MISTER DEBITO PUBBLICO - NEL 2012 CON MONTI PREMIER IL "BUCO" NEI CONTI DELLO STATO E' CRESCIUTO DI 282 MILIONI DI EURO AL GIORNO - NEL 2011 CON IL CAVALIER POMPETTA A PALAZZO CHIGI LA MEDIA ERA DI "APPENA" 152 MILIONI - LA MONTAGNA DI DEBITO E' CRESCIUTA DI 126 MILIARDI DI IN 24 MESI, MA OLTRE IL 66%, CIOE' 84 MILIARDI, PORTANO LA FIRMA DEI TECNICI CHIAMATI DA NAPOLITANO PER SALVARE IL PAESE…

(ANSA). Negli ultimi 24 mesi il debito pubblico italiano è cresciuto di quasi 126 miliardi di euro, passando da 1.849 miliardi a 1.975 miliardi. Dei 126 miliardi accumulati tra il mese di settembre 2010 e lo scorso agosto, oltre il 66%, pari a 83,9 miliardi, si riferisce agli ultimi 12 mesi; fino a settembre 2011, invece, il «buco» nei conti statali del Paese era aumentato di 41,8 miliardi.

Sono queste le principali evidenze di uno studio flash del Centro studi Unimpresa che ha preso in esame l'andamento del debito pubblico dell'Italia di due anni. In questo arco di tempo, il debito è cresciuto in media di 5,2 miliardi di euro al mese. Alla fine del 2010, il debito era a quota 1.851 miliardi di euro, mentre alla fine del 2011 era arrivato a 1.906 miliardi.

Nei primi otto mesi del 2012, il «buco» è aumentato di quasi 70 miliardi, con una media di 8,6 miliardi al mese, cioè 282 milioni di euro al giorno. Tale media giornaliera scende a 152 milioni di euro se si guarda a tutto il 2011, quando lo stock di debito è cresciuto complessivamente di 55,5 miliardi di euro (4,6 miliardi al mese).

«Con questi dati - spiega il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi - non vogliamo entrare in polemica con la politica e in particolare col Governo guidato dal professor Mario Monti. Tuttavia, come molti osservatori in questa fase cerchiamo di contribuire al dibattito con gli addetti ai lavori in una fase delicatissima per il futuro del Paese.

In questi giorni si discute in Parlamento il la legge di stabilità e noi auspichiamo che in quella sede possano essere prese le opportune decisioni per dare speranza alle famiglie e alle imprese. In particolare, intervenendo, magari tagliando gli sprechi della spesa pubblica, in modo tale da scongiurare il doppio aumento dell'Iva che sarebbe letale per i consumi e per la ripresa del ciclo economico».

 

 

silvio berlusconi e mario monti MONTI E BERLUSCONIMonti vs Berlusconi su Time a mesi di distanza Nonleggerlo monti-berlusconi giannelli

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