RI-MONTARE GLI SMONTATI - LA LISTA CIVICA DEL FU MOSÈ SI RIORGANIZZA DOPO LA BATOSTA: IMPOSSIBILE RESTARE TECNICI, VIA AL NUOVO UDC SENZA QUELLO VECCHIO - IL PARTITINO È IN MANO A RICCARDI, MENTRE I LAICI DI ITALIA FUTURA SONO FURIOSI PER LA TROMBATURA DI CALENDA E NON ESCLUDONO DI MOLLARE, VISTA LA DERIVA NEODEMOCRISTIANA - PIANGE ANCHE CASINI: LA MEGA-SEDE UDC DI VIA DUE MACELLI SARÀ RIDIMENSIONATA O SMANTELLATA PERCHÉ TROPPO COSTOSA. SOPRATTUTTO SE MONTI RINUNCERÀ, COME SEMBRA, AI 18 MLN DI RIMBORSI…
DAGOREPORT
Lista Civica di Monti ex Mose' si riorganizza dopo la batosta elettorale: impossibile restare tecnici, si punta a fare il nuovo Udc senza quello vecchio. L'organizzazione del partitino va a Riccardi Andrea, e' questa la decisione del professore. Decisione presa senza nemmeno preoccuparsi di cosa faranno i laici di Italia Futura, i quali si stanno leccando le ferite e smaltendo la delusione per la mancata elezione del loro coordinatore politico Carlo Calenda, ma non escludono un disimpegno vista la chiara deriva neodemocristiana che l'uomo del Bildeberg e del Forum Ambrosetti sta dando alla sua zattera.
Ma dobbiamo essere onesti: un merito storico l'ex Mose' Monti c'è l'ha: ha davvero lasciato a casa Fini e ridotto ai minimi termini Casini, il quale non riesce a fare gruppo al Senato, perché i senatori di sua stretta osservanza sono solo due, e nessuno del suo "cerchio magico" e' stato eletto. Risultato: anche la mega sede Udc di via Due Macelli a Roma verrà sicuramente ridimensionata o smantellata perché troppo costosa, soprattutto se, come sembra, Monti ex Mose' rinuncerà ai 18 milioni di rimborsi che spettano a Scelta Civica.




