spread mercati borse

ECCO LA SCHIZOFRENIA DEI MERCATI - UN TRADER RACCONTA COME LA PROPOSTA DEGLI EUROPARLAMENTARI LEGHISTI E GRILLINI, DI CREARE UN “FONDO DI SOSTEGNO” PER I PAESI CHE DECIDONO DI LASCIARE L’EURO, SCATENO’ IL PANICO TRA GLI OPERATORI DI BORSA - SIA CHIARO: IL VALORE NORMATIVO ERA ZERO. AL PUNTO CHE LA NOTIZIA NON AVEVA AVUTO ECO NEANCHE IN ITALIA. EPPURE FECE IMPAZZIRE TUTTI (E QUESTO FA CAPIRE IN MANO A CHI SIAMO…)

G.Pao. per “la Stampa”

 

spread

Mezz'ora di paura, forse meno. «Sembrava l'11 settembre», dice il nostro interlocutore, un trader di lungo corso adesso alla guida di un hedge fund. Venerdì primo giugno, inizio pomeriggio. È una giornata tranquilla, gli operatori di Borsa si preparano al fine settimana e gli scambi sono già ridotti. La tempesta sul debito italiano sembra almeno per il momento rientrata. Dopo il picco dello spread raggiunto il mercoledì precedente, da giovedì 30 giugno sono tornati gli acquisti che hanno fatto risalire le quotazioni dei titoli di Stato italiani. Poco dopo le 14 inizia a circolare nelle chat degli operatori un lancio dell' agenzia Reuters di qualche ora prima: «Eu lawmakers from Italy's coalition parties seek funds to quit euro».

 

spread btp bund

Tradotto: «I parlamentari europei dei partiti della coalizione italiana cercano fondi per uscire dall'euro». Si tratta, spiega il testo, di una proposta di legge presentata due giorni prima da alcuni europarlamentari di Lega e Cinquestelle per la creazione di un «fondo di sostegno» per quei Paesi che dovessero decidere di lasciare l'eurozona. Valore normativo: zero.

 

Tant'è che la notizia, pur curiosa, aveva avuto una limitata eco nei media italiani il giorno della sua presentazione e nessuna sui media internazionali. Ma sono giorni difficili. Il trambusto legato alla nascita del governo, l'incertezza, il balzo dello spread e le vendite massicce sui titoli di Stato sono appena alle spalle. Basta poco, un titolo di un' agenzia autorevole, per scatenare i trader.

 

spread btp bund

Lo spread fa un balzo, i prezzi dei Btp tornano giù. Ma è il futures sul Bund, uno degli strumenti più liquidi sul mercato e anche più stabili che dà la misura del nervosismo. «In pochi minuti il prezzo ha fatto balzo paragonabile ai momenti di maggiore tensione che io ricordi. L'11 settembre o il crollo di Lehman, per capirsi», racconta il nostro gestore.

 

Dura tutto pochi minuti ma sono momenti convulsi: si attacca al telefono, cerca di capire, spiega che no, quel lancio d'agenzia non è corretto e almeno per ora l' Italia non lascerà l'euro. Nei giorni più brutti, quando tutti volevano vendere, la liquidità sul debito italiano era sparita e i prezzi dei Btp crollavano per mancanza di compratori, lui aveva fatto la scelta opposta e aveva comprato. Certo che i prezzi sarebbero risaliti, potenzialmente una forte opportunità di guadagno. E stava andando anche bene, fino alle 14 di venerdì primo giugno.

 

Colpa del giornalista che ha calcato la mano su un titolo? Di una maggioranza che nessuno conosce fuori dall' Italia e che tutti cercano di capire tra messaggi allarmanti e rassicurazioni? Del nervosismo dei mercati? «Non lo so. So che qualcuno ha rischiato di perdere un sacco di soldi in pochi minuti. Serve responsabilità».  

