piero fassino meme profumo

POSTA! – CARO DAGO, DALLE DICHIARAZIONI DI PIERO FASSINO, MI SEMBRA DI CAPIRE CON CERTEZZA CHE L’ESPONENTE DEL PD NON CONOSCA BENE LA NOSTRA BELLA LINGUA. IN TASCA NON SI “APPOGGIA” NIENTE. IN TASCA SI “METTE” QUALCOSA. MI SEMBRA ANCHE DIFFICILE CAPIRE CON QUALE MANO ABBIA “APPOGGIATO” IL PROFUMO IN TASCA SE, COME DICE, UNA MANO ERA IMPEGNATA CON IL TROLLEY E L’ALTRA CON IL TELEFONO...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

filo palestinesi al corteo per il 25 aprile a milano

Caro Dago

A guardare ieri le bandiere sembrava la giornata della liberazione della Palestina.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 2

Caro Dago, costo medio della tazzina di caffè al bar in Italia, 1,20 euro. Io da tempo ci ho rinunciato: preferisco assopirmi che ascoltare le cazzate che raccontano nei tg su guerre, migranti e cambiamenti climatici.

Bobby Canz

 

Lettera 3

ANTONIO SCURATI ALLA MANIFESTAZIONE PER IL 25 APRILE A MILANO

Caro Dago, l'oscurato Scurati ha letto per l'ennesima volta il suo monologo. Noi l'abbiamo imparato a memoria. Lui no.

Signoramia

 

Lettera 4

Saggio D,

ogni 25 di aprile ricordo Aldo Moro, moriva pochi metri dalla mia abitazione in via Stesa angolo via Fani. Tutti lo definivano persona mite e onesta, anche chi lo criticava per il suo passato giovanile in Bari, studioso della Mistica Fascista. Vittima sacrificale di interessi stranieri, gli stessi che ieri animavano gli scontri tra connazionali ebrei e filo palestinesi, per la disunità del Paese.

la censura di giorgia meloni meme by 50 sfumature di cattiveria

Daje sempre magico D.

- peprig –

 

Lettera 5

Caro Dago, è stato pubblicato in questi giorni un report che certifica che ogni anno circa 960 persone sono oggetto di ingiusta detenzione, che lo Stato (ovvero i cittadini) devono risarcire con decine di milioni. Come mai i magistrati che denunciano continuamente i mali che affliggono la giustizia non parlano mai di questi errori?

FB

 

Lettera 6

Caro Dago,

Il 25 aprile e' la festa della Liberazione,

VLADIMIR PUTIN PILOTA DI CACCIA - IMMAGINE CREATA DALL INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI MIDJOURNEY

quella liberazione ottenuta anche grazie alla partecipazione attiva e dolorosa degli ebrei.

I palestinesi non c'entrano proprio niente e tutto l'appoggio che ricevono inizia a profilarsi come una situazione da periferia parigina, col sostegno di quattro ignorantelli/e che non si rendono conto di quello che fanno.

Giovanna Maldasia

 

Lettera 7

meme su piero fassino e il profumo al duty free di fiumicino

Caro Dago, non so se a te ma a me il neomartire del regime della "Ducetta", che, a differenza degli altri, pretende monologhi tutti per sé, che non tollera domande e spocchiosamente disprezza chi gliele pone, e che definisce squadristi i giornali che osano dissentire dai suoi dogmi, ricorda quer tale che monologava da un balcone e definiva sovversivi, disfattisti, traditori della patria, ecc. i suoi oppositori.

 

FILO PALESTINESI AL CORTEO PER IL 25 APRILE A ROMA

Cambiano quindi i tempi, cambiano gli strumenti, non viene più suonata da un balcone ma dal salotto di mamma RAI, ma la musica è sempre la stessa. Monofonica!

 

Antonio Pochesci

 

Lettera 8

Dago,

Cacciari questa volta la dice giusta: 'i politici vanno giudicati sulle scelte dell'oggi'. Finalmente un'affermazione reale. Le ideologie, i fanatismi, le ipocrisie, i polveroni per distrarre, lasciamoli perdere, ne guadagna l'Italia tutta e non solo qualche piccolo personaggio.

MP

aggressione alla brigata ebraica corteo del 25 aprile a milano 2

 

Lettera 9

Dago Lumen,

riguardo al carcere per i giornalisti nulla di nuovo. I In quel di Trento, una giovane  pm  in difesa dei santissimi magistrati del pool di Milano chiese 5 anni di galera per il sottoscritto, noto mariuolo.

