UNA BADANTE COME VICE - LA SANTADECHÉ: “NON SARÒ IO NEL TICKET MA IL TEMPO DELLE MINETTI È FINITO. AL SUO FIANCO DEVE AVERE UNA DONNA MA STAVOLTA NON È CHE LA SCELGONO I VARI LA RUSSA E CICCHITTO” - LA PERLA-PIRLA: “DISSI CHE BERLUSCONI APPREZZAVA LE DONNE SOLO IN ORIZZONTALE PERCHÉ ALLORA NON LO FREQUENTAVO!” - NICOLE NON MOLLA: “E’ SOLO UN’INDISCREZIONE, IO NON HO PRESENTATO NESSUNA LETTERA DI DIMISSIONI, SONO TRANQUILLA E RIMANGO AL MIO POSTO”…

Francesco Bei per "la Repubblica"

"Io faccio una battaglia perché Berlusconi si candidi in ticket con una donna. Ma quella donna non sarò io". Daniela Santanché è tornata. Appena ha sentito l'odore del sangue si è ributtata nella mischia.

Mi scusi, ma questa idea del ticket femminile non l'ha già proposta Alfano?
"Alfano arriva tardi, io l'ho detto tre giorni prima di lui".

Tutti pensano: eccola, Santanché sgomita per fare la vice del Cavaliere...
"Sbagliato. Io voglio vincere questa battaglia di principio, ma non sono in corsa, si tranquillizzino tutti. Non sarò io".

Sicura?
"Sicura. Ma voglio fare la differenza con le donne del centrosinistra, che hanno sempre subìto le scelte dei capi. Io questa battaglia me la voglio intestare".

Se non sarà lei, chi deve essere?
"Non lo so. So però chi non deve essere".

È un indovinello?
"Non deve essere una professionista della politica. Vorrei una donna che sia una lavoratrice e una madre, con la passione della politica come libertà".

Se l'immagina una donna scelta dal Cavaliere? C'è bisogno davvero che le faccio io l'identikit?
"No, perché la fermo subito: il tempo delle Minetti è fi-ni-to".

Ma scusi, come fa Berlusconi, dopo lo scandalo del bunga-bunga, a presentarsi in ticket con una donna?
"Questa immagine di Berlusconi è falsa, chi lo conosce lo sa bene. Se solo avessi il dubbio che Berlusconi è quella roba lì, quella che avete raccontato voi, sarei io la sua peggior nemica, la sua fustigatrice".

Veramente è stata proprio lei a dire che Berlusconi le donne le apprezzava solo "in orizzontale"...
"Perché allora non lo frequentavo! Venivo da un altro mondo ed ero condizionata dai racconti altrui. Io ora ho la certezza che Berlusconi non è così".

Nel Pdl non è che hanno fatto proprio i salti di gioia al ritorno del Cavaliere...
"A me interessa poco come è stato accolto nei palazzi o dalle nomenclature di partito. Io so soltanto che quando vado in giro tutti mi chiedono: ma Silvio quando torna? Qualcuno nel Pdl può avere il mal di pancia, qualcuno può aver sbagliato i conti, ma io me ne fotto. A me interessa cosa pensa il nostro popolo".

E le donne come la prenderanno questa ricandidatura dopo tutto quello che è successo?
"A forza di infangare Berlusconi con le foto, le feste, il bunga-bunga, le donne le abbiamo un po' perse per strada, ovvio. È per questo che al suo fianco oggi deve avere una donna. Ma stavolta non è che la scelgono i vari La Russa e Cicchitto, sia chiaro. È finito il tempo dell'ubbidienza: stavolta la donna la scelgono le donne".

2- NICOLE MINETTI: «NON MI DIMETTO»
Panorama.it - "Dimettermi? No, è solo un'indiscrezione e basta". Nicole Minetti, la consigliera regionale del Pdl, smentisce categoricamente le sue dimissioni dal consiglio regionale della Lombardia.
Raggiunta al telefono dal settimanale Panorama, la Minetti ha smentito quanto scritto
stamane dal Corriere della Sera, ovvero la richiesta di dimissioni che le avrebbe chiesto l'ex
premier Silvio Berlusconi, dopo la decisioni di ricandidarsi alle prossime elezioni. "E' solo
un'indiscrezione, io non ho presentato nessuna lettera di dimissioni, sono tranquilla e
rimango al mio posto, ma non fatemi dire altro". Negli ambienti del Pdl lombardo invece
sembrano ormai date per scontate, si tratterebbe soltanto di ore.

 

 

daniela santanchèNICOLE MINETTI IN TRIBUNALEDANIELA SANTANCHE SILVIO BERLUSCONI minetti nicole yc05 santanche larussa

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”