elly schlein giuseppe conte

LA "MISSION IMPOSSIBLE" DI SCHLEIN - COME FARA’ ELLY A TENERE INSIEME L'OPPOSIZIONE DA CONTE A SANTORO? PEPPINIELLO APPULO, CHE COLTIVA L'AMBIZIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI, NON HA INTENZIONE DI LASCIAR SPAZIO ALLA SEGRETARIA MULTIGENDER DEM: “LEI FEDERATRICE DI TUTTE LE FORZE DEL CAMPO LARGO? MI DISPIACE MA DEVE FARE I CONTI CON NOI, CON ME” - SULLA SCHLEIN INCOMBONO ANCHE LE PROSSIME ELEZIONI LOCALI: IL 25 FEBBRAIO SI VOTA ALLE REGIONALI SARDE. DA ROMA NON SONO RIUSCITI A DISINNESCARE LA “MINA” SORU…

Fabio Martini per “la Stampa” - Estratti

 

(...)

conte landini schlein

Dunque, Pd, Cinque stelle, Sinistra-Verdi e Santoro si preparano ad una guerra della mattonella sullo stesso fazzoletto elettorale: il Campo Largo diventerà un campo d'Agramante? La federatrice si ritroverà a raccogliere macerie? Dieci mesi fa Schlein, che (secondo due diverse ricerche ad hoc) è diventata segretaria del Pd con l'appoggio di almeno il 40% di elettori delle Primarie che non avevano votato dem alle elezioni di alcune settimane prima, fino ad oggi è stata coerente con i propri "elettori" e meno con gli iscritti dem (che gli avevano preferito Bonaccini) e il conseguente spostamento del baricentro a sinistra, fa entrare il suo Pd in competizione strettissima anzitutto con i Cinque stelle di Giuseppe Conte.

 

GIUSEPPE CONTE ELLY SCHLEIN - MEME BY USBERGO

Un Movimento dato in ascesa da tutti gli istituti di sondaggio: il M5s che alle Politiche del settembre 2022 era arrivato a quota 15,4%, oggi è quotato da Ipsos al 17,2%, da Swg al 16,4%, da Ixé al 17,6%, mentre il Pd (alle Politiche al 19,1%) è stazionario per Ipsos (19%), per Swg (19,6%) o in leggera flessione per Ixé (18,9%). Giuseppe Conte che coltiva l'ambizione di tornare a palazzo Chigi, non ha intenzione di lasciar spazio alla federatrice Schlein: «Il Mes? Se lo voterà Meloni. Assieme al Pd…». La segretaria del Pd federatrice di tutte le forze del Campo largo? «Mi dispiace ma deve fare i conti con noi, con me». Meloni tende a polarizzare lo scontro tutto tra lei e Schlein? Ancora Conte, sulfureo: «Ma c'è il Movimento Cinque stelle, mi spiace per loro…».

 

Sulla federatrice Schlein incombono anche le prossime elezioni locali: a Firenze e Bari il non-governo da Roma sta portando verso un frazionamento del Campo largo e comunque il primo test è imminente: il 25 febbraio si vota alle Regionali sarde. Da Roma non sono riusciti a disinnescare la «mina» Renato Soru e l'alleanza Pd-Cinque stelle, con una propria candidata, si prepara alla sconfitta. Ieri mattina, in un hotel di Oristano ha preso la parola Renato Soru, che ha esordito così: «Salude a tottusu…». E poi, per 35 minuti ha continuato a parlare in sardo strettissimo, una lingua del tutto incomprensibile per chi non sia isolano. Una scena che potrebbe diventare simbolica di un destino: la Babele del Campo largo.

giuseppe conte elly schlein 1giuseppe conte elly schlein 2ELLY SCHLEIN GIUSEPPE CONTE

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....