EXPO-RCATE D’ARTE - LA REGIONE LOMBARDIA DOVREBBE FINANZIARIE I COMUNI CON 9,8 MILIONI PER PROGETTI LOCALI IN VISTA DELL’EXPO MA I SOLDI SONO ALTROVE - SOLO A SGARBI SONO ANDATI 1,9 MILIONI DI EURO

Fabio Poletti per “la Stampa”

Viviana Beccalossi e MaroniViviana Beccalossi e Maroni

 

Mancano 57 giorni al via e su Expo 2015 si  continua a litigare. L’ultima grana istituzionale è scoppiata al Pirellone tra il Pd e la giunta del leghista Roberto Maroni. In ballo ci sono finanziamenti regionali ai Comuni in vista di Expo per «evidenziare la Lombardia come regione della cultura». Si tratta di 9,8 milioni di euro che servirebbero a finanziare 15 progetti culturali e turistici spalmati tra le varie realtà locali.

 

«Ma i territori per ora rimangono all’asciutto, i soldi sono finiti altrove...», scuote la testa Alessandro Alfieri, capogruppo del Pd in Regione che ha fatto i conti in tasca alla Giunta.
Per ora gli unici finanziamenti stanziati prevedono ben 400 mila euro per la comunicazione di Regione Lombardia e 1 milione e 900 euro per i progetti Bella Italia del critico Vittorio Sgarbi, ambasciatore culturale nominato dalla giunta per Expo.

REGIONE LOMBARDIA - IL PIRELLONEREGIONE LOMBARDIA - IL PIRELLONE

 

«Non voglio discutere il progetto di Sgarbi ma andava valorizzato pure un percorso importante come quello dei Comuni lombardi coinvolti nell’esposizione in prima persona», prende bene la mira il capogruppo del Pd. «L’assessore al Bilancio Massimo Garavaglia ha annunciato che verrà integrato il fondo ma non ha dato certezza sulla copertura totale dei progetti già avviati da tempo sui territori».
 

concorso 26 motivi per fare arte   vittorio sgarbi  5concorso 26 motivi per fare arte vittorio sgarbi 5

L’assessore Garavaglia, messo nel mirino, giura e promette di fare presto: «Interverremo con una prima tranche di 2 milioni e mezzo di euro nei progetti di promozione del territorio. Sicuramente ci avvicineremo alle richieste delle autorità locali». I soldi sono quelli che sono ma soprattutto è il tempo che scarseggia dietro a questo Expo 2015 che corre veloce come un treno per mantenere tutte le promesse.
 

E quella sui finanziamenti - nazionali, regionali, territoriali, giù giù fino agli spiccioli - rimane la parte più ostica perché i soldi sembrano non bastare mai. Se ne lamenta pure Vittorio Sgarbi, ambasciatore commissario a titolo gratuito per le belle arti in Regione Lombardia e amministratore della Fondazione Bagatti Valsecchi: «In effetti la cifra stanziata è oscena ma modestamente oscena. Perché alla fine voglio ben sperare che sia di più, molto di più del milione e 900 mila euro stanziato.

 

Anche se forse certi politici locali ignorano le meraviglie di questa città che abbiamo il dovere di valorizzare e mostrare al mondo». E per battere cassa Sgarbi l’ambasciatore fa l’elenco di quei palazzi che vorrebbe ancora di più valorizzare in vista di Expo 2015: palazzo Clerici, Litta, Isimbardi, Cusani, il Cenacolo. Ma si sa che la coperta dei finanziamenti è assai corta. E tic-tac mancano meno di due mesi al via di Expo 2015.

 

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