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OBAMA AC-CANNA IL NYTIMES: “NO A PROPOSTE IDEOLOGICHE: LA MARIJUANA RESTI VIETATA” – SI TEME UN USO IRRESPONSABILE DELL’ERBA DA PARTE DEI PISCHELLI (PER CUI L’ERBA RESTEREBBE ILLEGALE COME L’ALCOL)

Fabrizio Massaro per “Il Corriere della Sera

 

BARACK OBAMABARACK OBAMA

Nonostante la netta presa di posizione dell’amministrazione Obama contro la campagna di stampa del New York Times a favore della legalizzazione della marijuana, il quotidiano continua sulla sua linea a favore della liberalizzazione del consumo a partire dai 21 anni.

 

Sono già 23 gli Stati americani che ne consentono l’uso a scopo terapeutico e due, Colorado e Washington, ne hanno consentito anche l’uso ricreativo. Ieri il quotidiano è tornato alla carica con un altro editoriale sull’esperimento del Colorado e ha ospitato a tutta pagina la prima pubblicità di una società che pubblicizza via internet i luoghi dove è possibile acquistare l’«erba». Una pubblicità che punta sull’uso terapeutico della marijuana.

 

La marijuana business in Colorado La marijuana business in Colorado

Le preoccupazioni della Casa Bianca sono però per un uso indiscriminato e irresponsabile della marijuana, soprattutto da parte dei teenager, per i quali resterebbe comunque illegale come l’alcol. La nota diffusa in risposta al New York Times sottolinea l’opposizione dell’amministrazione Obama a proposte basate «non sulla scienza e le prove ma sull’ideologia e le illusioni».

 

Sono quattro i punti più criticati dalla Casa Bianca: la cannabis provocherebbe danni al cervello in via di sviluppo; incide negativamente sul rendimento scolastico; crea comunque dipendenza (dal 9% fino al 20-25% in caso di consumo quotidiano); aumenta i rischi per la sicurezza stradale.

 

dean baquet dean baquet

La linea della Casa Bianca ha fatto esultare i sostenitori della lotta alle droghe: «Sono parole che confortano e rincuorano una Comunità come la nostra», sottolinea una nota di San Patrignano, «che ha fatto del recupero e della prevenzione i cardini della sua mission, a maggior ragione in un momento storico in cui l’uso di sostanze sembra essere diventato la normalità».

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