elly schlein giuseppe conte

LA MAGGIORANZA DI GOVERNO SI INCRINA E L’OPPOSIZIONE CHE FA? INVECE CHE PROCEDERE A FALANGE, SI DIVIDE – GIUSEPPE CONTE NON SI PRESENTA ALL’ASSEMBLEA DI EUROPA VERDE E ELLY SCHLEIN AVVERTE: “L’UNITÀ NON È UN VALORE A TUTTI I COSTI, MA SOLO SE RIESCE A RACCOGLIERSI ATTORNO A UN PROGETTO COERENTE” – LA SEGRETARIA DEM RINGRAZIA AVS PER LA “LEALTÀ”, MENTRE PEPPINIELLO ATTACCA L’UE CHE “HA SCELTO LA GUERRA”. IL RIFERIMENTO È L’INVIO DI ARMI ALL’UCRAINA, VOTATO CONVINTAMENTE ANCHE DAL PD

Luca Ferrero per l’ANSA

 

maurizio landini angelo bonelli elly schlein assemblea europa verde foto lapresse

Chi si aspettava la foto di gruppo è rimasto deluso. A Chianciano, per l'assemblea di Europa Verde, erano attesi tutti i leader di centrosinistra, a esclusione di Matteo Renzi. E invece si contano assenze e forfait. Sul palco, dopo il padrone di casa Angelo Bonelli, salgono in ordine Nicola Fratoianni, Elly Schlein e Riccardo Magi. Sceglie il collegamento video Giuseppe Conte, alle prese con gli strascichi della Costituente M5s.

 

E manca pure Carlo Calenda, previsto in scaletta ma trattenuto da motivi personali. Nel mezzo delle scintille tra dem e pentastellati sulla Ue, e dopo le critiche al Pd giunte dal centro, arriva così l'avvertimento di Schlein.

 

CONTE - IL GALANTE - VIGNETTA BY ROLLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPA

"L'unità non è un valore a tutti i costi, ma lo è se riesce a raccogliersi attorno a un progetto coerente, a un programma definito e a valori condivisi", scandisce la segretaria dal palco. La leader, molto applaudita, rinforza la saldatura con Avs (che ringrazia per il "rapporto leale") e con le battaglie sindacali di Pierpaolo Bombardieri e Maurizio Landini, che ascoltano dalla platea.

 

Il messaggio, dunque, a sentire i militanti di Europa Verde, sembra piuttosto rivolto a chi non c'è in sala: centristi, da una parte, e Movimento dall'altra. Nonostante le stoccate giunte nei giorni scorsi da entrambe le ali, Schlein non molla.

angelo bonelli elly schlein assemblea europa verde foto lapresse

 

"Non abbiamo scadenze elettorali, - dice - però dobbiamo usare bene questo tempo, non facendoci gli affari nostri, ma mobilitandoci insieme". Ribadisce il protagonismo del Pd nel tenere "stretto il filo", e sottolinea: "l'importante è darci l'affidamento reciproco di avere un luogo dove comporre le differenze, fare sintesi e costruire l'alternativa".

 

 Con una perifrasi, richiama un'esigenza sollevata anche da +Europa e Avs. Magi vorrebbe un "tavolo delle opposizioni", Bonelli "un'agenda per il Paese", o almeno una "regia comune". Schlein preferisce la dicitura "luogo di sintesi". Sintesi che, però, resta lontana. Almeno stando alle posizioni espresse sulla politica estera dai leader a Chianciano. Avs si schiera contro l'escalation delle armi.

 

elly schlein assemblea europa verde foto lapresse

Conte, in video, tiene il punto. "L'Ue ha scelto la guerra e una forza progressista non può andare in quella direzione", insiste. E Magi replica a tono: "non vorrei che il 'progressismo indipendente' di Conte diventasse ambiguo". Poi il segretario di +Europa difende l'invio di armamenti a Kiev e viene contestato dalla platea. Dai delegati arriva anche l'invito a Schlein a esprimersi sulla pace. Lei accetta e concede un bis a fine intervento.

 

giuseppe conte nova assemblea costituente m5s 10

"Siamo d'accordo sulla pace, ma non sul modo per raggiungerla", taglia corto. Intanto, non si placano le schermaglie sulle geometrie delle alleanze. Sulle convergenze con Iv Bonelli non ha dubbi: "non si costruisce il futuro con il passato". Ma tende una mano a Calenda, annunciando un incontro a due nei prossimi giorni per discutere di temi: una novità. Da Azione, però, arriva la doccia fredda: "non è percorribile qualsiasi alleanza con chi propugna la resa dell'Ucraina, come Conte". Mentre Italia Viva punzecchia i dem dopo l'invito di Landini a votare per i referendum sul lavoro. "Chissà come voteranno i parlamentari Pd che sostennero il Jobs Act", affonda Teresa Bellanova.

landini bonelli schlein fratoianni assemblea europa verde foto lapresse

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....