conte casaleggio

DI MALE IN CASALEGGIO - L'AVVOCATO CONTE PREPARA LA CAUSA CONTRO LA SOCIETÀ DI DAVIDE, CHE DETIENE LA PIATTAFORMA ROUSSEAU: UN MODO PER SBLOCCARE LA "RIFONDAZIONE" DEL M5S E PERMETTERE A GIUSEPPI DI FARE IL LEADER - L'ALTERNATIVA È SALDARE 450 MILA EURO ATTINGENDO AL DENARO ACCUMULATO PER LE RESTITUZIONI E POI DIRSI ADDIO...

Emanuele Buzzi per il "Corriere della Sera"

 

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 2

Giorni decisivi per il progetto di «rifondazione» dei Cinque Stelle. Due le strade che corrono parallele: quella organizzativa - con la presentazione ai vertici del nuovo Movimento e l'incontro con gli alleati dem - e quella politica, con il nodo dei rapporti con Rousseau che incombe sempre come una spada di Damocle sul progetto.

 

ENRICO LETTA GIUSEPPE CONTE

Giuseppe Conte è pronto per imprimere una accelerazione su entrambi i fronti: oggi incontrerà Enrico Letta per mettere in chiaro i rapporti tra Pd e M5S, poi domenica potrebbe riunire Beppe Grillo e i vertici per illustrare le sue idee.

 

grillo conte casaleggio

Sarà il primo passo, prima di confrontarsi con i parlamentari (che sono sempre in fermento per il silenzio del leader in pectore e per il nuovo tetto di restituzioni fissato a 3.000 euro mensili).

 

L'altro fronte, quello dei rapporti con Rousseau, è più difficile da affrontare. Si parla di un incontro imminente tra Davide Casaleggio e i pentastellati per procedere al tentativo di «scongelamento della piattaforma». Ma la tensione resta alta e c'è chi rimarca la volontà di Conte di ricorrere se necessario alle vie legali.

 

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE #CONTE

Un passo però che tutti preferirebbero evitare, anche se il ministro Stefano Patuanelli lo evoca: «Se si continua a dire che il M5S deve 450 mila euro a Rousseau mi pare non ci sia alternativa, dato che non esiste un contratto e il M5S non ma hai avuto neanche un conto».

 

A quanto si apprende i Cinque Stelle lavorano a fari spenti e intendono procedere passo dopo passo. Si parla di versare a Rousseau i 450 mila euro necessari per ristabilire una situazione finanziaria che permetta poi di indire la votazione per le modifiche dello statuto necessaria per far partire l'era-Conte.

 

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 1

Per reperire i fondi, nel M5S pensano di attingere al denaro accumulato per le restituzioni, facendo firmare una liberatoria a chi aderisce all'iniziativa. Il passo successivo al voto, invece, è tutto da definire. Nel Movimento c'è chi sta studiando altre piattaforme. Sarebbero state individuate soluzioni alternative (con costi di circa 10 mila euro a votazione).

 

enrico letta giuseppe conte

«Non sanno di cosa parlano», c'è chi replica. «Chi vuole provare faccia pure, ma poi non si lamenti se Rousseau alza il prezzo» (le indiscrezioni parlano di un'ipotesi di contratto ventilata a febbraio a Casaleggio da 20 votazioni l'anno per 20 mila euro a voto).

 

carlo sibilia

In questo magma, c'è chi prova a farsi alfiere della nuova linea contiana. La corrente di Parole Guerriere ha dato vita all'associazione Italia Più 2050, «nel solco di Beppe Grillo e Giuseppe Conte».

 

«Serve un cambio di passo nell'organizzazione territoriale e nella formazione politica. Italia Più 2050 sarà uno strumento per fare questo e aiutare a guardare lontano», dice Giuseppe Brescia. Ma l'iniziativa ha fatto storcere il naso a diversi parlamentari, che hanno preso di mira soprattutto Carlo Sibilia, tra i primi a promuovere il think tank.

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