DOPO IL GATTOPARDO, IL GATTOGRILLO! - LA TRAVERSATA A NUOTO DELLO “STRETTO” HA DATO A GRILLO VISIBILITÀ E CONSENSI IN SICILIA, DOVE IL MOVIMENTO 5 STELLE NON HA ANCORA MESSO RADICI - LA MOSSA DI BEPPE È QUELLA DI SPARIGLIARE GLI “AMICI DEGLI AMICI” PESCANDO VOTI NELLA PANCIA DELL’ISOLA, STANCA DEI CUFFARO, DEI LOMBARDO E DELL’INCIUCIO PD-UDC - E CI SONO I VOTI DI VENDOLA, IN LIBERA USCITA, DOPO LA RINUNCIA FORZATA DI CLAUDIO FAVA…

Antonello Caporale per il "Fatto quotidiano"

La pasticceria Irrera di Messina è uno dei maggiori centri di smistamento del cannolo siciliano e delle chiacchiere politiche. Ottimo punto di osservazione. Sono le nove del mattino, l'ora del caffè, al bancone si discute dell'arrivo sull'isola di Beppe Grillo. Signora molto informata: "Mi hanno detto che è stato tirato con una fune, così non vale". Ragazzo, meno scettico: "Su youtube non si vede la fune". Lei, molto ansiosa: "So per certo che c'era la fune e comunque è tutto spettacolo. Dimmi tu cosa rappresenta quella specie di nuotata".

È bastato poco a Grillo per divenire il padrone della scena siciliana. Ieri all'una era quasi nella bocca dell'Etna: ha improvvisato un comizio sui crateri Silvestri, e anche lassù qualcuno è rimasto ad ascoltarlo. Una corona di fan sulla criniera della falla naturale ha apprezzato e applaudito. Il giorno prima aveva danzato al ritmo di blues ad Acireale, urlato da un improvvisato risciò a Lipari, avanzato alla maniera di Forrest Gump a Mister-bianco.

Non c'è improvvisazione ma studio della migliore posizione possibile in campo. C'è applicazione e metodo nella scelta grillina di occupare la scena aprendo a destra e a sinistra: "Cerchiamo il cento per cento dei voti". Facendo arretrare la condizione mafiosa alle responsabilità di Garibaldi e degli americani, senza un cenno alla collusione sociale che ne ha favorito il dominio sulla società. Grillo è dappertutto e da nessuna parte. È una speranza per i giovani che lo trovano congeniale ai loro gusti e ai loro interessi: twitta e posta, filma, manda. Parla in modo chiaro e le parole sono nuove: i beni comuni, l'acqua e la terra.

Parla del mare: "Avete visto che mare avete?", li inorgoglisce e infonde speranza: "Il voto non lo dovete dare a me ma a voi stessi. Vi dovete votare". Le piazze sono piene, e il registro comico del grillismo è una novità insuperabile nel teatro triste e tragico dei gattopardi siciliani. Gli stessi di sempre, con le capriole di sempre.

"È ora di cambiare" c'è scritto in un beffardo volantino dell'Mpa, il movimento che ha creato Raffaele Lombardo, governatore uscente, sviluppatore del più raffinato e capillare sistema di scambio clientelare. È ora di cambiare, scrivono. E fanno sorridere amaro. Come amaro e incredibile è il manifesto di una società finanziaria. Presta soldi a chi è con l'acqua alla gola. Presumibilmente a tassi di tutto rispetto. Il tabellone declama in siciliano: "Io nu mi facciu fare fessu, scelgo Profingest".

Si può arrivare a tanto? In Sicilia si può. Perciò Grillo nella lunga traversata isolana rischia di raccogliere molto di più di quel che ci si aspetti. Due signori dall'aria partecipe si tengono ai margini del comizio in piazza Duomo a Messina ma commentano a voce alta: "Questo qui muove i giovani. E i giovani muovono i vecchi nelle famiglie, li portano a votare. Li vede come sono convinti?".

Il giovane tira a sé il vecchio. La crisi delle clientele capovolge la prassi consolidata del capofamiglia che "vende" la sua dote elettorale al politico che poi la remunererà. Questo è un altro fatto, è un altro cuneo a favore del Movimento 5 stelle. Otto per cento, dieci per cento. Forse di più, addirittura il 15. Aspettiamo per dire.

Ma intanto guardiamo: a sinistra il Pd si è alleato con l'Udc. Sistema antico di collegamento, prospettiva di pura conservazione. Certo c'è un candidato vitale e brioso, Crocetta, noto per la sua attività di sindaco di Gela, ma esiste la stanchezza di chi ne ha viste troppe per credere sia al Pd che all'Udc. E ci sono i voti di Vendola, in libera uscita. La lista di Sel è debole, dopo la rinuncia forzata di Claudio Fava. Ed è distratta dal richiamo di una nuova politica, quella che il resto del mondo chiama "antipolitica".

Il voto a Grillo scassa, scortica, disarticola. Quel voto è destinato a crescere in chi coltiva speranze di cambiamento e anche in quelli che non hanno più speranze. Le hanno provate tutte, e adesso eccolo qui il comico, vediamo come va con lui.

Il voto a Grillo diverrà presto, e ce ne accorgeremo da qui a qualche settimana, anche la piattaforma ideale per chi vuole regolare conti, per i nuovi esclusi del centrodestra, coloro ai quali il berlusconismo non è più garanzia di successo, di affermazione sociale, di candidatura sicura. Un voto a Grillo sarà come un colpo sotto la cintola, uno sfregio, una vendetta, una piccola ritorsione contro gli ex amici. La Sicilia è disperata e Grillo lo sa.

 

 

BEPPE GRILLO IN SICILIA DOPO LA TRAVERSATA A NUOTO DELLO STRETTO DI MESSINA BEPPE GRILLO IN SICILIA DOPO LA TRAVERSATA A NUOTO DELLO STRETTO DI MESSINA BEPPE GRILLO IN SICILIA DOPO LA TRAVERSATA A NUOTO DELLO STRETTO DI MESSINA BEPPE GRILLO ARRIVA SULLA COSTA SICILIANA BEPPE GRILLO IN SICILIA DOPO LA TRAVERSATA A NUOTO DELLO STRETTO DI MESSINA BEPPE GRILLO E GIANROBERTO CASALEGGIO ALLARRIVO IN SICILIA BEPPE GRILLO NUOTA NELLO STRETTO DI MESSINA grillo

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?