NICHI, SPOSATI A PARIGI! - HOLLANDE DICE “OUI” ALLE NOZZE E ALL’ADOZIONE PER LE COPPIE GAY - LA PROMESSA MANTENUTA DEL PRESIDENTE SCATENA CONSENSI (TRA I CITTADINI) E CRITICHE (A DESTRA E NELLA CHIESA) - LE ASSOCIAZIONI GAY DELUSE DAL NO ALLA PROCREAZIONE ASSISTITA - IL PRIMO MATRIMONIO LESBO VERRA’ CELEBRATO A HANTAY, NEI PRESSI DI CALAIS, IL PROSSIMO 10 NOVEMBRE…

da Repubblica.it

Il governo francese, riunito questa mattina in Consiglio dei ministri a Parigi, ha varato un disegno di legge che autorizza i matrimoni omosessuali e l'adozione di un bambino per le coppie gay. Lo ha annunciato il ministro degli Affari familiari Dominique Bertinnoti, definendo la misura "un passo importante verso la parità dei diritti". Il provvedimento passerà al vaglio del Parlamento all'inizio del 2013.

L'introduzione delle nozze gay, uno dei pilastri della campagna elettorale di François Hollande, ha scatenato un'aspra polemica nel Paese, tra convinti sostenitori e oppositori in rivolta. E proprio il capo dell'esecutivo ha definito la novità "un progresso non soltanto per qualcuno ma per tutta la società".

"Si tratta di una grande riforma che si rivolge alla società francese nel suo complesso - ha ribadito Marisol Touraine, ministro per gli Affari Sociali - aprire a tutte le coppie la possibilità di contrare matrimonio significa accordare più sicurezza, maggiore protezione per coloro che vogliono vivere insieme".

L'apertura d'Oltralpe alle unioni civili gay arriva all'indomani del riconoscimento, in Spagna da parte della Consulta, della legittimità della legge introdotta da Zapatero nel 2005. Il Parlamento francese ha iniziato a discutere dell'introduzione delle nozze omosessuali poco più di due mesi fa. Secondo recenti sondaggi l'opinione pubblica in Francia è largamente favorevole alla riforma.

Ma la destra promette la cancellazione della legge quando tornerà al potere e i cattolici chiamano a manifestazioni di piazza. La chiesa, infatti, ha riaffermato la sua contrarietà a unioni tra persone dello stesso sesso per voce del presidente della Conferenza episcopale Monsignor Andre' Vingt-Trois. Un fuoco di fila delle gerarchie ecclesiastiche iniziato ormai da molte settimane, e che sembra non doversi interrompere neanche dopo il varo delle nuove norme.

Qualche protesta, infine, si è levata anche fra le associazioni gay, in quanto il progetto non prevede alcuna apertura alla procreazione assistita. Il quotidiano Le Monde ha annunciato che un piccolo comune festeggerà l'approvazione del disegno di legge, sposando una coppia lesbo tra qualche giorno. Si tratta di Hantay - nel dipartimento del Nord nella regione del Nord-Passo di Calais in Francia - dove il 10 novembre verrà celebrato dal sindaco il primo matrimonio fra due donne.

 

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