […].

 

GIORGIA MELONI CON SILVANA SCIARRA ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO

[…] Con la decisione di Mattarella, la Consulta è ora composta da 14 giudici sui 15 previsti; resta ancora vuoto, infatti, lo scranno occupato fino a ieri dalla presidente Silvana Sciarra, di nomina parlamentare […]. Sostituirla però non sarà semplice come negli altri due casi, perché il Parlamento in seduta comune deve raggiungere un quorum che va oltre la maggioranza di governo: due terzi dei componenti nelle prime tre votazioni e tre quinti dalla quarta in avanti.

 

FRANCESCO SAVERIO MARINI

C’è dunque bisogno di un accordo con almeno una parte delle opposizioni, e la prima convocazione dell’8 novembre scorso è già andata a vuoto. Sciarra fu eletta nove anni fa su proposta del centrosinistra, ma ora il centrodestra vorrà puntare su un nome vicino alla propria area. […] si parla del professor Francesco Saverio Marini, figlio dell’ex presidente della Consulta Annibale Marini ma soprattutto consigliere giuridico di Giorgia Meloni a palazzo Chigi.

 

Tuttavia, dovendo eleggere un solo giudice, non è facile raggiungere un’intesa extra-maggioranza governativa che permetta di arrivare al quorum. Più facile sarebbe lasciar trascorrere un anno e arrivare alla scadenza di dicembre 2024, quando altri tre giudici di estrazione parlamentare giungeranno a fine mandato: Augusto Barbera, Franco Modugno e Giulio Prosperetti.

 

A quel punto, con quattro componenti da nominare, sarà più agevole trovare l’accordo per ottenere la maggioranza qualificata su ciascun nome. I sostenitori del governo hanno già ipotizzato che Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia vorranno indicarne almeno tre, lasciandone solo uno alle opposizioni.

 

AUGUSTO BARBERA

Con l’obiettivo di «riequilibrare» la Corte, visto che dai tempi degli esecutivi guidati da Berlusconi nel centrodestra va di moda sostenere che sia troppo orientata verso sinistra; soprattutto dopo ogni decisione poco gradita a quella parte politica. Se questa sarà la strada, al palazzo della Consulta si lavorerà nel prossimo anno con 14 giudici, ma nel frattempo si dovrà eleggere il nuovo presidente. Non prima di un mese, per vedere se il Parlamento riuscirà a nominare il sostituto di Sciarra. Tutte le previsioni convergono su Augusto Barbera […].

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