donald trump benjamin netanyahu keir starmer

SALUTAME A’ GIORGIA "L'AMICA DI DONALD": L’UNICO GRANDE PAESE “RISPARMIATO” DAI DAZI DI TRUMP È IL REGNO UNITO – LONDRA SE LA CAVA CON IL 10% DI TARIFFE E IL PREMIER KEIR STARMER MINIMIZZA: “CI SARÀ UN IMPATTO, MA RISPONDEREMO CON CALMA E LUCIDITÀ, SIAMO IN UNA POSIZIONE RELATIVAMENTE MIGLIORE DELL’UE” – IL “CASO” MEDIO ORIENTE: ISRAELE SUBIRÀ TARIFFE DEL 17%, EMIRATI ARABI, SAUDITI, EGITTO E MAROCCO AL 10%...

keir starmer donald trump

DAZI: DA 10% AL 49% COLPITI 50 PAESI, TUTTE LE TARIFFE DEL 'LIBERATION DAY'

(Adnkronos) - Dai dazi al 34% alla Cina al 20% per l'Ue ma le tariffe più alte sono per Cambogia e Laos con dazi che arrivano rispettivamente al 49% e al 48%: sono in tutto 50 i paesi 'bersaglio' della stratta doganale del Liberation Day di Donald Trump.

 

Ecco l'elenco completo diffuso oggi dalla Casa Bianca. Alla Cina dazi del 34%; Unione europea 20%; Svizzera 31%; Regno Unito al 10%; per il Vietnam dazi del 46%; a Taiwan 32%; Giappone 24%; India 26%; Corea del Sud 25%, Thailandia 36%. A seguire, Indonesia 32%; Malesia 24%; Cambogia 49%; Sud Africa 30%; Brasile 10%; Bangladesh 37%; Singapore 10%; Israele 17%; Filippine 17%;

 

benjamin netanyahu donald trump

Cile 10%; Australia 10%; Pakistan 29%; Turchia 10%. E ancora, Sri Lanka 44%; Colombia 10%; Perù 10%; Nicaragua 18%; Norvegia 15%; Costa Rica 10%; Giordania 20%; Repubblica Domenicana 10%; Emirati Arabi 10%; Nuova Zelanda 10%; Argentina 10%; Ecuador 10%; Guatemala 10%; Honduras 10%; Madagascar 47%;

 

Myanmar 44%; Tunisia 28%; Kazakistan 27%. Alla Serbia gli Usa impongono dazi del 37%; Egitto 10%; Arabia Saudita 10%; Salvador 10%; Costa d'Avorio 21%; Laos 48%; Botswana 37%; Trinidad e Tobago 10%; Marocco 10%. Il tutto prevedendo anche una base minima del 10% di tariffe su tutti i prodotti stranieri. Separatamente verranno imposti dazi del 25% sulle auto prodotte all'estero

 

DAZI: STARMER, CI SARA' IMPATTO ECONOMICO, RISPONDEREMO CON CALMA E LUCIDITA'''

DONALD TRUMP ANNUNCIA DAZI RECIPROCI UNIVERSALI DALLA CASA BIANCA - LIBERATION DAY - 2 APRILE 2025

(Adnkronos) - "Ieri sera il presidente degli Stati Uniti ha agito per il suo paese, e questo è il suo mandato. Oggi, con il mio, agirò negli interessi della Gran Bretagna". Ad affermarlo, rivolto agli imprenditori che ha incontrato a Downing Street, è stato il premier britannico, Keir Starmer, commentando l'imposizione delle tariffe.

 

 "E' chiaro che i dazi di Trump avranno un impatto economico, sia qui che a livello globale". Il Regno Unito risponderà "con calma e lucidità". Passeremo alla "prossima fase del nostro piano", ha aggiunto. "Le decisioni che prenderemo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane saranno guidate solo dal nostro interesse nazionale", agiremo "nell'interesse della nostra economia, nell'interesse delle imprese che siedono a questo tavolo, con l'obiettivo di mettere i soldi nelle tasche dei lavoratori".

