CHI SARÀ IL CAPOLISTA DI “ITALIA FUTURA” IN CAMPANIA? PARE CHE LO SMONTEZEMOLATO ABBIA PUNTATO ENNIO CASCETTA, EX ASSESSORE AI TRASPORTI DI BASSOLINO - IL PRESCELTO DA LUCHINO PERO’ MIRA ANCHE ALLA PRESIDENZA DELL’AUTORITA’ PORTUALE DI NAPOLI, CHE GESTIRA’ UN PROGETTO EUROPEO DI RIQUALIFICAZIONE DA UN 1 MLD € - OGGI DAL CONSIGLIO COMUNALE IL VIA LIBERA…

Carlo Tarallo per Dagospia

Chi sarà il capolista di Italia Futura in Campania? Chi ha vinto il "montezemolino d'oro" sotto ‘o Vesuvio, riuscendo a entrare nelle grazie di Luca Cordero di Qualcosa? Ennio Cascetta! Chi? Ma sì, proprio lui, l'ex assessore regionale ai Trasporti all'epoca del Governo di Antonio Bassolino! Possibile? Praticamente certo.

L'ex assessore di centrosinistra sia già partecipando a convegni e incontri (non a Napoli) organizzati da Italia Futura. A Genova è stato lui, davanti a un estasiato Montezemolo seduto in prima fila in platea, a illustrare i programmi "futuristi" sulla portualità. Sarà lui il capolista. A meno che, a proposito di portualità....

A meno che Cascetta non riesca a raggiungere l'altro grande obiettivo che si è messo in testa: diventare presidente dell'autorità portuale di Napoli quando, tra pochi mesi, scadrà il mandato dell'attuale numero uno, l'ammiraglio Luciano Dassatti. Cascetta, raccontano fonti informatissime, starebbe lavorando sodo per ottenere la prestigiosa nomina, che spetta al Ministro dei Trasporti ma che vede come protagonisti principali la Regione Campania e il Comune di Napoli. Più che Passera, insomma, Cascetta dovrà convincere Stefano Caldoro e Luigi De Magistris che è lui l'uomo giusto al posto giusto. E, soprattutto, al momento giusto. Anzi giustissimo...

Proprio oggi il consiglio comunale darà infatti il via libera al nuovo Piano regolatore del Porto di Napoli. Un atto necessario per far sì che l'area portuale possa diventare un gigantesco cantiere da 350 milioni di euro. A tanto infatti ammontano i fondi europei destinati alla riqualificazione del Porto, un progetto il cui volume d'affari complessivo sarebbe superiore al miliardo di euro.

E chi sarà a gestire i megalavori? L'autorità portuale. Ecco perché di punto in bianco una poltrona che interessava relativamente trombati e riciclati diventa importantissima. Ma Cascetta è certo di potercela fare: gode infatti di ottime "entrature" e di un solido rapporto con la Regione.

L'unico che potrebbe avere qualcosa da ridire sarebbe Giggino ‘a Manetta. Immaginate i commenti: "Ma come, appoggi la nomina di un ex bassoliniano? Dell'ex assessore ai trasporti della giunta che da un anno accusiamo di aver ridotto sul lastrico il settore?". No problem: tra Cascetta e Bassolino, infatti, ormai non c'è più alcun tipo di rapporto. Anzi.

I due, stando a quanto raccontano gli addetti ai livori, nemmeno si salutano più. Cascetta, infatti, rimase scottatissimo dai giorni convulsi che precedettero la campagna elettorale per le Regionali del 2010. Sembrava destinato alla candidatura a Governatore, già si era più o meno "esposto", quando scoprì che in realtà il suo nome era stato gettato nella mischia nell'ambito di una manovra disperata di Bassolino per stoppare la corsa di Vincenzo De Luca alla candidatura per il centrosinistra. Finì come finì: De Luca si candidò e fu sconfitto da Caldoro. E Cascetta tornò alle sue lezioni universitarie.

Fino a quando Montezemolo lo ha individuato come capolista perfetto. Riuscirà l'Ennio Montezemolato a ottenere la poltronissima all'autorità portuale per evitare una campagna elettorale dal quorum incerto? Ah saperlo...

 

 

ENNIO CASCETTA jpegENNIO CASCETTA ANTONIO BASSOLINO Luca Cordero di MontezemoloSTEFANO CALDORO E LUIGI DE MAGISTRIS LUIGI CESARO LUIGI DE MAGISTIS STEFANO CALDORO

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