QUOQUE TU, NICOLE? - LA MINETTI INFURIATA CONTRO L’INFOJATO DI HARDCORE: “SONO INDAGATA E LUI È SPARITO. QUANDO C’ERA RUBY MI CHIAMAVA DALLA MATTINA ALLA SERA” - DOPO LE PERQUISIZIONI ALL’OLGETTINA, IL POMPETTA “È AMAREGGIATO, DICE CHE ‘NON C’È RAGAZZA CHE PARLA BENE DI ME’” - NICOLE LO TIENE PER LE PALLE: “ME NE FOTTO, PARLO CON IL MIO AVVOCATO” (E SUL SUO CONTO ARRIVANO PIÙ DI 100 MILA € DI BONIFICI DA PARTE DEL BANANA)…

Piero Colaprico per "la Repubblica"

«Siccome stanotte abbiamo fatto le pazzie, sarà una cena tranquilla, io non sarò protagonista», dice Silvio Berlusconi a Marysthelle Polanco. Siamo durante le feste della Befana del 2011, lo scandalo Ruby è scoppiato a fine ottobre, le indagini non sono finite, ma in qualche misura l'entourage berlusconiano si sente «salvo». Ad Arcore credono che sia possibile contenere i danni. Invece sette giorni dopo, si saranno le perquisizioni nelle case delle ragazze, quasi tutte al residence di via Olgettina.

È in questo periodo, importante dal punto di vista giudiziario, che accadono «umanamente» alcune faccende che contano nei due processi in corso a Milano. Tracce non ne mancano. Molto importante sul clima è la telefonata - www.repubblica.it - tra i colleghi consiglieri regionali Giorgio Puricelli, ex massaggiatore del Milan, e Nicole Minetti, ex cubista e igienista dentale. Entrambi sono stati imposti da Silvio Berlusconi nel listino di Roberto Formigoni. I due scherzano su Berlusconi che «ha ripreso la sua attività ginnica, diciamo. Adesso stiamo allenando bene».

Però, risolini e «so tutto!» a parte, Nicole Minetti si lamenta: è stata «tagliata fuori», proprio lei che era stata spedita in questura a prelevare Karima-Ruby, in una notte di menzogne e abusi.

«Quando c'era lo scandalo Ruby chiamava dalla mattina alla sera», adesso è sparito, si lamenta Minetti. Stesso discorso cupo con Marysthelle Polanco, che si lamenta della «stranezza» di Berlusconi e vuole dargli «una sveglia una volta per tutte»: «Mi sono sputtanata in una maniera pazzesca, lui forse tra tre anni non c'è più, noi - concorda Minetti - non ci abbiamo neanche trent'anni, io sto rischiando grosso per colpa sua».

Pochi giorni dopo, però, retromarcia dell'ingrato. Alcuni giornali riportano il pesante contenuto delle intercettazioni, le show girl sono finite in questura, e Berlusconi ricerca urgentemente la consigliera regionale. È Barbara Faggioli, l'amica definita «una via di mezzo» nella telefonata del «briffare», a fare da messaggera: «Il presidente - dice Faggioli - mi ha detto di convocare tutte le ragazze alle 19 ... per te era già fissato alle 17, ad Arcore». Il «capo» sembra molto amareggiato: «(Berlusconi) dice che "non c'è ragazza che parla bene di me"».

È come l'ex premier comprendesse che le sue serate bunghesche per le giovani e giovanissime amiche non fossero all'insegna della «gioiosità». Tutt'altro. Ha forse già letto che persino Ruby ha pregato, a dicembre, quando Gianfranco Fini aveva tentato la rottura, perché il governo reggesse: «Se cade lui (Berlusconi), non mangio».

Nicole Minetti, però, non cede al lamento di Berlusconi: «Io me ne fotto, parlo con il mio avvocato». Questa Minetti, allora così determinata, è la stessa Minetti sul cui conto approdano, mesi dopo, vari bonifici da parte di Berlusconi, tra cui uno da 100 mila euro. E lei il giorno dopo gira i compensi ai suoi avvocati. Il pubblico ministero Antonio Sangermano non a caso ha chiesto e ottenuto che questi e altri «denari» entrino nei processi in corso.

 

 

NICOLE MINETTI PRIMA DEL BUNGA MODELLA PER UN HOTEL DI RIMININICOLE MINETTI IN USA DAL SUO PROFILO TWITTER Marysthelle Polanco Berlusconi E MINETTI Giorgio PuricelliRuby al palo barbara faggioli x

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