enrico giovannini marta cartabia

AVANTI IL PROSSIMO: CHI RIUSCIRA' A "RIANIMARE" IL MONDO CATTOLICO? ORA CI PROVANO PERSINO I SOPORIFERI GIOVANNINI E CARTABIA - DOPO I CATTOLICI LIBERALI CHE SI RITROVERANNO IN UN CONVEGNO, SABATO 15 MARZO A ROMA, GLI EX MINISTRI ENRICO GIOVANNINI E MARTA CARTABIA ORGANIZZANO UN INCONTRO DI INTELLETTUALI E DOCENTI DI MATRICE CATTOLICA – CI SARANNO, TRA GLI ALTRI, ANCHE ERMETE REALACCI E MARCO BENTIVOGLI (PORTATEVE UN CUSCINO!)

enrico giovannini ricevimento quirinale 2 giugno 2024

 (ANSA) - ROMA, 13 MAR - "Sabato 15 marzo a Roma presso il Palazzo della Cooperazione, le reti della società civile daranno vita al Piano B "L'individuo (da solo) non esiste". Sarà un momento di confronto e di proposte per dare tutti insieme un contributo attivo alle realtà politiche". Lo annuncia un comunicato della associazione degli intellettuali e dei docenti di matrice cattolica

 

Enrico Giovannini spiega che "questa iniziativa mostra che ci può essere un pensiero alternativo a quello dominante, basato sulle relazioni invece che sull'individualismo, sull'equità invece che sulla legge del più forte, sulla giustizia tra generazioni invece che sull'egoismo che ci spinge a distruggere gli ecosistemi di cui facciamo parte. Le parole della nostra Costituzione - riferimento esplicito di Piano B - indicano chiaramente la strada da percorrere, insieme, per conseguire un benessere equo e sostenibile".

 

"Le relazioni - afferma l'ex ministra Marta Cartabia -sono al centro della nostra cultura costituzionale eppure sono rimaste a lungo in secondo piano nella riflessione accademica e nel dibattito pubblico. Rimettere le relazioni al centro può offrire una prospettiva ai più svariati problemi del nostro vivere in comune: dall'economia al lavoro, dall'ambiente, al calo demografico fino alla giustizia". Il programma della giornata prevede un ricco parterre di relatori che si alterneranno per toccare vari punti fondamentali.

marta cartabia foto di bacco (5)

 

Dalle ore 10 spazio all'introduzione del paradigma relazionale con Alfredo Marra, Mauro Magatti, Ugo Morelli, Giorgio Vittadini, Chiara Giaccardi, Marta Cartabia, Roberto Rossini, Alessandro Rosina, Elena Granata, Paolo Venturi, Enrico Giovannini, Ermete Realacci, Luca Jahier, Francesco Russo, Dario Pizzul e Alberto De Toni. Alle ore 12 verranno, invece, illustrati gli strumenti di Piano B (sito, canali whatsapp, social) e, congiuntamente, presentate le costruzioni di iniziative territoriali che uniscano le Reti territoriali e le facciano crescere sulla base della raccolta Piano B (edito da Donzelli) e dei successivi contributi.

 

enrico giovannini foto di bacco (2)

Successivamente, alle 12:25, ci sarà l'introduzione di tre discussion papers. Carla Collicelli presenterà il documento programmatico sulla Sanità, Marco Bentivogli quello sul lavoro e Leonardo Becchetti le proposte su come accelerare la transizione energetica secondo la logica e gli strumenti dell'economia civile. Alle 14:30, infine, Piano B si unirà alla manifestazione dei sindaci e delle sindache per l'Europa, che si terrà a Piazza del Popolo. Le organizzazioni promotrici dell'evento sono Aiccon, ASviS, Base Italia, Fondazione per la Sussidiarietà, Generatività.it, NeXt Nuova Economia per Tutti, Festival Nazionale dell'Economia Civile, con la collaborazione di Argomenti 2000, Comunità Connessioni e Fondazione Symbola.

festa al quirinale 2024 marta cartabiamarta cartabia foto di bacco (4)enrico giovannini foto di bacco (3)