Ultimi Dagoreport

fedez chiara ferragni game over matrimonio x

“CHIARA, TI RICORDI QUANDO HAI AMMESSO A FEDEZ CHE TI SEI SCOPATA ACHILLE LAURO?” - IL “PUPARO” DEL RAPPER, FABRIZIO CORONA, BUTTA BENZINA SUL FUOCO: “RACCONTERÒ LA MOGLIETTINA PERFETTA CHE SEI, QUANTE STRONZATE RACCONTI DA 15 ANNI, I TUOI AFFARI SPORCHI E L'AMORE CHE PERÒ HAI VISSUTO TRADENDOLO COSTANTEMENTE" - L’IRRESISTIBILE SCENEGGIATA, RICCA DI MIRATISSIMI COLPI ALL'INGUINE MESSA IN SCENA DALL’EX DUO FERRAGNEZ, CONFERMA LA PIÙ CLASSICA CONVINZIONE FILOSOFICA-EUCLIDEA: L'IDIOZIA È LA PIÙ GRAZIOSA DISTANZA FRA DUE PERSONE (SALVO POI SCOPRIRE CHE, AL LORO CONFRONTO, I COSIDDETTI MEDIA TRASH SCANDALISTICI SONO INNOCENTI COME TUBI) - AMORALE DELLA FAVA: IL LORO MATRIMONIO CELEBRATO NEL 2018 IN UNA LOCATION DI LUSSO DI NOTO, TRASFORMATO IN LUNA PARK VERSIONE FLOWER POWER, CON RUOTE PANORAMICHE E CONSOLLE DI DEEJAY, ERA UNA PROMESSA DI FUTURO: PAGLIACCIATA ERA, PAGLIACCIATA È STATA - VIDEO

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps

DAGOREPORT - NEL GRAN RISIKO BANCARIO, L’UNICA COSA CERTA È CHE MONTE DEI PASCHI DI SIENA È ORA NELLE MANI DI DUE IMPRENDITORI PRIVATI: MILLERI E CALTAGIRONE. ALTRO CHE BANCA LEGHISTA COME CIANCIA SALVINI - ALTRA CERTEZZA: L’OPS SU MEDIOBANCA SARÀ COMPLETATA DOPO L’ASSALTO A GENERALI - SE L’IMMOBILIARISTA CALTARICCONE SOGNA LA CONQUISTA DELLA SECONDA COMPAGNIA EUROPEA CHE GESTISCE 32 MILIARDI DI EURO DI BENI IMMOBILI, ALCUNI EREDI DEL VECCHIO ACCUSANO MILLERI DI ESSERE SUBALTERNO AL DECISIONISMO DI CALTA - SULLA PIAZZA DI MILANO SI VOCIFERA ANCHE DI UNA POSSIBILE DISCESA IN CAMPO DI UN CAVALIERE BIANCO CHE LANCI UN’OPA SU MEDIOBANCA PIÙ RICCA DELL’OPS DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...

giorgia meloni nordio mantovano almasri francesco franco lo voi

DAGOREPORT - QUANDO LA MELONI DICE "NON SONO RICATTABILE", DICE UNA CAZZATA: LA SCARCERAZIONE DEL TORTURATOR ALMASRI È LA PROVA CHE LA LIBIA USA I MIGRANTI A MO' DI PISTOLA PUNTATA SULL'ITALIA - CHE POI PALAZZO CHIGI NON SAPPIA GESTIRE LE SITUAZIONI DI CRISI E' LAMPANTE: SAREBBE BASTATO METTERE IL SEGRETO DI STATO, INVECE CHE MANDARE PIANTEDOSI A CIANCIARE DI " ALMASRI, PERICOLO PER LA SICUREZZA", E NESSUNO SI SAREBBE FATTO MALE - L'ATTO GIUDIZIARIO DELLA PROCURA DI ROMA NON C'ENTRA NIENTE CON IL CASO SANTANCHÈ - LO STRETTO RAPPORTO DI LI GOTTI CON I MAGISTRATI - LE VOCI DI VOTO ANTICIPATO PER CAPITALIZZARE ''GIORGIA MARTIRE DELLA MAGISTRATURA''. CHE NON È SUL TAVOLO: SOLO MATTARELLA DECIDE QUANDO SCIOGLIERE LE CAMERE (E SERVIREBBE CHE O LEGA O FORZA ITALIA STACCASSERO LA SPINA AL GOVERNO...)

