matilde celentano tiziano ferro pride latina

FRATELLI D'ITALIA ORDINA E LA SINDACA DI LATINA OBBEDISCE -  MATILDE CELENTANO NEGA IL PATROCINIO AL “LAZIO PRIDE”, IN PROGRAMMA IN CITTÀ, DOPO I MALUMORI NEL SUO PARTITO - LA SCUSA RISIBILE: "HO CAMBIATO IDEA DOPO ESSERE VENUTA A CONOSCENZA DELL’ESATTO CONTENUTO DEL MANIFESTO POLITICO DELLA MANIFESTAZIONE" – A CONVINCERLA A DARE IL PATROCINIO AL PRIDE ERA STATO UNO SCAMBIO DI LETTERE CON TIZIANO FERRO MA POI L'ORDINE DI SCUDERIA L'HA RIPORTATA ALL'OVILE...

 

MATILDE CELENTANO

Gabriella Cerami per www.repubblica.it

 

Lo stupore generale, i malumori all’interno del suo partito, il pressing delle associazioni “Pro Vita” vicine al centrodestra. Alla fine la sindaca di Latina, Matilde Celentano, sceglie di seguire l’ordine della scuderia chiamata Fratelli d’Italia. Stiamo parlando della concessione lampo del patrocinio del Comune pontino al “Lazio Pride” in programma l’8 luglio a Latina. 

 

PRIDE LATINA

La prima cittadina, dopo avere annunciato in pompa magna con tanto di comunicato l’appoggio alla manifestazione a favore dei diritti Lgbtq+, ci ripensa e fa marcia indietro. Come se non conoscesse i contenuti di questa sfilata che, solo poche settimane fa, aveva già suscitato polemiche quando il presidente Francesco Rocca dopo anni ha ritirato il patrocinio della Regione Lazio perché in disaccordo con la richiesta di poter accedere alla maternità surrogata.

TIZIANO FERRO

 

Difficile, dunque, che la sindaca di Latina non fosse a conoscenza della piattaforma politica e programmatica che è la cifra delle migliaia di persone che ogni anno, a Roma e in tantissime altre città, scendono in piazza nel nome dei diritti delle coppie Lgbtq+.

 

Eppure Celentano scrive che solo dopo aver concesso il patrocinio è venuta a conoscenza «dell’esatto contenuto del manifesto politico a sostegno della stessa manifestazione». […] come «il riconoscimento alla nascita delle figlie e dei figli delle famiglie omogenitoriali e l’accesso alle tecniche di procreazione assistita anche per le coppie femminili».

TIZIANO FERRO NEL VIDEO DI SOSTEGNO AL GAY PRIDE A LATINA

 

Pochi minuti dopo la pubblicazione di questa nota, ecco che le associazioni Pro Vita esultano […] A dimostrazione di quanto alta fosse la tensione su questo evento e di come i dirigenti laziali di Fratelli d’Italia non avessero gradito questa fuga in avanti di Latina definita, a taccuini chiusi, «senza senso e lontana dalla linea politica del partito».

 

TIZIANO FERRO

Con ogni probabilità la sindaca Celentano ha preso la decisione di concedere il patrocinio del Comune al “Lazio Pride” sull’onda dell’entusiasmo dopo uno scambio di lettere con Tiziano Ferro. Lo scorso 24 giugno, durante il concerto allo stadio Olimpico di Roma, il […] ha indossato sul palco una felpa con scritto Latina e dedicato una canzona alla città in cui è nato. Due giorni dopo la sindaca ha scritto per ringraziamento e invitarlo in Comune. 

 

TIZIANO FERRO NEL VIDEO DI SOSTEGNO AL GAY PRIDE A LATINA

[…] A stretto giro, la popstar ha risposto chiedendo che Latina concedesse il patrocinio al “Lazio Pride” che si terrà nel pontino. Ecco la risposta: «Caro Tiziano, raccolgo volentieri la sua richiesta. Sono una donna, una madre, so cos’è l’amore». Poi un passaggio sulla registrazione dei bambini per le coppie omogenitoriali: «Sappia che sono pronta a fare in questo senso tutto quello che la legge mi consentirà di fare, senza pregiudizi né riserve da parte mia».

 

Tanto è bastatto per sollevare un polverone e ritrovarsi contro i “Pro Vita”, Fratelli d’Italia con i suoi dirigenti locali e regionali […]

Articoli correlati

TIZIANO FERRO HA DECISO DI SOSTENERE IL GAY PRIDE LATINA CON UN VIDEO - ECCOLO...

TIZIANO FERRO NEL VIDEO DI SOSTEGNO AL GAY PRIDE A LATINATIZIANO FERRO NEL VIDEO DI SOSTEGNO AL GAY PRIDE A LATINA

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA PON-PON DI TRUMP O STARE AL FIANCO DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO LE TRUMPATE - DI FRONTE AI DAZI DEL 25%, APPENA ANNUNCIATI DAL TRUMPONE, BATTERÀ FINALMENTE UN COLPO? AVRÀ MAI LA LEADERSHIP DI UN MACRON, CHE SI È DIVINCOLATO DALLA STRETTA DI MANO DI TRUMP RIBATTENDO ALLE SUE CONTINUE MENZOGNE – IN ASSENZA DI UNA DECENTE OPPOSIZIONE, L'UNICO RISCHIO CHE CORRE IL GOVERNO MELONI E' DI IMPLODERE SULLA POLITICA ESTERA, TRA FRATELLINI D’ITALIA SEMPRE PIU' MALMOSTOSI VERSO L'EUROPA E  SALVINI IN ANSIA DA PRESTAZIONE TRUMPIANA (OGGI HA INCONTRATO PAOLO ZAMPOLLI, "COMMISSARIO" DEL TYCOON GIUNTO IN ITALIA PER ASSICURARSI DELLA FEDELTA' DI GIORGIA AL VERBO "MAGA") – I "PIZZINI" DELLA SANTADECHE' E L'INSOFFERENZA VERSO LA RUSSA - L’INCAZZATURA PER L’INTERVISTA DI MARINA BERLUSCONI E L’ATTACCO DI JOHN BOLTON: “DOPO IL SALUTO NAZISTA DI BANNON, MELONI NON AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE ALLA CPAC”

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?