adina valean matteo salvini ponte sullo stretto di messina

VICOLO STRETTO – SALVINI IERI HA SBANDIERATO LA DISPONIBILITÀ EUROPEA A COINVESTIRE NEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA, MA IL SUO ENTUSIASMO È ESAGERATO. LA COMMISSIONE HA SÌ OFFERTO LA PROPRIA COLLABORAZIONE, MA NON SI TRATTA DI UNA DECISIONE OPERATIVA, COME HA PRECISATO LA COMMISSARIA UE AI TRASPORTI, ADINA VALEAN: “ABBIAMO DISCUSSO SOLO DELL’INCLUSIONE DEL PONTE NELLE TEN-T”, OSSIA NELLA RETE EUROPEA DEI TRASPORTI - STOCCATINA FINALE ALL'ITALIA: “A PARTE AVERE UNA INTENZIONE, BISOGNA AVERE UNA FASE DI PREPARAZIONE E POI ESSERE PRONTI PER LA COSTRUZIONE EFFETTIVA…”

Estratto dell’articolo di Claudio Tito per “la Repubblica”

 

Adina Valean Matteo Salvini

Negli ultimi cinquanta anni gli entusiasmi relativi alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina sono state fiammate seguite da improvvise delusioni. E la «disponibilità » dell'Ue a finanziare l'eventuale progetto italiano non può essere allora sovrastimata. Al momento, infatti, è solo una «disponibilità » cui devono fare seguito gli atti concreti. A cominciare dai progetti che dovranno essere valutati dalla Commissione.

 

Ieri, però, il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, durante il Consiglio dei ministri Ue dei Trasporti ha gettato il cuore oltre l'ostacolo. Confidando in tempi stretti che mai, in passato, sono stati assicurati. «Entro due anni - è stata la sua previsione - si partirà con i lavori per lo Stretto di Messina». Precisando che «la Commissione aspetta un progetto: il governo rimette in vita la società, poi gli ingegneri lavoreranno al progetto che viene riconosciuto fondamentale anche da parte europea ».

 

salvini ponte sullo stretto

L'esecutivo Ue ha in effetti offerto la collaborazione per coinvestire su questa opera. Ma non si tratta di una decisione operativa: «Abbiamo discusso solo dell'inclusione del Ponte sullo Stretto di Messina nelle Ten-T», ossia nella rete europea dei trasporti, ha osservato la Commissaria ai trasporti, Adina Valean. E del resto quell'opera «c'era già» nel sistema viario immaginato dall'Ue.

 

ponte sullo stretto

«So - ha aggiunto Valean - che è molto importante per il governo italiano, abbiamo discusso dei prossimi passi e ci siamo messi a disposizione. Aspettiamo un progetto solido per finanziare la prima fase di fattibilità e poi il progetto partirà». Poi, ha spiegato - cercando di smorzare le facili euforie - che «a parte avere una intenzione, bisogna avere una fase di preparazione e poi essere pronti per la costruzione effettiva».

 

Anche a Bruxelles sanno bene che le intenzioni sul ponte si sono susseguite da più di mezzo secolo. Alcuni progetti erano stati messi a punto già negli anni '60. E poi si sono regolarmente schiantati dinanzi alle difficoltà tecniche e burocratiche. […]

 

 

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