NAPULE E’ - MAXISEQUESTRO PER LA MOGLIE DEL “CAVALIERE DEI CAVALIERI” ANTONIO D’AMATO: FALSE FATTURAZIONI ED EVASIONE FISCALE

Gianmaria Roberti per ildesk.it

False fatturazioni ed evasione fiscale: queste le ipotesi reato alla base del sequestro da 5,5 milioni di euro nei confronti di Paolo Tropea, Maria Laura Concetta Montana e Marilù Faraone Mennella, amministratori di diritto e di fatto della Idis srl, la società artefice del progetto di riqualificazione della parte orientale della città, denominato "Naplest", da attuare con capitali privati.

La stessa impresa è l'unica ad aver aderito all'avviso esplorativo del Comune di Napoli per una manifestazione di interesse alla ristrutturazione dello stadio San Paolo e la costruzione, in project financing, di un nuovo stadio. Il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Napoli ha eseguito il decreto di sequestro preventivo per equivalente, disposto dal gip di Napoli, su richiesta della Procura di Napoli, sezione criminalità economica.

LE INDAGINI
A far scattare le indagini, coordinate dal pool guidato dal procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli, un accertamento fiscale condotto dalla Direzione provinciale I di Napoli dell'Agenzia dele Entrate nei confronti della Idis, partecipata al 100% del capitale di sottoscrizione dalla Quark & Stark S.A, società con sede in Lussemburgo.

Gli accertamenti avrebbero constatato "intense condotte evasive connesse all'omessa dichiarazione di plusvalenze immobiliari nonché all'utilizzo di false fatture di acquisto emesse da società estere - spiega una nota della Procura - oltre che alla contabilizzazione di elementi passivi fittizi collegati alla svalutazione di crediti inesistenti". Il sequestro ha ad oggetto conti correnti bancari, altre attività finanziarie e beni immobili nella disponiblità dei tre indagati.

 

 

MARILU FARAONE MENNELLA E POMICINO ct08 giuliano d amato mo marilu faraone mennellamarilu e antonio damato pressphoto corriere del mezzogiorno rc23 antonio damato

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