friedrich merz donald tusk giorgia meloni trump emmanuel macron olaf scholz mario draghi

DAGOREPORT - AL PROSSIMO CONSIGLIO EUROPEO SARANNO DOLORI PER LA MELONI INEBRIATA DAL TRUMPISMO - IL PRIMO NODO DA SCIOGLIERE SARÀ LA RATIFICA, UNICA MANCANTE DEI 27 PAESI, ALLA RIFORMA DEL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ (MES), A GARANZIA DI UNA CRISI BANCARIA SISTEMICA. LA DUCETTA AVEVA GIA' PROMESSO DI RATIFICARLO DOPO LA FIRMA DEL PATTO DI STABILITÀ. MA ORA NON POTRÀ INVENTARSI SUPERCAZZOLE DAVANTI A MACRON, SCHOLZ, TUSK, SANCHEZ, LEADER CHE NON NASCONDONO DIFFIDENZA E OSTILITÀ NEI CONFRONTI DELL'UNDERDOG CHE SI È MESSA IN TESTA DI ESSERE IL CAVALLO DI TROIA DELLA TECNODESTRA AMERICANA IN EUROPA - MA IL ROSPO PIÙ GROSSO DA INGOIARE ARRIVERÀ DALL’ESTABLISHMENT DI BRUXELLES CHE LE FARÀ PRESENTE: CARA GIORGIA, QUANDO VAI A BACIARE LA PANTOFOLA DI TRUMP NON RAPPRESENTI LE ISTANZE EUROPEE. ANZI, PER DIRLA TUTTA, NON RAPPRESENTI NEMMENO L’ITALIA, MEMBRO DELLA UE QUINDI SOGGETTA ALLE REGOLE COMUNITARIE (CHE HANNO TENUTO A GALLA IL PIL ITALIANO CON I 209 MILIARDI DI PNRR), MA RAPPRESENTI UNICAMENTE TE STESSA…

donald trump elon musk

DAGOREPORT – SIC TRANSIT GLORIA MUSK: A TRUMP SONO BASTATI MENO DI DIECI GIORNI DA PRESIDENTE PER SCAZZARE CON IL MILIARDARIO KETAMINICO – LA VENDITA DI TIKTOK A MICROSOFT È UN CAZZOTTO IN UN OCCHIO PER MR. TESLA (BILL GATES È UN SUO ACERRIMO NEMICO). POI C’È LA DIVERSITÀ DI VEDUTE SUL REGNO UNITO: MUSK VUOLE ABBATTERE IL GOVERNO DI STARMER, CHE VUOLE REGOLAMENTARE “X”. E TRUMPONE CHE FA? DICE CHE IL LABURISTA STA FACENDO UN “GOOD JOB” – L’INSOFFERENZA DEL VECCHIO MONDO “MAGA”, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E I DAZI ALL’EUROPA: IL TYCOON ASPETTA PERCHÉ VUOLE DISCUTERE CON LONDRA…

stefano boeri cino zucchi beppe sala

DAGOREPORT! LA "POLITECNICO CONNECTION" MILANESE, CHE HA PORTATO AI DOMICILIARI STEFANO BOERI E CINO ZUCCHI ERA STATA RACCONTATA SUL “FATTO” DA EMILIO BATTISTI NELL’AGOSTO DEL 2022 – L’ARCHITETTO SQUADERNAVA LA RETE DI RELAZIONI PROFESSIONALI TRA I VINCITORI DEL CONCORSO E I COMMISSARI BOERI E ZUCCHI LA “RIGENERAZIONE URBANA” A COLPI DI GRATTACIELI, SULLA QUALE IL SINDACO SALA TRABALLA, NASCE SEMPRE NELLA SCUOLA DI ARCHITETTURA DEL POLITECNICO, DOVE IMPAZZA DA DECENNI UNA LOTTA INTESTINA TRA DOCENTI, QUASI TUTTI DI SINISTRA - L’INUTILITÀ DEI CONCORSI, OBBLIGATORI, PERÒ, PER LEGGE, QUANDO SAREBBE PIÙ ONESTO CHE...