la casa di pablo iglesias

PABLO È VIVO (E RAJOY È MORIBONDO?) - VENERDÌ LA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL PREMIER CONSERVATORE. IL LEADER DEI SOCIALISTI PEDRO SANCHEZ HA INCASSATO L’APPOGGIO DI PABLO IGLESIAS, SEGRETARIO DI PODEMOS, APPENA SOPRAVVISSUTO AL REFERENDUM SULLA SUA VILLA DA 600MILA EURO. IL 68% DEGLI  ISCRITTI GLI HA CONFERMATO LA FIDUCIA, MENTRE IL 31% NE HA CHIESTO L’USCITA

pedro sanchez mariano rajoy

 

 

  1. SPAGNA: VENERDÌ VOTO SU MOZIONE SFIDUCIA A RAJOY

 (ANSA) - La presidenza del Congresso dei deputati di Madrid ha fissato a venerdì 1 giugno il voto sulla mozione di sfiducia presentata dal Psoe contro il premier conservatore Mariano Rajoy. Il dibattito inizierà giovedì con la presentazione del programma del candidato premier alternativo, il leader socialista Pedro Sanchez, che ha già ottenuto l'appoggio 'senza condizioni' del segretario di Podemos Pablo Iglesias.

pedro sanchez al mare

 

  1. SPAGNA: RAJOY ANNULLA TUTTI GLI IMPEGNI FINO A VOTO SFIDUCIA

 (ANSA) - Il premier conservatore spagnolo Mariano Rajoy ha annullato tutti gli impegni che aveva in agenda questa settimana per prepararsi alla mozione di sfiducia presentata contro di lui dal Psoe che sarà messa ai voti venerdì nel Congresso, e che approvata lo farebbe cadere. Il solo appuntamento che ha mantenuto in programma, riferisce Efe, è l'intervento in parlamento mercoledì nella sessione settimanale di controllo del governo.

irene montero pablo iglesias

 

  1. SPAGNA: IGLESIAS DOPO CASO VILLA, 'RESTO A GUIDA PODEMOS'

 (ANSA) - Il segretario di Podemos Pablo Iglesias e la compagna Irene Montero, numero due del partito, non dovranno dimettersi dopo avere acquistato una villa di lusso nella Sierra di Madrid a 600mila euro. Lo hanno deciso i militanti del partito in un referendum convocato dallo stesso leader al quale hanno partecipato 188mila iscritti. I due dirigenti del partito post-indignado avevano offerto di lasciare l'incarico se avessero perso il referendum. Il 68% dei votanti si sono opposti, ma un terzo circa, il 31% ha votato per le dimissioni.

pedro sanchez mariano rajoy

 

Un dato che significa una importante perdita di consensi per il leader 'viola'. "Prendo nota del messaggio del 30% di iscritti che non ci ha appoggiato" ha reagito Iglesias, "non sono state giornate facili per noi, ma neanche per la gente di Podemos". La notizia dell'acquisto della villa da parte di Iglesias e Montoro, che aspetta il primo figlio, ha suscitato forti polemiche nel palazzo della politica spagnola e nelle reti sociali. "Il mio dovere ora, ha detto Iglesias, è continuare alla guida di Podemos e rappresentare degnamente sia il 70% che ci appoggia come il 30% che voleva un altro segretario".

la villa di pablo iglesiasla villa di pablo iglesiasla villa di pablo iglesiasla vecchia casa di pablo iglesiasAchim Post Diederik Samsom Pedro Sanchez Matteo Renzi Manuel VallsPEDRO SANCHEZpablo iglesias e irene montero

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?