TODOS ESPIADOS! - LA NSA SPIAVA I MEMBRI DEL CONGRESSO, L’EX CANCELLIERE SCHROEDER, E FORSE PURE OBAMA

Da ‘Il Fatto Quotidiano'
Anche alcuni membri del Congresso americano potrebbero essere stati spiati dalla National Security Agency (Nsa). Lo ha ammesso il viceministro della Giustizia, James Cole, in un'audizione alla commissione Giustizia della Camera. Cole si è rifiutato di rispondere alla domanda se anche le telefonate di Obama siano state messe sotto sorveglianza.
L'ammissione di Cole è giunta di fronte alle domande incalzanti del repubblicano, Darrell Issa, nel corso di un'audizione davanti alla Commissione giustizia della Camera dei Rappresentanti. "Sono stati mai raccolti dati su telefonate che cominciano per 202-225 seguiti da quattro numeri?", ha chiesto il parlamentare riferendosi ai prefissi da comporre per chiamare gli uffici del Congresso.

"Probabilmente sì - ha risposto il vice ministro - anche se alla Nsa non è permesso. A meno che - ha aggiunto - non vi sia un ragionevole e chiaro sospetto che questi numeri siano collegati a una minaccia di tipo terroristico".

E da Berlino viene la notizia che l'agenzia d'intelligence statunitense avrebbe spiato, prima della cancelliera Angela Merkel, anche il suo predecessore Gerhard Schroeder. È quanto scrive la Sueddeutsche Zeitung in un'anticipazione dell'edizione di oggi, citando il contrasto tra l'amministrazione Usa e Berlino all'epoca della mancata partecipazione tedesca alla guerra all'Iraq.

Secondo il servizio, preparato insieme ai reporter dell'emittente tedesca Ndr, l'Nsa avrebbe aggiunto il nome di Schroeder alla lista dei "sorvegliati" al più tardi nel 2002. L'ex cancelliere socialdemocratico ha spiegato di non aver avuto idea dello spionaggio di massa cui la Nsa, secondo i documenti rivelati da Edward Snowden - la talpa del Datagate - ha sottoposto milioni di persone.

Da tempo nell'entourage del governo tedesco si sospetta che la cancelliera Merkel non sia stata la prima ad essere stata messa sotto sorveglianza, ma che l'interessamento dell'intelligence Usa sia iniziato già durante il governo rosso-verde di Schroeder.

Il Pentagono dovrà apportare modifiche costose ai propri programmi e al personale, a causa delle rivelazioni dell'ex analista della National Security Agency Edward Snowden. Lo ha fatto sapere al Congresso il direttore dell'Agenzia dell'intelligence della difesa (Dia), tenente generale Michael Flynn, spiegando che il suo dipartimento deve supporre che Snowden abbia portato via ogni documento a cui aveva accesso.

La maggior parte di questi materiali, ha aggiunto, riguardava programmi del Pentagono. Secondo Flynn, sarà probabilmente necessario riformare tutti i rami dell'esercito Usa perché gli investigatori devono supporre che le informazioni siano state compromesse. Funzionari Usa hanno riferito che Snowden ha scaricato circa 1,7 milioni di documenti, alcuni dei quali contenevano le identità di agenti dell'intelligence che lavorano sotto copertura.

 

LO SPIONAGGIO DEGLI AMERICANI IN ITALIA obama spia national security agency tn CONGRESSO STATI UNITI WASHINGTONrn05 gerard schroeder

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