Ultimi Dagoreport

jd vance roma giorgia meloni

DAGOREPORT – LA VISITA DEL SUPER CAFONE VANCE A ROMA HA VISTO UN SISTEMA DI SICUREZZA CHE IN CITTÀ NON VENIVA ATTUATO DAI TEMPI DEL RAPIMENTO MORO. MOLTO PIÙ STRINGENTE DI QUANTO È ACCADUTO PER LE VISITE DI BUSH, OBAMA O BIDEN. CON EPISODI AL LIMITE DELLA LEGGE (O OLTRE), COME QUELLO DEGLI ABITANTI DI VIA DELLE TRE MADONNE (ATTACCATA A VILLA TAVERNA, DOVE HA SOGGIORNATO IL BUZZURRO), DOVE VIVONO DA CALTAGIRONE AD ALFANO FINO AD ABETE, LETTERALMENTE “SEQUESTRATI” PER QUATTRO GIORNI – MA PERCHÉ TUTTO QUESTO? FORSE LA SORA “GEORGIA” VOLEVA FAR VEDERE AGLI AMICI AMERICANI QUANTO È TOSTA? AH, SAPERLO...

giovanbattista fazzolari giorgia meloni donald trump emmanuel macron pedro sanz merz tusk ursula von der leyen

SE LA DIPLOMAZIA DEGLI STATI UNITI, DALL’UCRAINA ALL’IRAN, TRUMP L’HA AFFIDATA NELLE MANI DI UN AMICO IMMOBILIARISTA, STEVE WITKOFF, DALL’ALTRA PARTE DELL’OCEANO, MELONI AVEVA GIÀ ANTICIPATO IL CALIGOLA DAZISTA CON LA NOMINA DI FAZZOLARI: L’EX DIRIGENTE DI SECONDA FASCIA DELLA REGIONE LAZIO (2018) CHE GESTISCE A PALAZZO CHIGI SUPERPOTERI MA SEMPRE LONTANO DALLA VANITÀ MEDIATICA. FINO A IERI: RINGALLUZZITO DAL FATTO CHE LA “GABBIANELLA” DI COLLE OPPIO SIA RITORNATA DA WASHINGTON SENZA GLI OCCHI NERI (COME ZELENSKY) E UN DITO AL CULO (COME NETANYAHU), L’EMINENZA NERA DELLA FIAMMA È ARRIVATO A PRENDERE IL POSTO DEL MINISTRO DEGLI ESTERI, L’IMBELLE ANTONIO TAJANI: “IL VERTICE UE-USA POTREBBE TENERSI A ROMA, A MAGGIO, CHE DOVREBBE ESSERE ALLARGATO ANCHE AGLI ALTRI 27 LEADER DEGLI STATI UE’’ – PURTROPPO, UN VERTICE A ROMA CONVINCE DAVVERO POCO FRANCIA, GERMANIA, POLONIA E SPAGNA. PER DI PIÙ L’IDEA CHE SIA LA MELONI, OSSIA LA PIÙ TRUMPIANA DEI LEADER EUROPEI, A GESTIRE L’EVENTO NON LI PERSUADE AFFATTO…

patrizia scurti giorgia meloni giuseppe napoli emilio scalfarotto giovanbattista fazzolari

QUANDO C’È LA FIAMMA, LA COMPETENZA NON SERVE NÉ APPARECCHIA. ET VOILÀ!, CHI SBUCA CONSIGLIERE NEL CDA DI FINCANTIERI? EMILIO SCALFAROTTO! L’EX “GABBIANO” DI COLLE OPPIO VOLATO NEL 2018 A FIUMICINO COME ASSESSORE ALLA GIOVENTÙ, NON VI DIRÀ NULLA. MA DAL 2022 SCALFAROTTO HA FATTO IL BOTTO, DIVENTANDO CAPO SEGRETERIA DI FAZZOLARI. “È L’UNICO DI CUI SI FIDA” NELLA GESTIONE DI DOSSIER E NOMINE IL DOMINUS DI PALAZZO CHIGI CHE RISOLVE (“ME LA VEDO IO!”) PROBLEMI E INSIDIE DELLA DUCETTA - IL POTERE ALLA FIAMMA SI TIENE TUTTO IN FAMIGLIA: OLTRE A SCALFAROTTO, LAVORA PER FAZZO COME SEGRETARIA PARTICOLARE, LA NIPOTE DI PATRIZIA SCURTI, MENTRE IL MARITO DELLA POTENTISSIMA SEGRETARIA-OMBRA, GIUSEPPE NAPOLI, È UN AGENTE AISI CHE PRESIEDE ALLA SCORTA DELLA PREMIER…

