RENZIE SCASSA LA CASSA - L'AGENZIA DI RATING FITCH METTE IN GUARDIA: GIUDIZIO DECLASSATO SULLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI SE SI DOVRA' ACCOLLARE I DEBITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Laura Serafini per ‘Il Sole 24 Ore'

Cresce l'attesa per capire quale sarà la proposta del governo per accelerare il pagamento dei debiti della Pa riconoscendo «un diverso ruolo alla Cdp». È possibile che gli emendamenti annunciati dal premier Matteo Renzi - a modifica della legge 76/2013, che aveva recepito solo in parte la proposta Bassanini-Messori in materia - possano andare all'esame del Consiglio dei ministri di venerdì.

L'accelerazione sulla questione ha messo in allerta le agenzie di rating come Fitch, che pur ammettendo di non avere sufficienti informazioni, mette le mani avanti sul rischio che un maggiore coinvolgimento della Cdp possa generare una pressione sul rating della società.

Fitch ipotizza che la proposta del governo punti a consentire l'acquisto dei debiti dalle amministrazioni qualora queste abbiano problemi di liquidità. L'agenzia sostiene che questo meccanismo non sarebbe compatibile con le norme che regolano l'erogazione del credito della Cdp e che una eventuale garanzia pubblica volta a supportare l'intervento della Cassa o delle banche per ristrutturare quei debiti contrasterebbe con una legge costituzionale che vieta allo Stato di dare garanzie alle amministrazioni locali.

In realtà, nella proposta Bassanini, Cdp avrebbe solo un ruolo residuale nel riacquisto di quei debiti dalle banche (che in base alla legge 76 già possono acquistare quei crediti dalle imprese e ristrutturare i debiti con la Pa) qualora le amministrazioni locali avessero particolari difficoltà a ripagare il debito. Quanto alla garanzia, già lo Stato assiste la Cassa sui mutui alle amministrazioni con la formula della delegazione di pagamento.

Fitch ipotizza comunque che Cdp debba fronteggiare il pagamento di 25-50 miliardi di quei debiti (ipotesi però da escludere visto il ruolo residuale, ndr) e che per questo debba aumentare le emissioni obbligazionarie per finanziarsi, creando così pressione sul rating.

Salvo poi ammettere alla fine del report che questo scenario è altamente improbabile. Fitch si basa su «informazioni sommarie e imprecise - è la replica di Cdp -. Siamo sicuri che l'eventuale ruolo di Cassa nell'ambito delle soluzioni allo studio sarà assolutamente compatibile con la solidità economica e finanziaria dell'istituto».

In ogni caso i tempi per alzare il velo sulla proposta Cdp-debiti Pa stringono. «Entro il 10 marzo attendo la risposta dell'Italia alla lettera sulla procedura Eu pilot» per il ritardo dei pagamenti della Pa alle imprese, ha detto ieri il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, e «se la risposta non sarà soddisfacente, come temo, sarò costretto a inviare una lettera di messa in mora».

 

fitch ratingsmatteo renzi e angela merkel ANTONIO TAJANI ANGELINO ALFANO logo cassa depositi Franco Bassanini e Linda Lanzillotta

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