 

Subito dopo, trattandosi di toga rigorosa, rifece  i conti, esigendo soltanto 4 anni e otto mesi. Il mio efferato crimine consisteva nell'aver utilizzato in un saggio di oltre 300 pagine un periodo ipotetico contenente la parolaccia "sinergia". Spiegai che "sinergia" non era parente neppure alla lontana di "complotto", ma per la pm l'oscena "sinergia" avrebbe dovuto farmi rinchiudere per 4 anni e 8 mesi.

 

IL 25 APRILE DI GIORGIA MELONI E IGNAZIO LA RUSSA - MEME BY OSHO

L'ordine dei giornalisti non profferì parola, giacchè all'epoca i santissimi magistrati milanesi erano sacri ed inviolabili, avendo favorito parecchie carriere all'interno dell'orda dei cronisti acritici forcaioli.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 10

Dago colendissimo,

il 25 Aprile dell’ANPI puzza. Puzza per la presenza degli amici di Hamas, i cui nonni negli anni Quaranta – quando in Italia prendeva forma la Resistenza - erano entusiasti alleati di Hitler, e dopo la sconfitta militare, sono diventati ferventi devoti di Stalin. Puzza perché non si parla di Iran, il burattinaio di Hamas. Puzza perché non si parla di Putin e dei suoi cleptocrati, che applicano con successo il metodo hitlerian-staliniano.                                                                                                                                                        

aggressione alla brigata ebraica corteo del 25 aprile a milano 3

 

Puzza perché la Brigata ebraica – che ha partecipato a suo tempo alla Liberazione – viene a malincuore tollerata con molto fastidio. D’altronde l’ANPI ha abilmente sequestrato il 25 Aprile – e strepitando a piè sospinto di antifascismo - ne ha fatto la ridotta degli eredi degli stalinisti che nel dopoguerra non erano riusciti ad inghiottirsi l’Italia. E stanno ancora cercando la rivincita. Auspico pertanto la costituzione di un movimento anti-antifascista!

 

Naturalmente non ci dobbiamo dimenticare dei neofascisti de’ noantri, pellegrini da Colle Oppio a Predappio. Per loro, che si distinguono a malapena dai terrapiattisti, si suggerisce invece una nuova denominazione: fasciocretinetti.

 

Saluti da Stregatto

meme su piero fassino e il profumo al duty free di fiumicino

 

Lettera 11

Caro Dago, Fassino si "distrae" e mette in tasca un profumo da 100 euro! La notizia è che "lei non sa chi sono io" questa volta non ha funzionato...

FB

 

Lettera 12

Caro Dago, 25 aprile. Ennesima giornata di retorica. Anche a noi come al Moulin Rouge sono cascate le pale.

Signoramia

 

Lettera 13

Caro Dago, ma se Meloni si dichiarasse "antifascista", Schlein, Landini, Fratoianni, Bonelli e Boldrini voterebbero per lei alle Europee?

Lucio Breve

 

Lettera 14

Caro Dago,

filo palestinesi al corteo per il 25 aprile a milano

Quando una famosa cantante pubblica le sue memorie in cui rende noto al pubblico in generale ed ai suoi ammiratori in particolare il desiderio che la sua faccia sia una vagina e' arrivato il momento di dirle "ma cara, il tuo desiderio si è realizzato da un pezzo".

Giovanna Maldasia

 

Lettera 15

Caro Dago,

Da quello che leggo sui giornali non sono in grado di giudicare se Piero Fassino abbia cercato di rubare un profumo al duty free di Fiumicino anche se oggi si parla di filmati che smentirebbero la tesi sostenuta dal parlamentare.

 

Lui infatti si è difeso dall’accusa di furto dicendo che “Avendo il trolley in mano e il cellulare nell’altra, non avendo ancora tre mani, ho semplicemente appoggiato la confezione di profumo nella tasca del giaccone”.

meme su piero fassino e il profumo al duty free di fiumicino 1

 

Peraltro, dalle sue dichiarazioni, mi sembra di capire con certezza che l’esponente del PD non conosca bene la nostra bella lingua. In tasca non si ‘appoggia’ niente. In tasca si ‘mette’ qualcosa. Mi sembra anche difficile capire con quale mano abbia ‘appoggiato’ il profumo in tasca se, come dice, una mano era impegnata con il trolley e l’altra con il telefono.

 

Pietro Volpi

 

meme su piero fassino e il furto del profumo al duty free 6meme su piero fassino e il furto del profumo al duty free 7ANTONIO SCURATI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 25 APRILE A MILANO meme su piero fassino e il profumo al duty free di fiumicino 3meme su piero fassino e il profumo al duty free di fiumicino 2filo palestinesi al corteo per il 25 aprile a milano 2

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...