1. EVVIVA, EVVIVA! L’EMINENZA AZZURRINA È TORNATA NEL CUORE DEL CAV. (MA ERA MAI USCITO?) 2. SE IL TUTOR DI GIOVANNINO TOTI SI CHIAMA CONFALONIERI-CRIPPA, IL BADANTE È PROPRIO GIANNI LETTA, CHE IL MACELLARETTO VERDINI E L’IRREFRENABILE SANTADECHÉ AVEVANO TENTATO DI PENSIONARE AI GIARDINETTI. SARÀ LUI AD APRIRE LA STRADA A GIOVANNINO NEI PALAZZI ROMANI COME AVEVA FATTO TRENT’ANNI FA CON IL CAVALIER POMPETTA 3. E TUTTO QUESTO CON LA BENEDIZIONE DELLA FAMIGLIA (LEGGI MARINA), DI FIDEL CONFALONIERI E PASCOLONA E’ FUORIGROTTA SEMPRE PIÙ ENTUSIASTI DELLA SCELTA DEL BANANA. 4. UN RUOLO DI BADANTE DIETRO IL QUALE L’EMINENZA AZZURRINA POTRÀ CONTINUARE FARE E DISFARE ACCORDI E NOMINE (IN PRIMAVERA CI SARÀ LA GRANDE ABBUFFATA DI POLTRONE CON ENI, ENEL, POSTE E TERNA) - I PRIMI TRE SEGNALI DEL GRANDE RITORNO

DAGOREPORT

Evviva, evviva! L'Eminenza Azzurrina è tornato a tempo pieno a Palazzo Grazioli. Se il tutor si chiama Condalonieri-Crippa, il badante di Giovannino Toti è proprio Gianni Letta, che il macellaretto Verdini e l'irrefrenabile Santadeché avevano tentato di pensionare. Sarà lui ad aprire la strada a Giovannino nei Palazzi romani come aveva fatto trent'anni fa con il Cav. Pompetta.

E tutto questo con la benedizione della famiglia (leggi Marina), Fidel Confalonieri e Pascolona e' Fuorigrotta sempre più entusiasti della scelta del Banana. Un ruolo di badante dietro il quale l'Eminenza Azzurrina potrà continuare fare e disfare accordi e, quello più gli piace, di nomine.

In primavera quando ci sarà la grande abbuffata di poltrone con Eni, Enel, Poste e Terna il Gianni nazionale farà pesare la sua posizione sostenendo che è anche quella di Berluskazzi. I primi segnali evidenti del ritorno alla grande di Letta sono stati tre: l'incontro di ieri mattina con un ancora addormentato Angelino Jolie, lo stop degli attacchi di Farsa Italia a Bella Napoli, la designazione per il momento rimandata del suo vecchio amico e coetaneo Mimmo Cempella alla presidenza Alitalia.

Intanto Giovannino, ripresosi dai festeggiamenti viareggini di fine anno, ai quali aveva invitato solo un manipolo di fedelissimi Mediaset, comincia mettere mano alla comunicazione e all'organizzazione di Farsa Italia. In piazza in Lucina non lo chiamano Pupino, come a Mediaset, ma ‘Arroti' perché il suo piano prevede un numero consistente di tagli di teste. A tutti i livelli.

 

 

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