francesco milleri andrea orcel carlo messina nagel donnet generali caltagirone

DAGOREPORT - A CHE PUNTO È LA NOTTE DEL PIÙ GRANDE RISIKO BANCARIO D’ITALIA? L’ASSEMBLEA DI GENERALI DEL 24 APRILE È SOLO LA PRIMA BATTAGLIA. LA GUERRA AVRÀ INIZIO DA MAGGIO, QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I CAVALIERI BIANCHI MENEGHINI - RIUSCIRANNO UNICREDIT E BANCA INTESA A SBARRARE IL PASSO ALLA SCALATA DI MEDIOBANCA-GENERALI DA PARTE DELL’”USURPATORE ROMANO” CALTAGIRONE IN SELLA AL CAVALLO DI TROIA DEI PASCHI DI SIENA (SCUDERIA PALAZZO CHIGI)? - QUALI MOSSE FARÀ INTESA PER ARGINARE IL DINAMISMO ACCHIAPPATUTTO DI UNICREDIT? LA “BANCA DI SISTEMA” SI METTERÀ DI TRAVERSO A UN’OPERAZIONE BENEDETTA DAL GOVERNO MELONI? O, MAGARI, MESSINA TROVERÀ UN ACCORDO CON CALTARICCONE? (INTESA HA PRIMA SPINTO ASSOGESTIONI A PRESENTARE UNA LISTA PER IL CDA GENERALI, POI HA PRESTATO 500 MILIONI A CALTAGIRONE…)

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - LA DUCETTA IN VERSIONE COMBAT, DIMENTICATELA: LA GIORGIA CHE VOLERA' DOMANI A WASHINGTON E' UNA PREMIER IMPAURITA, INTENTA A PARARSI IL SEDERINO PIGOLANDO DI ''INSIDIE'' E "MOMENTI DIFFICILI" - IL SOGNO DI FAR IL SUO INGRESSO ALLA CASA BIANCA COME PONTIERE TRA USA-UE SI E' TRASFORMATO IN UN INCUBO IL 2 APRILE QUANDO IL CALIGOLA AMERICANO HA MOSTRATO IL TABELLONE DEI DAZI GLOBALI - PRIMA DELLE TARIFFE, IL VIAGGIO AVEVA UN SENSO, MA ORA CHE PUÒ OTTENERE DA UN MEGALOMANE IN PIENO DECLINO COGNITIVO? DALL’UCRAINA ALLE SPESE PER LA DIFESA DELLA NATO, DA PUTIN ALLA CINA, I CONFLITTI TRA EUROPA E STATI UNITI SONO TALMENTE ENORMI CHE IL CAMALEONTISMO DI MELONI E' DIVENTATO OGGI INSOSTENIBILE (ANCHE PERCHE' IL DAZISMO VA A SVUOTARE LE TASCHE ANCHE DEI SUOI ELETTORI) - L'INCONTRO CON TRUMP E' UN'INCOGNITA 1-2-X, DOVE PUO' SUCCEDERE TUTTO: PUO' TORNARE CON UN PUGNO DI MOSCHE IN MANO, OPPURE LEGNATA COME ZELENSKY O MAGARI  RICOPERTA DI BACI E LODI...

agostino scornajenchi stefano venier giovanbattista fazzolari snam

SNAM! SNAM! LA COMPETENZA NON SERVE - ALLA GUIDA DELLA SOCIETÀ DI CDP, CHE SI OCCUPA DI STOCCAGGIO E RIGASSIFICAZIONE DEL GAS NATURALE, SARÀ UN MANAGER CHE HA SEMPRE RICOPERTO IL RUOLO DI DIRETTORE FINANZIARIO, AGOSTINO SCORNAJENCHI – MA DAL GAS ALLA FIAMMA, SI SA, IL PASSO È BREVE: A PROMUOVERE LA NOMINA È INTERVENUTO QUELLO ZOCCOLO DURO E PURO DI FRATELLI D’ITALIA, GIÀ MSI E AN, CHE FA RIFERIMENTO A FAZZOLARI. E A NULLA È VALSO IL NO DELLA LEGA - LA MANCATA RICONFERMA DI STEFANO VENIER, NOMINATO 3 ANNI FA DAL GOVERNO DRAGHI, È ARRIVATA PROPRIO NEL GIORNO IN CUI STANDARD & POOR HA PROMOSSO IL RATING DELLA SNAM…