 

donald trump keir starmer 1

"Niente altro mi guiderà, questo è il mio obiettivo", ha aggiunto. "È chiaro che le decisioni prese dagli Stati Uniti avranno un impatto economico, sia qui che a livello globale", ha osservato. "Ma voglio essere chiaro: siamo preparati, anzi uno dei grandi punti di forza di questa nazione è la nostra capacità di mantenere il sangue freddo"

 

DAZI: GOVERNO UK RICONOSCE POSIZIONE "RELATIVAMENTE MIGLIORE" RISPETTO A UE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il governo britannico ha dichiarato di "riconoscere che gli annunci del presidente americano Donald Trump pongono il Regno Unito in una posizione relativamente migliore rispetto, ad esempio, all'Unione europea". Lo ha affermato su Sky News il ministro britannico del Commercio, Jonathan Reynolds.

 

Londra è stata relativamente risparmiata da Trump, con dazi doganali del 10%, il livello più basso annunciato, rispetto all’Unione Europea (20%) o alla Cina (34%).

video su gaza strip in trip creato con ai - netanyahu e trump

 

RINCARI AD HOC, COME FUNZIONANO SEGNALI NEGATIVI DAL MERCATO USA

Estratto dell’articolo di Andrea Rinaldi per il “Corriere della Sera”

 

[…] Perché si parla di dazi reciproci?

Perché il presidente degli Stati Uniti ha deciso di applicare tariffe doganali sulle importazioni di prodotti provenienti da altri Paesi, in risposta a imposte simili da questi applicate. È una sorta di contromisura per pareggiare il costo delle esportazioni e tentare di proteggere le industrie nazionali.

 

[…] Come vengono calcolati i dazi?

Gli Stati Uniti vogliono tassare i Paesi esportatori applicando un’aliquota pari alla metà di quella subita. L’Unione Europea, ad esempio, che fa pagare il 39% per l’import dei suoi prodotti, subirà dazi pari al 20% sui generi che vende negli Stati Uniti. In Cina invece il 34% si somma al 20% che Trump aveva già imposto a febbraio. […]

 

mohammed bin salman al saud con donald trump

[…]  Quale è la soglia minima di imposta prevista da Donald Trump?

La soglia minima è del 10%.

 

[…] Quando entreranno in vigore i dazi?

La Casa Bianca ha detto a un pool di giornalisti che un dazio «di base» del 10% entrerà in alle 12:01 (6:01 in Italia) del 5 aprile, mentre aliquote più elevate su vari partner partiranno dalle 12:01 (sempre le 6:01) di martedì 9 aprile”.

 

[…] Quali sono le prime immediate conseguenze?

Il calo in Borsa di un big sportivo come Nike che, al pari di altri grandi gruppi attivi nell’abbigliamento per l’attività fisica, ha nei Paesi più colpiti come quelli del Sud Est asiatico le sue principali catene di fornitura. E potrebbe vedersi costretto ad aumentare i costi.

DONALD TRUMP FIRMA ORDINE ESECUTIVO SUI DAZI

 

[…] Cosa succede a Israele, uno degli alleati principali degli Stati Uniti?

Israele è stato inserito nella lista dei Paesi soggetti a tariffe aumentate: secondo i dati americani, le importazioni statunitensi in Israele sono gravate da dazi medi del 33%. Di conseguenza, gli Stati Uniti introdurranno una tariffa reciproca del 17%.

 

[…] E al resto del Medio Oriente?

Gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita, l’Egitto e il Marocco figurano tra quelli a cui sarà applicata la tariffa minima del 10%. Un segnale politico rilevante, in quanto questi Paesi sono considerati storici partner strategici di Washington.

DONALD TRUMP CON IL LIBRONE DEI DAZI DONALD TRUMP ANNUNCIA DAZI RECIPROCI A TUTTI I PAESI DEL MONDOIL CALO DI WALL STREET DOPO L ANNUNCIO DEI DAZI DI TRUMPDONALD TRUMP CON HOWARD LUTNICK ANNUNCIA I DAZI RECIPROCI A TUTTO IL MONDO operai alla casa bianca per il liberation day I DAZI RECIPROCI ANNUNCIATI DA TRUMP

 

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