GIGLIO MARCIO – NELLO STAFF DI RENZI A PALAZZO CHIGI SI STANNO CONSUMANDO BATTAGLIE FEROCI - E’ GUERRA TRA IL VICESEGRETARIO RAFFAELE TISCAR E LA VIGILESSA ANTONELLA MANZIONE – LOTTI ACCUSA LA BOSCHI DI TROPPA VISIBILITÀ

DAGOREPORT

 

MATTEO RENZI E ANTONELLA MANZIONEMATTEO RENZI E ANTONELLA MANZIONE

Se due vecchie volpi come Luigi Bisignani in un'intervista ad Agora Su Rai3 ed Enrico Cisnetto su ‘’Il Foglio’’ parlano apertamente oggi di scontri a Palazzo Chigi qualcosa di vero ci deve essere. 

 

Gli uscieri di Palazzo Chigi confermarlo divertiti; un casino così' non si era mai visto. 

MATTEO RENZI E ANTONELLA MANZIONEMATTEO RENZI E ANTONELLA MANZIONE

Carte che spariscono, provvedimenti approvati e mai scritti, appuntamenti e riunioni sempre improvvisate con ordini del giorno approssimativi, gente buttata nei salotti in attesa di essere ricevuta. 

 

Attorno agli uomini del Giglio ormai più marcio che magico si stanno consumando battaglie feroci. Messo ormai quasi da parte Mauro Bonaretti voluto dal sottosegretario Del Rio (anche lui in caduta libera) la guerra e' ormai scoppiata tra il vicesegretario Raffaele Tiscar, per gli amici Lele, vicino a Comunione  e Liberazione l'unico che sa veramente di cosa si parla e la vigilessa Antonella Manzione arrivata a Palazzo Chigi a dispetto della Corte dei Conti. 

 

boschi lotti boschi lotti

La Manzione convinta di essere ormai il super controllore degli atti del governo modifica i provvedimenti a suo piacimento creando uno scompiglio con tutti i ministeri soprattutto Economia e Sviluppo Economico che riconoscono ormai solo in Tiscar l'unico che tenta di mettere ordine al caos che ruota attorno al Giglio magico.

 

ASSEMBLEA GENERALI DI BANCA DITALIA LUIGI BISIGNANI FOTO LA PRESSE ASSEMBLEA GENERALI DI BANCA DITALIA LUIGI BISIGNANI FOTO LA PRESSE

Anche Luca Lotti è ormai in aperto contrasto con la Miss del governo Maria Elena Boschi accusata di troppa visibilità.

 

MAURO BONARETTIMAURO BONARETTI

E Renzi come risponde? Come dice Bisignani ad Agora', con divertita indifferenza anche perché si è ormai convinto che avere tutti contro e' il modo migliore per continuare la sua cavalcata solitaria verso le prossime elezioni.

GRAZIANO DELRIOGRAZIANO DELRIO

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